D-Tox

Titolo originale: D-Tox

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D-Tox è un film di genere azione, drammatico, thriller del 2002, diretto da Jim Gillespie, con Sylvester Stallone e Christopher Fulford. Uscita al cinema il 15 marzo 2002. Durata 96 minuti. Distribuito da UIP.

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TRAMA D-TOX:

Jack Malloy è un agente dell'FBI sconvolto dalla morte della sua fidanzata e di un suo collega uccisi da un poliziotto maniaco. Da quel momento Malloy inizia a bere compromettendo la sua carriera. Insieme ad altri suoi colleghi alle prese con lo stesso problema, Malloy viene mandato in uno sperduto centro di disintossicazione per agenti di polizia. Durante una tempesta di neve, la clinica resta totalmente isolata e i pazienti iniziano a morire uno dopo l'altro in circostanze poco chiare. Un assassino si nasconde tra di loro.

CRITICA DI D-TOX:

"Una volta Rambo si cuciva la ferita sanguinante al bicipite. Passati i cinquanta, è capace addirittura di estrarre un coltellaccio infilzato da parte a parte nell'avambraccio. Stallone, sempre lui, sempre noi, invecchiando insieme, noi e lui, nel condominio del cinema da popcorn. Si parte dal solito, micidiale squartatore seriale nella metropoli tentacolare e si arriva a un bunker d'alta montagna, dove si consuma un thriller ossessivo e claustrofobico, purtroppo già scritto, già visto. (...) L'ambientazione e la fotografia, tra il bianco delle bufere di neve e il grigio metallico dell'edificio sono meglio dei personaggi (marionette da situation-comedy) e della suspense. Curiosità: esce prima in Europa. Poi negli Stati Uniti". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 14 marzo 2002)"Un copione di ordinaria violenza giustizialista americana, ma che nella seconda parte diventa più affascinante sia per l'ambientazione nel bunker sia per la piega gialla claustrofobia che prende la vicenda in mezzo alle avversità climatiche. Un giallo che sta sottozero e che si avvale di un incrocio di sguardi virili, tra cui quelli promettenti sono di Kris Kristofferson e Tom Berenger, mentre risulta ahimé sempre un poco assonnato e lesso Stallone, che dovrebbe essere invece tormentato dai demoni e dai sensi di colpa affidati al buon cuore e all'intuizione dello spettatore europeo che vede il film, e questa è una novità, prima di quello americano". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 16 marzo 2002)

SOGGETTO:

TRATTO DAL LIBRO DI HOWARD SWINDLE "JITTER JOINT".

IL CAST DI D-TOX:



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