Ammore e malavita

Titolo originale: Ammore e malavita

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Ammore e malavita è un film di genere commedia, musicale, noir del 2017, diretto da Marco Manetti, Antonio Manetti, con Carlo Buccirosso e Claudia Gerini. Uscita al cinema il 05 ottobre 2017. Durata 133 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

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TRAMA AMMORE E MALAVITA:

Due mondi distanti si incontrano nella pellicola partenopea di Marco e Antonio Manetti, Ammore e malavita. Ciro (Giampaolo Morelli) è un temuto killer di Napoli, una delle due "tigri" - accanto a Rosario (Raiz) - al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso) detto "o' re do pesce", e dell'astuta moglie donna Maria (Claudia Gerini).
La giovane infermiera Fatima (Serena Rossi) è una ragazza onesta e sognatrice, finita per sbaglio in una situazione pericolosa. Ciro riceve l'incarico di sbarazzarsi di quella testimone indesiderata che "ha visto troppo", ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono l'uno nell'altra, l'amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c'è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Inizia così una lotta senza quartiere sullo sfondo degli gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.


PANORAMICA SU AMMORE E MALAVITA:

Maestri indiscussi dei generi cinematografici, che padroneggiano con disinvoltura pur cambiandone (ma non stravolgendone) le regole, i Manetti Bros. hanno voluto percorrere, con Ammore e Malavita, la strada del musical, anche se non hanno abbandonato del tutto l'amato noir, o crime-movie.
La scelta di un filone che è rifiorito di recente grazie a La La Land ha permesso ai registi romani di allontanarsi non dalla verosimiglianza, che resta sempre il loro obiettivo, ma dal realismo a tutti i costi e dal discorso sociale. Cantando e ballando (aiutati dal coreografo Luca Tommassini), i personaggi del nuovo film dei fratelli Manetti non invitano insomma a una riflessione sul degrado di una città o sulla piaga della criminalità organizzata, ma esprimono liberamente i loro stati d'animo e diventano gli eroi sentimentali di un racconto che si rifà perfino a certe commedie con Totò e alla sceneggiata napoletana, senza dimenticare i film di John Woo e allusioni a 007.
Di brani musicali, la colonna sonora di Ammore e Malavita ne contiene quindici, scritti da Nelson e arrangiati da Pivio e Aldo De Scalzi, storici collaboratori di Marco e Antonio. Laddove il team ha dato il meglio è stato in una versione italiana di "What a Feeling" di Flashdance intitolata "L'amore ritrovato" ed eseguita da Serena Rossi. Come lei, altri attori del film hanno una certa dimestichezza con le note, a cominciare da quel Raiz (al secolo Gennaro Della Volpe) che è stato la voce degli Almamegretta prima di diventare solista.
In "Na Na Land" cantano anche alcuni membri del cast del film, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli. Quest'ultimo è "l'attore feticcio" dei Manetti, che lo hanno diretto in tv ne L'ispettore Coliandro e al cinema in Piano 17 e in Song e'Napule, con cui Ammore e Malavita ha in comune l'ambientazione partenopea.
Come nel film precedente del duo (in cui c'erano sia Buccirosso che la Rossi), Napoli è davvero uno dei personaggi della storia e non ha niente a che vedere con la città cupa e disperata di Gomorra & Co. Piuttosto si impone come luogo delle emozioni forti e gioiose, come scenario "sopra le righe" nel quale non c’è posto per le immagini da cartolina e le Vele di Scampia sono diventate addirittura un'attrazione turistica.
Presentato in concorso alla settantaquattresima edizione del Festival di Venezia, Ammore e Malavita somiglia in qualche modo a West Side Story per l'elemento di "criminalità", ma il musical che più ha ispirato i registi è stato Grease, visto e rivisto prima del lavoro di sceneggiatura per capire come sposare i dialoghi con le canzoni senza interrompere il ritmo della narrazione.

CRITICA DI AMMORE E MALAVITA:

La sceneggiata napoletana, la commedia, l'immaginario (sovvertito) di Gomorra, John Woo, James Bond e le canzoni neomelodiche. Tutto insieme, tutto perfettamente frullato e amalgamato dai Manetti, che sanno sempre benissimo cosa fare e lo fanno con leggerezza, divertendosi, e non prendendosi mai troppo sul serio. Una delle più belle sorprese della stagione, divertente e scoppiettante, con trovate fulminanti e battute esilaranti. Alcuni brani della colonna sonora sono già di culto. (Federico Gironi)
Leggi la recensione completa di Ammore e malavita.

CURIOSITÀ SU AMMORE E MALAVITA:

Presentato in Concorso al Festival di Venezia 2017.



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Trailer Ufficiale del Film - HD
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