Colpi di fortuna - la recensione del film di Natale di Neri Parenti e un backstage

19 dicembre 2013
2.5 di 5

A dispetto dell'invasione degli ultimi anni di commedie italiane più edulcorate e per la famiglia, l'appuntamento di Natale di Neri Parenti con Christian De Sica resta fieramente scorretto

Colpi di fortuna - la recensione del film di Natale di Neri Parenti e un backstage

La comicità è sempre la stessa. Quello che è stato abbandonato rispetto al cosiddetto cinepanettone è la caricatura dell’italiano in vacanza. Che il Natale fosse trascorso a Cortina, New York, Miami, Rio o in crociera, la tradizione voleva il risvolto burino dei personaggi regnare sovrano sulle storie, farcite di gag grossolane, equivoci e qualche riferimento all’attualità. La formula si è leggermente modificata, decontestualizzandosi dai suddetti riferimenti per riposizionarsi su luoghi comuni atemporali. Dopo quelli di fulmine, quest’anno i prescelti sono i Colpi di fortuna.

Vedere il film di Neri Parenti provoca lo stesso di ascoltare una barzelletta, una che si conosce. Questo gli autori lo sanno, infatti non è il finale che deve far ridere ma l’interpretazione. Anzi, la reinterpretazione. I cliché legati alla fortuna e alla sfiga sono noti a tutti e con questa base di partenza il film si sviluppa in tre episodi per tre coppie di protagonisti. È la prima volta di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu in un ambito puramente farsesco e, il fatto che si lascino umilmente guidare dal copione scritto per loro, incide a loro sfavore. Non sfoggiano il diverso piglio comico per i quali li si apprezza e rispetto agli altri due episodi, il loro è il più debole.

Tre diverse storie indipendenti in un solo film entrano logicamente in competizione tra loro. La seconda mette insieme l’esperto Christian De Sica con “il solito idiota” Francesco Mandelli. L’episodio funziona bene per lo stile estremamente macchiettistico e per le gag su superstizione e iettatura che sono sì, arcinote, ma felicemente riproposte. Il terzo episodio con Lillo e Greg si avvale dell’affinità inossidabile della coppia il cui stile umoristico non solo si adatta a questo genere di commedia, è anche in grado di raffinarla con una storia vivace su più livelli. E la presenza di Raffaella Carrà, ovviamente. Checco Zalone a parte, Colpi di fortuna resta quella commedia tra le italiane con l’unico obiettivo di fare ridere sbilanciandosi sul versante della comicità scorretta. Dopo tanti film leggeri ed edulcorati che si somigliano molto l'uno con l'altro, un ritorno al triviale non è poi così male.

Sul set di Colpi di fortuna, il videobackstage:





  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento