Mean Streets

Titolo originale: Mean Streets

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Mean Streets è un film di genere drammatico del 1973, diretto da Martin Scorsese, con Robert De Niro e Harvey Keitel. Durata 110 minuti. Distribuito da C.P.D.I. - WARNER BROS - FONIT CETRA VIDEO (COLLECTION), NUOVA ERI, MULTIVISION.

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TRAMA MEAN STREETS:

Per le Mean Streets di Little Italy, il quartiere italiano di New York, si aggirano giovani senza arte né parte, non ben radicati nella maggioranza onesta e laboriosa degli "oriundi" e non ancora così sradicati da inserirsi nella malavita tipicamente americana. Johnny Boy è un mezzo matto dal ghigno provocatorio, che viene saltuariamente arruolato per piccoli favori ma più spesso è volontariamente disoccupato, tutto intento a fare incetta di debiti e ben deciso a non restituire un dollaro. Charlie, traumatizzato da una distorta educazione religiosa, è sempre in bilico fra il desiderio di proteggere ad ogni costo l'amico Johnny Boy e sua sorella Teresa, che è la sua fidanzata e soffre di epilessia, ed essere l'aspirante successore dello zio mafioso. Michael vive di piccoli sfruttamenti; Tony è il proprietario di un losco bar, in bilico fra la polizia e la malavita del luogo.

CRITICA DI MEAN STREETS:

Dalle note di regia: "Le radici italiane partono dai miei nonni. Siciliani emigrati, arrivati negli Stati Uniti nel 1910. Non hanno mai imparato l'inglese, non hanno mai avuto il passaporto americano. I miei genitori invece sono nati tutti e due a Manhattan, anche loro però l'inglese lo parlano solo a metà e tra di loro parlano quasi sempre siciliano. Io stento a capirli. (...) I miei amici stavano fuori casa tutto il giorno, a correre, a giocare a football. Io non ce la facevo, avevo l'asma, una pleurite dietro l'altra, così non uscivo quasi mai di casa e scrivevo e disegnavo. Scrivevo delle storie e poi ne ridisegnavo la rappresentazione, metà come fumetti, metà come un film. (...) A Little Italy, gli ex italiani hanno davanti a loro soltanto due strade, il prete o il gangster. I miei amici sono diventati tutti gangster, ma io, con la salute che mi ritrovavo, non potevo certo seguirli. I gesuiti, dal canto loro, non hanno voluto che diventassi prete perché non studiavo abbastanza e perché frequentavo delle cattive compagnie, così, finito il liceo, sono andato all'Università di New York e lì non solo ho studiato cinema, ma l'ho anche insegnato. Poi Hollywood. (...) I protagonisti di 'Mean Streets' sono degli esclusi che vogliono rovesciare il 'sistema' solo perché non li accetta. Tutti esclusi, esattamente come me. Certo, ormai ho un sacco di amici, ho avuto successo, denaro, d'accordo, ma resto off, un ex italiano nato nel 'ghetto' italiano; non uno straniero, ma un 'estraneo'". (da un'intervista di Gian Luigi Rondi)"

CURIOSITÀ SU MEAN STREETS:

- PREMIO DEI CRITICI DI NEWYORK A ROBERT DE NIRO COME MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (1973).

IL CAST DI MEAN STREETS:



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