Crash

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Il produttore cinematografico James Ballard e la moglie Catherine attraversano una fase difficile della loro vita matrimoniale. Divenuti quasi indifferenti l'uno verso l'altra, cercano rapporti con altri partner, anche occasionali, e poi si descrivono reciprocamente gli incontri. Quando rimangono coinvolti in grave incidente d'auto insieme alla macchina guidata dalla dott.ssa Helen (il marito muore), le cose cambiano radicalmente: il rischio mortale corso e l'eccitazione provata durante la guarigione al termine della quale James comincia una relazione con Helen, inducono la coppia ad insistere nella ricerca del rischio estremo, della sfida alla morte come sopremo momento di esaltazione fisica e sessuale. Entrano così in contatto con un gruppo di amanti del brivido, tra cui Vaughan, che con un amico ripete per un pubblico pagante la messa in scena di famosi incidenti d'auto (tipo quello in cui morì James Dean), e Gabrielle, diventata storpia dopo uno scontro eppure ancora disposta a ripetere l'esperienza. Coinvolta anche Helen, i cinque proseguono nel terribile gioco, al quale alternano prestazioni erotiche altrettanto varie, anche omosessuali: Catherine spinge James ad andare con Vaughann e Helen fa altrettanto con Gabrielle. Vanno avanti tra incidenti veri e altri visti in videocassetta, finchè James, tornando a casa, decide di regalare alla moglie il rischio ultimo della morte sull'autostrada. La macchina accelera, sorpassa, esce di strada, si capovolge: feriti e insaguinati, i due sporgono dai finestrini rotti. Non sono morti, ma ci riproveranno.



CRITICA DI CRASH:

"Tratto liberamente dal Ballard, il film può suscitare scandalo, disgusto, irritazione, sconcerto e anche noia. Non si mettono in fila, uno dietro l'altro, una decina di congressi carnali senza il rischio della ripetizione. Attenzione, però: contrariamente ai film pornografici, qui nelle scene di sesso i personaggi si rivelano, e cambiano, così come vi emergono i temi del film e la sua linea narrativa. Sono variazioni su un tema unico. Le scene di sesso sono il film." (Morando Morandini, 'Il Giorno', 22 novembre 1996)"Ci si domanda come sia stato possibile premiarlo a Cannes. A parte la virulenza fuori da ogni controllo, che non è un merito artistico, Crash è un film modesto, di molto inferiore a opere precedenti di Cronenberg come 'La mosca' e 'Il pasto nudo'. Ma si sa che le giurie internazionali sono pronte a premiare tutti quelli che fanno pipì fuori dal buco, tanto per far vedere che ci sono." (Franco Colombo, 'L'Eco di Bergamo', 27 novembre 1996)

CURIOSITÀ SU CRASH:

- PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL 49.MO FESTIVAL DI CANNES 1996 PER L'AUDACIA, LA CAPACITA' DI OSARE E L'ORIGINALITA'. - REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1996

SOGGETTO:

liberamente ispirato al romanzo omonimo di James Graham Ballard


fonte "RdC - Cinematografo.it"
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