Sei gradi di separazione

Titolo originale: Six Degrees of Separation

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A New York, in un sontuoso attico sull'East Side, in procinto di uscire a cena con l'amico e magnate sudafricano Geoffrey, Ouisa e Flan Kittredge vengono sorpresi dall'arrivo di un aitante giovane nero, Paul, ferito al fianco, che si dichiara compagno di studi dei loro due figli, e figlio di Sidney Poitier. I modi squisiti, la cultura, l'abilità culinaria del giovane, che li convince a mangiare in casa, e promette loro di ingaggiarli nella versione filmica di "Cats", conquistano i Kittredge che lo ospitano per la notte. Ma al mattino Ouisa scopre il giovane a letto con un coetaneo bianco e strafottente: con ira e delusione entrambi vengono cacciati da casa. Ma il ricordo del giovane perseguita i coniugi Kittredge che non fanno che parlarne in giro, scoprendo che anche gli amici Kitty e Larkin hanno avuto la visita di Paul, unitamente a un medico, il dottor Fine, che ha addirittura ceduto a Paul l'uso della villetta. L'unico legame è la comunanza di studi millantata da Paul coi figli dei cinque che negano di conoscerlo ma si convincono ad indagare. Infine un loro ex collega di college Trent Conway confessa di aver vissuto tre mesi con Paul, cui ha insegnato le buone maniere e fornito indirizzi e abitudini delle famiglie-bene della sua cerchia scolastica. Ma Paul ora si fa passare per il figlio illegittimo di Flan, commovendo una coppia di hippie incontrata al Central Park, Rick ed Elizabeth, che lo ospitano. Riesce a convincere Rick a consegnargli del denaro, con la scusa che il padre vuole vederlo. Dopo una lussuosa cena, Paul seduce Rick che, sconvolto dalla reazione di Elizabeth si getta dalla finestra. La polizia cerca ormai Paul dappertutto, e costui chiama Ouisa dicendole che sente di avere con lei un legame speciale: la donna lo supplica di costituirsi, e lo convince ad aspettare lei e Flan che lo condurranno alla polizia. Ma il traffico fa sì che Paul venga portato via sotto i loro occhi, e sparisca per sempre. All'ennesimo racconto della vicenda da parte del marito, Ouisa ha un moto di ribellione e si allontana da sola per le strade di New York.

  • SCENEGGIATURA: John Guare
  • FOTOGRAFIA: Ian Baker
  • MONTAGGIO: Peter Honess
  • MUSICHE: Jerry Goldsmith
  • PRODUZIONE: FRED SCHEPISI, ARNON MILCHAN
  • DISTRIBUZIONE: UIP (1995) - MGM HOME ENTERTAINMENT, WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI)
  • PAESE: USA
  • DURATA: 111 Min
  • FORMATO: SCOPE A COLORI


CRITICA DI SEI GRADI DI SEPARAZIONE:

"Il resto non si racconta, ma l'emozione è garantita. Anche perché questa oliatissima e toccante commedia, affollata di sottotesti, ben servita da una regia scintillante come i dialoghi (ce ne fossero, di professionisti come l'australiano Schepisi), parla anzitutto di valore : quanto vale una vita, qualunque vita? Più di ogni altra cosa: ma solo quando è simulata da cima a fondo ce ne accorgiamo. E quanto vale un Cézanne? Quanto l'emozione che Sutherland, gran mercante d'arte, dice di provare? O quanto sono disposti a pagare i giapponesi? Il titolo allude alla distanza, alla freddezza delle nostre vite, ma non lo spiegheremo. Del resto, il film contiene una bella definizione dell'immaginazione. Ragione di più per vederlo." (Il Messaggero, Fabio Ferzetti, 1/6/95)"La Channing, quindici anni dopo Grease, svetta per bravura. Sutherland, compassato e ipocrita intellettuale che si commuove all'idea di fare la comparsa nel film tratto dal musical Cats, le tiene testa: sono questi due attori ad avere interpretato Sei gradi in teatro." (Il Giornale, Maurizio Cabona, 4/4/95)"A volte dire che un film è "teatrale" non significa usare un'espressione dispregiativa. Sei gradi di separazione ad esempio, commedia satirica di Fred Schepisi tratta da un lavoro per le scene del pluripremiato John Guare, è ben dialogato, ben recitato, godibilissimo." (La Repubblica, Roberto Nepoti, 24/4/95)

CURIOSITÀ SU SEI GRADI DI SEPARAZIONE:

REVISIONE MINISTERO APRILE 1995.

SOGGETTO:

BASATO SUL LAVORO TEATRALE OMONIMO DI JOHN GUARE


fonte "RdC - Cinematografo.it"
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