News Serie TV

RomaFictionFest: Richard Dreyfuss parla di Madoff, delle colpe delle banche e del bullo Donald Trump

9

Senza peli sulla lingua l'attore che ha presentato alla stampa la miniserie Madoff, in onda in 28 gennaio su Sky cinema Uno HD.


È in gran forma il preisdente della Giuria Richard Dreyfuss, classe 1947, che ha incontrato la stampa il 9 dicembre, terza giornata del Roma FictionFest. in occasione della presentazione al pubblico della miniserie Madoff, di cui è assoluto ed eccezionale mattatore. Da noi andrà in onda su Sky Cinema Uno HD il prossimo 28 gennaio: segnatelo in agenda fin da ora. Prima del nostro incontro one to one, abbiamo ascoltato quello che aveva da dire sulla finanza, su Bernie Madoff e sulla codardìa dei network (in questo caso ABC News) a fare nomi e cognomi. Un fiume in piena di indignazione, simpatia e coraggio civile racchiusi in un esplosivo e rotondo metro e 65. Se non gli volessimo già bene per tutti i film che ci ha regalato nell'arco della sua carriera, gliene vorremmo per il suo splendido ritratto dell'uomo che ha truffato l'America e che ha pagato (per tutti) con 150 anni di carcere. Ma lui, secondo Dreyfuss, non era che la punta dell'iceberg e il sistema continua impunito.

Com'è possibile che non ci sia controllo su Wall Street e sui mercati? E' possibile perché nessuno è più responsabile, nessuno ha motivo di confessare e non lo fa finché non viene scoperto. Non c'è interesse a far trionfare la giustizia, non pensiamo più che abbiamo il diritto di individuare i crimini e punirli. Nella stessa settimana in cui Madoff confessò e andò in prigione per 150 anni, l'uomo che per 20 anni gli era stato alle calcagna disse che ce n'erano altri 50 frodi uguali in America di cui non si sapeva nulla, lo stesso dopo di lui hanno fatto alcune banche. Nessuno chiede di mandare in galera questa gente, abbiamo perso la capacità di indignarci, il desiderio o la consapevolezza di sapere che possiamo arrabbiarci e mandare i cattivi in galera. Loro confessano davanti al congresso, mantengono il loro lavoro e vanno avanti. È un terribile fallimento per l'educazione e la democrazia repubblicana. Siamo sull'orlo del precipizio.

Ha incontrato Madoff? Perché, in fondo, proviamo simpatia per il personaggio? Non l'ho incontrato, avrei potuto parlarci al telefono ma non volevo, cosa ci avrei guadagnato? Non mi avrebbe detto la verità, non l'aveva detta a nessuno. Mi dispiace se si prova una sensazione di compassione, io non ne ho nessuna per lui, era un mostro! Devo dire che questo film è venuto dalla divisione news della ABC ed erano terrorizzati all'idea di fare nomi di banche in combutta con lui, che erano già state accusate. Avevano paura di una causa legale! Io ho detto loro che sicuramente sarebbero state le ultime persone sulla terra a fare causa perché dovrebbero aprire i loro libri contabili, ma loro hanno detto di no, una paura da parte loro stupida e autodistruttiva, dannosa per la narrazione perché non abbiamo far potuto vedere la terribile distruzione che quest'uomo ha causato. Si sarebbe visto che le banche che sono a Wall Street sono tutte connesse, tutte sapevano, ma tutti sono terrorizzate. Ho dovuto interpretare un uomo affascinante, dolce e divertente perché lui era così che si comportava per accaparrarsi la tua fiducia e i tuoi soldi, ma non ci hanno fatto mostrare l'altra faccia, è stato un fallimento da parte nostra e provo molta rabbia per la mancanza di coraggio che la divisione news della ABC ha dimostrato.

La sceneggiatura rende comprensibile un argomento molto complesso e difficile per il pubblico. Il miglior risultato dello sceneggiatore che ha scritto la prima stesura è stata la sua capacità di semplificare la storia in modo che la gente potesse capire le cose tecniche ma non ho finito di dirvi quante restrizioni abbiamo avuto. Per un attore è stato un ruolo fantastico e sono felicissimo di averlo fatto, ma come americano e come cittadino ho sentito che partecipavo a un atto di codardia e ho protestato. Non sono un impiegato della ABC, scrivetelo, ho fatto i complimenti per averlo reso comprensibile ma ho protestato per la loro mancanza di volontà di mostrare le connessioni che ancora ci sono. Dovevamo dire le banche complici di Madoff, avremmo fatto i titoli dei giornali, ma non hanno voluto. Non ci hanno fatto mostrare la vera storia, io volevo che suscitasse la nostra rabbia.

C'era molto di più da dire e nel mio paese la gente che dovrebbe essere ancora arrabbiata, indignata e cercare risposte, pensa che Madoff è andato in prigione e il problema è risolto. La Wells Fargo ha ammesso di aver creato falsi conti correnti intestati a veri clienti da cui hanno prelevato delle commissioni, hanno fatto milioni di dollari con un crimine e nessuno che dica “andate in galera”. E la City Bank, Nessuno si offre volontario per andare in prigione, non succede, siamo noi che dobbiamo metterli sotto processo, non è una cosa piccola. Io vedo l'Occidente che crolla sotto il peso dei crimini commessi, penso sia un disastro e sento di avere la maledizione di Cassandra, vedo il futuro e nessuno mi crede. A meno che non vi arrabbiate e andiate a cercare queste persone, non cambieranno e continueranno a rubare i nostri e i vostri soldi come hanno sempre fatto.

L'Oscar e la carriera. Non avrei mai pensato che avrei battuto i miei concorrenti, nell'Academy funziona che voti per i tuoi amici e per chi pensi sia migliore, è sempre stato così, non avrei mai pensato di battere Burton, o Mastroianni, o Travolta, ed è stato meraviglioso vincere ma non ho mai sconfitto loro, ho vinto il premio, non si tratta di un attore che ne sconfigge un altro. È una meravigliosa esperienza che forse è accaduta troppo presto per me, doveva accadere ora invece che a 27/28 anni. Io sono molto più a mio agio quando cerco di persuadere che sono capace o sono in cerca di ruoli che nel sentirmi “arrivato”. Se un giorno scriverò la mia autobiografia si chiamerà The Hunt. La caccia. La recitazione è una parte fondamentale della mia vita, sono molto orgoglioso delle cose che ho fatto e non la sminuisco, di tutti i film che ho fatto me ne vengono in mente due non mi sono piaciuti ma non vi dirò mai quali. Quando ripenso alla mia vita come attore sono più felice, orgoglioso e in sintonia coi miei film di qualsiasi altro attore a Hollywood, perché i miei film, anche quando ho fatto il cattivo come Dick Cheney in W., rispecchiano i miei valori. Penso di aver avuto una carriera benedetta e sono molto felice di guardare indietro e dire: quella è la mia vita, quello il mio lavoro.

Cosa si aspetta dall'America di Trump? Abbiamo smesso di istruire i nostri figli, non gli insegniamo i nostri valori, la nostra cultura, abbiamo smesso di provare a fare qualcosa e Donald Trump è la conclusione inevitabile di una spirale di decadenza che va avanti da 40 anni ed è la persona più pericolosa che avrebbe potuto vincere in questo grottesco contesto, abbiamo motivo di essere molto attenti e preoccupati. Penso che lui abbia avvertito la rabbia popolare e la possa utilizzare nel modo sbagliato e nel clima politico del nostro paese è necessario ripulire le stalle, sono tutti collegati, corrotti, al soldo delle banche e delle grandi aziende. . Non conosciamo e non capiamo i problemi più importanti sulla prima pagina del NYT e di altri giornali, non capiamo Wall Street, il medioriente, le corporation, abbiamo perso la capacità di ricercare e non siamo incoraggiati a pensare che possediamo la sovranità personale e dunque non sappiamo esercitarla.

Guidiamo a folle velocità su un'autostrada e passiamo oltre un incidente senza renderci conto che la macchina disastrata è l'America, andiamo avanti senza capire che possiamo mettere un freno a tutto questo. Donald Trump è il perfetto esempio del rifiuto di educare e di capire. Quello che contesto di lui non sono i suoi principi politici ma la sua mancanza di semplice decenza comune, non dovrebbe essre presidente, è un bullo in un bar, l'ubriaco più chiassoso, quello che non inviteresti mai a cena. Ed è anche più furbo di noi, sa tante cose che noi non sappiamo. Quest'anno ogni giorno siamo stati aggrediti dal suo comportamento grottesco. Quello che dobbiamo chiederci è: Se Donald Trump chiedesse la mano di tua figlia lo accetteresti nella tua famiglia? Io penso che la maggioranza direbbe di no. Sono contro il modo in cui ha maltrattato noi e il suo partito, contro la sua mancanza di umanità.

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per l'articolo