-2 Livello del terrore - recensione del thriller di Franck Khalfoun

23 luglio 2008

Arriva nelle nostre sale un thriller scritto e prodotto da Alexandre Aja, regista francese autore dell’horror Alta tensione e del remake delle Colline hanno gli occhi di Wes Craven. Il cosceneggiatore, qui anche regista, è Franck Khalfoun, attore proprio in Alta tensione.

-2 Livello del terrore - recensione del thriller di Franck Khalfoun

-2 Livello del terrore - La recensione

Il P2 del titolo originale - ovviamente improponibile in Italia – fa riferimento al livello del parcheggio sotterraneo di un grattacielo newyorkese in cui si svolge la vicenda nella notte della vigilia di Natale. E l’ambientazione, diciamolo subito, è la parte più interessante di un film che è in pratica l’ennesima variante horror del tema boy meets girl, ovvero psychopath meets girl, la solita storia d’amore impossibile, fatta di sopraffazione, violenza fisica e psicologica, terrore.

La Alice del film, che lungi dal finire nel paese delle meraviglie si ritrova in un incubo, lavora fino a tardi anche la sera di Natale in uno di quegli edifici rassicuranti, luminosi e allegri quando sono pieni di gente, ma che quando le luci si spengono si trasformano in impenetrabili fortezze. Chiusi automaticamente cancelli e porte, sorvegliati piani e livelli da decine di telecamere a circuito chiuso, il luogo di lavoro diventa un carcere di massima sicurezza in cui la fuga sembra impossibile. Tom, il guardiano notturno, è uno di quei lonely guys di cui sono lastricate le strade del cinema e della vita: un signor nessuno, un invisibile. E’ giovane, carino, ma è completamente andato di testa (si esibisce anche come sosia di Elvis), e mentre lui sa tutto della sua preda, che studia da mesi come ogni bravo cacciatore, lei ignora la sua esistenza. Tom in fondo ha un unico potere: l’occhio indiscreto della telecamera, che gli rende visibili gli andirivieni della ragazza e le goffe avances del collega ubriaco, che punirà atrocemente.

La storia è tutta lì: lei fa tardi, resta sola nell’edificio, la macchina non parte, chiama un taxi ma la porta è chiusa e il tassista se ne va, il gentile guardiano notturno la narcotizza e quando si risveglia si ritrova incatenata a un tavolo in sottoveste di fronte a un menù natalizio, a un feroce rottweiler e a un anfitrione completamente pazzo. Ma nonostante la cura con cui Khalfoun cerca di costruire la tensione in quello che diventa ben presto un gioco del gatto col topo (un topo molto scaltro, per di più), il film non offre molti elementi di interesse. Wes Bentley, chiamato a recitare un personaggio in cui è fin troppo facile perdere il controllo, scade spesso nella gigioneria, gli effetti speciali di trucco non sono sempre all’altezza, e la slavata Rachel Nichols non è del tutto credibile nelle sue straordinarie imprese, sia pur dettate dalla disperazione e dall’istinto di sopravvivenza.

Certo – 2 Livello del terrore vola meno basso rispetto ai prodotti in serie sfornati dal genere negli ultimi tempi, ma non è nuova nemmeno l’idea della vittima che si dimostra più in gamba del carnefice. E senza spoilerare il finale, ci sembra francamente ridicolo – oltre che moralmente ambiguo –che una donna che ne ha subite tante perda definitivamente la pazienza solo di fronte ad un insulto verbale alla sua dignità femminile. Detto questo, per onestà dobbiamo aggiungere che in giro c’è sicuramente molto di peggio e che se non altro la visione non strappa troppi sbadigli, cosa che di questi tempi è da considerarsi davvero un pregio.



  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento