Antonio di Padova

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Antonio di Padova è un film di genere biografico, religioso del 1949, diretto da Pietro Francisci, con Aldo Fiorelli e Silvana Pampanini. Durata 78 minuti. Distribuito da ORO FILM.


TRAMA ANTONIO DI PADOVA:

La moglie di un giovane pittore romano, scomparso in guerra, va in Chiesa col figliolo Fernando, in un giorno d'aprile, e pregando s. Antonio da Padova, invoca il ritorno del marito. Dopo qualche tempo, il pittore improvvisamente ritorna. Ferito alla testa, aveva perduto la memoria, quando nello stesso giorno d'aprile, in cui la moglie aveva invocato S. Antonio, l'aveva ricuperata. Un giorno, dopo un doveroso pellegrinaggio alla Basilica del Santo, Fernando sfoglia un libro dedicato a S. Antonio. La lettura rievoca le scene e le immagini della vita del Santo. Antonio manifesta al padre il suo proposito di farsi religioso; viene a contatto coi primi seguaci di S. Francesco che lo inducono a farsi francescano; va missionario nel Marocco; si ritira nell'eremo in meditazione e preghiera. Ecco l'episodio dell'ubiquità: ecco la conversione di Ezzelino. Questi episodi si intrecciano con le scene della vicenda moderna, animata dal dissidio dei genitori circa i sentimenti religiosi di Fernando. Al transito del Santo segue una scena della Basilica di Padova, dove madre e padre ascoltano l'organo suonato dal figlio.

CRITICA DI ANTONIO DI PADOVA:

"Cinema e vite di santi non sono mai andati d'accordo [...]. Francisci ha avvertito il pericolo e ha messo una variante: un filo conduttore ambientato nel mondo d'oggi [...] ma è proprio in questa parte moderna che s'è lasciato prendere la mano dalla retorica [...] di sapore deamicisiano. Le due parti non riescono [...] ad amalgamarsi, con grande difetto dell'unità dell'opera. Eccellente [...] la misurata interpretazione di Aldo Fiorelli [...] e di Aldo Fabrizi, tutto scatti e urla [...]" (Ernesto G. Laura, "Hollywood", n. 199, 1949).

CURIOSITÀ SU ANTONIO DI PADOVA:

- REVISIONE DELLA SCENEGGIATURA: DIEGO FABBRI. - GLI ABITI DI ALDO FABRIZI SONO DI GIOVANNI MAYER.- GIRATO NEGLI STUDI ORO FILM, SAFA PALATINO.- ARREDAMENTI: RANCATI E CIMINO- COSTUMI REALIZZATI DALLA CASA D'ARTE PERUZZI.

IL CAST DI ANTONIO DI PADOVA:



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