Amores perros

Amores perros

( Amores perros )
Voto del pubblico
Valutazione
4.6 di 5 su 12 voti
Anno: 2000
Paese: Messico
Durata: 153 min
Amores perros è un film di genere drammatico, thriller del 2000, diretto da Alejandro González Iñárritu, con Emilio Echevarria e Gael Garcia Bernal. Durata 153 minuti. Distribuito da ISTITUTO LUCE.
Genere: Drammatico, Thriller
Anno: 2000
Paese: Messico
Durata: 153 min
Formato: 35 MM. DOLBY
Distribuzione: ISTITUTO LUCE
Sceneggiatura: Guillermo Arriaga
Fotografia: Rodrigo Prieto
Produzione: EXTUDIO MEXICO FILMS - ZETA FILM - ALTAVISTA FILMS

TRAMA AMORES PERROS:

In un sobborgo di Città del Messico, il giovane Ottavio vive con la madre, il fratello Ramiro e la moglie di quest'ultimo con il loro bambino. Ramiro picchia spesso la moglie Susana. Ottavio, che è innamorato di lei, assiste senza poter fare niente, ma un giorno decide di cambiare quella precaria vita che conduce, e di scappare, portando via Susana che dice di essere disposta a seguirlo. I soldi per mantenersi li ottiene con i combattimenti dei cani che si svolgono con frequenza nel suo quartiere. Mentre Ottavio incarica Susana di mettere da parte i guadagni, i rapporti con il fratello sono sempre più tesi, e peggiorano del tutto quando Ramiro, minacciato di morte da sicari della zona, fugge con la moglie e con i soldi.

CRITICA DI AMORES PERROS:

" 'Amores Perros' è un film sanguigno e carico di tensione. E' un film messicano, terra di contrasti e contraddizioni violentissimi. E' l'opera prima, difettosa ma carica di segnali che indicano un talento, di un regista quasi giovane e già pieno di esperienze nella radio e nella tv (...) Non è tanto la struttura del film ad essere originale, ma è il tono, il ritmo incalzante e teso, la capacità di comunicare in senso di precarietà e catastrofe imminente, il suo spirito da thriller a sfondo sociale: ecco le caratteristiche che rendono 'Amores Perros' un film molto interessante e in larga parte riuscito". (Paolo D'Agostini, 'Trovaroma', 1 marzo 2001)"Come Tarantino, meglio di Tarantino. A 37 anni Alejandro Gonzalez Inarritu debutta con un film che potrebbe sembrare un 'Pulp Fiction' alla messicana se 'Amores Perros', una lista impressionante di premi vinti nei festival di mezzo mondo, non fosse per molti versi il rovescio esatto dell'operazione compiuta dall'enfant prodige americano (?) Tutto impaginato con mano esatta e insieme frenetica mescolando cani e pistole, allusione all'attualità e impennatemélo, gambe amputate e arene grondanti di sangue come in 'Gladiator'. Magari Inarritu, almeno per ora, è più bravo nelle scene d'azione che nei chiaroscuri psicologici. Ma nell'insieme 'Amores perros', limato dal romanziere Guillermo Arringa in 36 stesure diverse, brilla per forza, ambizione, capacità di trasfigurare la realtà in mito. Sarà Oscar? Non saremmo noi a lamentarcene". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 2 marzo 2001) "Frutto raro di una cinematografia dalla produzione irregolare (fatta eccezione per Arturo Ripstein) come quella messicana, 'Amores Perros' è un film disincantato, intenso e feroce, che riesce ad armonizzare episodi a prima vista eterogenei pur narrandoli con stili, toni e tempi propri. (...) Pur sfidando i concetti più rigidi di spazio e di tempo, Alejandro Gonzalez e il suo sceneggiatore Guillermo Arringa sostanziano i retropiano delle storie di riferimenti precisi alla realtà messicana. Però Città del Messico, già barocca protagonista di numerosi film, è come trasfigurata dalla fotografia di Rodrigo Prieto, che sottolinea e indurisce i tratti dei personaggi immersi nelle loro canine passioni". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 4 marzo 2001)"Lo stile aspro, i forti contrasti tonali, la crudeltà del rapporto, la bravura degli interpreti fanno del film corale un'opera prima insolita e matura (ma il regista debuttante aveva già molte esperienze musicali, radiofoniche, teatrali, di produzione cinematografica). La fotografia di Rodrigo Prieto è molto bella, straziante, senza retorica". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 9 marzo 2001)

CURIOSITÀ SU AMORES PERROS:

- REVISIONE MINISTERO MARZO/APRILE 2001.- GRAN PREMIO PER IL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO E PREMIO DELLA CRITICA GIOVANI ALLA "SETTIMANA DELLA CRITICA" (CANNES 2000).- CANDIDATO ALL'OSCAR 2001 COME MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA.- PREMIATO AI FESTIVAL DI: BOGOTA', CHICAGO, EDINBURGO, FLANDERS, LOS ANGELES, TOKYO, PALM SPRING.

lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming