Judy

Judy

( Judy )
Voto del pubblico
Voto Coming Soon
Valutazione
4 di 5 su 35 voti

Al cinema dal: 30 gennaio 2020
Regista: Rupert Goold
Anno: 2019
Paese: Gran Bretagna
Durata: 118 min
Data di uscita: 30 gennaio 2020
Distribuzione: Notorious Pictures
Judy è un film di genere biografico, drammatico, musicale del 2019, diretto da Rupert Goold, con Renée Zellweger e Finn Wittrock. Uscita al cinema il 30 gennaio 2020. Durata 118 minuti. Distribuito da Notorious Pictures.
Data di uscita: 30 gennaio 2020
Genere: Biografico, Drammatico, Musicale
Anno: 2019
Paese: Gran Bretagna
Durata: 118 min
Distribuzione: Notorious Pictures
Sceneggiatura: Tom Edge
Montaggio: Melanie Oliver
Musiche: Gabriel Yared
Produzione: BBC Films, Calamity Films, Pathé

TRAMA JUDY

Judy, fim diretto da Rupert Goold, è ispirato alla poliedrica figura di Judy Garland (Renée Zellweger), attrice, cantante e ballerina statunitense, nota al grande pubblico soprattutto per l'interpretazione di Dorothy ne Il mago di Oz. Una carriera brillante iniziata in giovane età, la sua, e proseguita con grandi successi - come Incontriamoci a St. Louis ed È nata una stella - che hanno accompagnato una vita ricca di tormenti, di amori finiti male e di drammi.
Siamo nel 1968 e Judy Garland, ormai esausta, è in un momento della sua carriera molto delicato: piena di debiti, senza casa e con una voce indebolita dagli anni. L'unica cosa che la spinge ancora a sorridere sono i suoi figli, Lorna (Bella Ramsey) e Joey (Lewin Lloyd), nonostante la cantante e suo marito siano in lotta per la loro custodia. Judy li vuole accanto a sé sempre, anche durante i viaggi di lavoro, perché loro sono la sua forza.
Le cose sembrano prendere una direzione giusta almeno dal punto di vista sentimentale, quando a una festa hollywoodiana la star incontra l'uomo d'affari Mickey Deans (Finn Wittrock), con il quale c'è feeling sin da subito.
Il problema fondamentale intorno al quale ruota la sua vita è il bisogno di denaro per sanare i suoi debiti e, dopo aver compreso che gli Stati Uniti non hanno più nulla da offrirle, Judy decide di volare a Londra, dove ha ancora un numeroso seguito. Si distacca a malincuore da Lorna e Joey e stipula un contratto con Bernard Delfont (Michael Gambon) per esibirsi nel suo celebre nightclub, The Talk of the Town, per 5 settimane. Ma le prove la innervosiscono e la lontananza dei figli non fa che acuire questo il suo stato di agitazione, non permettendole di dormire. La sera dell'esordio londinese, Judy viene rivenuta da Rosalynd Wilder (Jessie Buckley), incaricata di occuparsi di lei, insonne e imbottita di sedativi, ma riesce a esibirsi lo stesso e a riprendersi grazie all'affetto dei suoi fan.
Seguono performance tra alti e bassi, proprio come la sua esistenza, mentre tramite ricordi e flashback, la Garland riporta la memoria a trent'anni prima, quando all'apice del successo, una sedicenne Judy doveva subire il controllo della sua vita da parte dei manager. In questa strada piena di ostacoli, che il destino le ha messo davanti, la star riuscirà a superare i suoi conflitti interiori e ritornare a sorridere?

PANORAMICA SU JUDY

Judy, il film biografico diretto dal premiato regista teatrale inglese Rupert Goold è incentrato sugli ultimi mesi di vita di Judy Garland, quando l'attrice e cantante quarantasettenne, sei anni dopo il suo ultimo film, dipendente dall'alcool e dai farmaci e col rischio di perdere i figli, accettò controvoglia di esibirsi in una serie di recital al Talk of The Town, il locale notturno di Bernard Delfont, molto popolare nella vivacissima Swinging London del periodo.
Lo spunto della pellicola viene dallo spettacolo teatrale di Peter Quilter "End of the Rainbow", sceneggiato per il cinema da Tom Edge, che ha dichiarato in proposito: "Non sapevo molto di lei - forse portavo con me il cliché della Garland. Ma mentre iniziavo a guardare le sue interviste televisive dalla fine degli anni '60, ho visto subito che si trattava di una donna che era davvero appassionata, arguta, acuta e consapevole di sé, una donna che conosceva i cliché esistenti su di lei ed era disposta a giocarci. Scrivere quel personaggio, cercando di trovare la mia versione della Garland, mi è sembrata una grande sfida".
Edge ha aggiunto alla storia i flashback del passato cinematografico di Judy, che vediamo sempre nel mondo inventato dei set, dove si aggira come una piccola regina prigioniera, impossibilitata a vivere la vita di una ragazza normale. Lo sceneggiatore ha messo in luce però non solo la condizione di vittima dell'attrice schiavizzata dallo Studio System, ma anche il suo essere una sopravvissuta che non si arrese mai e che ispirava col suo esempio legioni di fan, diventando un esempio per la nascente comunità omosessuale.
Per questo gli autori hanno ritenuto importante inserire la storia dell'incontro tra la Garland e una coppia gay all'interno del film, non documentata ma molto plausibile, data l'abitudine dell'attrice di fermarsi a chiacchierare e bere coi fan dopo lo spettacolo.
A riportare in vita la leggendaria attrice e cantante in una performance memorabile è Renée Zellweger, che ha accettato sia pure con molti timori il ruolo della diva nel triste momento della fine della sua carriera, perché ha trovato nel film "l'opportunità di esplorare qualcosa che non viene considerata spesso quando si pensa a questa personalità immensa, cioè quanto lei desse al suo lavoro e quanto ciò le sia costato. Questo era un periodo della sua vita in cui lavorava perché aveva bisogno di farlo, ma fisicamente aveva bisogno di riposare. Stava distruggendo la sua stessa voce, la cosa che le dava valore e autostima, pur di prendersi cura dei suoi figli".

CRITICA DI JUDY

Con una performance straordinaria di Renée Zellweger, per cui l'Oscar dovrebbe essere d'obbligo, torna in vita nella triste fase finale della sua carriera la grande attrice e cantante Judy Garland, cresciuta dalla crudele madre hollywoodiana quando gli attori erano proprietà dello Studio con cui erano sotto contratto. Tra ricordi del suo lontano passato e il backstage dei suoi concerti londinesi del 1969, pochi mesi prima della sua morte, questo biopic tratto da un'opera teatrale è totalmente asservito alla sua protagonista, che rende lo spirito e il dolore di una donna celebre che voleva solo pace, amore e la custodia dei suoi figli, ma era ormai - e non per sua colpa - irrimediabilmente danneggiata. Commovente, triste e non consolatorio, è un film da vedere muniti di fazzoletti. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)
Leggi la recensione completa del Film Judy.

CURIOSITÀ SU JUDY

Il film ha vinto un Premio Oscar 2020 come Miglior Attrice protagonista per Renée Zellweger.

Il film ha ottenuto 2 nomination ai Premi Oscar 2020 nelle seguenti categorie: Miglior Attrice Protagonista per Renée Zellweger e Miglior Trucco e Acconciature.

Il film, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2019, esce al cinema in occasione del 50esimo anniversario della morte della Garland e dell'80esimo anniversario de Il Mago di Oz.

Il film affronta il duro trattamento che Judy Garland ha ricevuto dalla MGM negli anni '30 e '40. La sottoponevano a una dieta rigorosa e le somministravano farmaci per controllare il suo peso e aiutarla a dormire o a rimanere sveglia; farmaci per i quali in seguito sviluppò una dipendenza.

Durante la cerimonia dei Golden Globes 2020, Renée Zellweger si è aggiudicata il premio come Miglior attrice in un film drammatico.

Renée Zellweger ha allenato la sua voce per un anno prima delle riprese con un vocal coach, Eric Vetro.

Il truccatore Jeremy Woodhead ha dovuto estendere la punta del naso di Renée Zellweger con una protesi cosicché il suo profilo somigliasse di più a quello di Judy Garland. Inoltre, l'attrice ha messo anche le lenti a contatto grigio scuro per scurire i suoi occhi azzurri e una parrucca marrone-ramata che ricordasse l'iconica pettinatura della Garland.

Il film è un adattamento molto libero del dramma musicale "End of the Rainbow" di Peter Quilter.

Prima dell'uscita del film, Liza Minnelli ha dichiarato attraverso il suo account Facebook che lei personalmente non approvava il progetto.

Presentato in anteprima al Telluride Film Festival del 2019, dove Renée Zellweger ha ricevuto recensioni entusiastiche per la sua interpretazione e un tributo speciale con l'onore del Silver Medallion.

FRASI CELEBRI DI JUDY

Dal Trailer Italiano del Film:

Mickey Deans (Finn Wittrock): Non si può avere qui il più grande talento del mondo e non brindare!
Judy Garland (Renée Zellweger): Frank Sinatra è qui?!
Mickey Deans: Frank è un grande, ma non è Judy Garland!

Rosalyn Wilder (Jessie Buckley): Ti riprenderai!
Judy Garland: E se non riuscissi più a farlo?

Judy Garland: Ognuno di noi ha dei problemi e io ho avuto i miei...voglio solo quello che vogliono tutti, ma per me sembra più difficile ottenerlo!

Dottore: Prendi qualcosa per la depressione?
Judy Garland: Quattro mariti...non sono serviti!

Judy Garland: Non vi dimenticherete di me, vero?! Promettetemelo!

FOCUS SU JUDY

Da Renée a Judy: una trasformazione da Oscar

Per trasformare fisicamente Renée Zellweger, molto diversa da Judy Garland, in un ritratto vivente della diva, ci volevano ogni giorno molte ore di trucco, che comprendeva lenti a contatto colorate, protesi (soprattutto per naso e attaccatura delle ciglia) e una parrucca.
Ad assicurarle la somiglianza fisica ci hanno pensato il parrucchiere e make-up designer Jeremy Woodhead e la costumista Jany Temime, ma quello che l'ha resa veramente identica alla star è stata la capacità dell'attrice di riprodurre la postura del corpo, con le spalle ingobbite per la curvatura della spina dorsale, e il modo di parlare della Garland, ottenuta in questo caso ascoltando per ore nastri di interviste del periodo. La più stupita da questa trasformazione è stata Rosalynd Wilder, la donna - interpretata nel film da Jessie Buckley - che all'epoca assisté la fragile cantante e i cui ricordi e aneddoti sono stati fondamentali nel conferire verità alla storia.
Renée Zellweger, che ha cantato in Chicago ma non si era mai cimentata con una prova così impegnativa, che non le richiedeva tanto di imitare Judy Garland, quanto di renderne la forza e la fragilità in quell'ultimo periodo della sua vita, è riuscita con oltre un anno di prove con un vocal coach prima delle riprese, seguiti da 4 mesi col direttore musicale del film, Matt Dunkley, a riprodurre il modo di cantare, la voce spezzata e non al massimo della potenza, ma nonostante tutto piena di pathos ed emozione, con cui la Garland, quando riusciva ad esibirsi, incantava ancora il pubblico.
Dunkley dice a proposito della performance che Zellweger è riuscita ad ottenere e che la propone come naturale candidata ai prossimi Academy Awards: “È un'attrice che sa cantare piuttosto che una cantante che sa recitare. Quindi ho sempre saputo che il lato della recitazione sarebbe stato fantastico. Si è allenata con un vocal coach per ottenere il suono della voce di Judy e la sua pronuncia e ha lavorato con un coreografo per duplicare il suo modo di muoversi. Judy era piuttosto nervosa nei movimenti del corpo e il modo in cui Renée la imita è incredibile".

INTERPRETI E PERSONAGGI DI JUDY

Attore Ruolo
Renée Zellweger
Judy Garland
Finn Wittrock
Mickey Deans
Rufus Sewell
Sidney Luft
Michael Gambon
Bernard Delfont
Jessie Buckley
Rosalyn Wilder
Bella Ramsey
Lorna Luft
Richard Cordery
Louis B. Mayer
Andy Nyman
Dan
Royce Pierreson
Burt Rhodes
Darci Shaw
Judy giovane
Daniel Cerqueira
Stan
Lewin Lloyd
Joey Luft

PREMI E RICONOSCIMENTI PER JUDY

Oscar - 2020

  • Premio migliore attrice a Renée Zellweger
  • Candidatura miglior trucco e acconciatura

Golden Globe - 2020

  • Premio migliore attrice in un film drammatico a Renée Zellweger

BAFTA - 2020

  • Premio migliore attrice protagonista a Renée Zellweger
  • Candidatura miglior truccatore
  • Candidatura migliori costumi
lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming