Schede di riferimento
News Serie TV

The Haunting: Dopo Hill House e Bly Manor, Mike Flanagan avrebbe voluto una terza stagione intitolata Hell House

Il terzo capitolo dell'antologia horror per Netflix si sarebbe basato sul romanzo Hell House di Richard Matheson: lo conferma lo showrunner in una nuova edizione del libro.

The Haunting: Dopo Hill House e Bly Manor, Mike Flanagan avrebbe voluto una terza stagione intitolata Hell House

The Haunting, la serie horror antologica creata da Mike Flanagan per Netflix e composta da due stagioni intitolate Hill House e Bly Manor, sarebbe potuta continuare con Hell House ma le cose non sono andate come sperato. Lo showrunner, che adesso ha interrotto la sua collaborazione con il gigante dello streaming di Los Gatos dopo aver creato per la piattaforma anche altre serie come Midnight Mass, The Midnight Club e La caduta della casa degli Usher, ha recentemente rivelato quali fossero i suoi piani per una terza stagione della sua antologia più famosa.

The Haunting: Tutto su Hell House, la terza stagione mai realizzata

Flanagan avrebbe voluto basare una terza stagione di The Haunting sul romanzo Hell House (in Italia noto con il titolo La casa d'inferno) di Richard Matheson, pubblicato nel 1971. Lo rivela lui stesso in una nuova edizione del testo che sarà pubblicata dalla casa editrice Suntup Editions. Nella prefazione il regista elogia il romanzo e scrive: "Se ci fosse stata una terza stagione, avrei voluto che quella stagione fosse The Haunting of Hell House. In realtà è stato il primo titolo che abbiamo considerato dopo la fine di Hill House, ma si era parlato dei diritti e non sembrava esserci una strada da seguire". Poi continua: "Non so se sia mai esistita una storia di una casa stregata così decisamente cinematografica come Hell House. È stata scritta da un uomo che pensava per immagini, che aveva un talento per le scene cinematografiche, le aspettative del pubblico e le emozioni viscerali che sfuggirono a molti dei suoi predecessori letterari. Questo è uno dei motivi per cui Io sono leggenda [sempre di Richard Matheson] è così amato, e Stephen King ha ragione quando dice: 'Senza il suo Io sono leggenda, non ci sarebbe stato La notte dei morti viventi'. Senza Hell House direi che non ci sarebbero Poltergeist, né The Conjuring, né Insidious".

Queste dichiarazioni sono in parte discordanti dalla risposta che nel 2020 Flanagan diede a un fan che chiedeva se ci fosse un'altra storia nel futuro di The Haunting. In quell'occasione lo showrunner rispose su Twitter: "Al momento non ci sono piani per altri capitoli. Se le cose cambieranno, lo faremo sapere senz'altro a tutti". Ci sarebbero stati, dunque, problemi di diritti. Prima d'ora Hell House di Richard Matheson è stato adattato solo una volta, nel film del 1973 Dopo la vita (in originale The Legend of Hell House) con Pamela Franklin, Roddy McDowall e Clive Revill.

L'addio di Flanagan a Netflix

Dopo la fiorente collaborazione con Netflix, Mike Flanagan ha ora stretto un accordo first-look con Prime Video. "Amazon è uno studio che ammiriamo da tempo", avevano dichiarato Flanagan e il suo partner di produzione Trevor Macy in un comunicato l'anno scorso. "Il loro impegno nel produrre serie e contenuti rivoluzionari è in linea con l'etica di ciò che abbiamo costruito in Intrepid. Non vediamo l'ora di lavorare con l'intero team di Amazon mentre portiamo il nostro marchio di produzioni di genere al servizio e al pubblico di tutto il mondo", avevano aggiunto.

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
Schede di riferimento
  • Giornalista professionista
  • Appassionata di Serie TV e telespettatrice critica e curiosa
Suggerisci una correzione per l'articolo