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Un Posto al Sole: Luisa Amatucci, Carriera e vita privata della storica interprete di Silvia Graziani

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Oggi dedichiamo la nostra attenzione a una storica interprete di Un Posto al Sole, l'ex attrice bambina e nipote d'arte Luisa Amatucci, che dal 1996 ricopre il ruolo di Silvia Graziani, ultimamente al centro delle trame con una storia drammatica.

Un Posto al Sole: Luisa Amatucci, Carriera e vita privata della storica interprete di Silvia Graziani

Se Marina Giordano è conosciuta tra i fan di Un Posto al Sole come la “queen”, Silvia Graziani, interpretata fin dalla prima puntata del 1996 da Luisa Amatucci, dovrebbe quanto meno essere considerata la principessa della nostra amata soap. Quello interpretato dall'attrice napoletana è infatti uno dei personaggi storici di Upas, un vero e proprio pilastro attorno al cui Caffé Vulcano ruotano le vicende di tutti e che nel suo percorso narrativo ne ha passate davvero di tutti i colori. Prima di andare a conoscere meglio Luisa, magari sarà utile un riepilogo della storia di Silvia Graziani. Ad ogni modo vi diamo un suggerimento: se andate su Youtube potrete vedere la giovanissima attrice alle sue prime apparizioni nella soap.

Silvia Graziani: una donna dalla vita tormentata

Quando Silvia arriva alla terrazza insieme all'amica fraterna Anna Boschi, è poco più di una ragazzina. Le due ragazze condividono l'appartamento, troppo grande per loro, e decidono di subaffittare una stanza. In quell'occasione Silvia, che fa la cameriera, conosce il giovane giornalista Michele Saviani e se ne incapriccia, anche se lui, non interessato, fa inizialmente credere di essere gay. La ragazza ha lasciato l'università con gran dispiacere dei genitori Antonio e Laura. Scoprirà poi di essere stata adottata quando la madre naturale, Teresa Diacono, verrà a cercare la figlia, concepita assieme a un sacerdote partito per l'Africa dopo lo scandalo. Col tempo tra le due si crea un forte legame. Silvia concepisce Rossella (che verrà poi cresciuta da Michele) durante una notte alcolica con Luciano, che però è gay e dopo aver provato a mettere su famiglia con lei, ci rinuncia per rimettersi con il compagno Oscar. Silvia sposa poi Michele, che però la tradisce con Elena. Quando lo scopre, lo accoltella e diventa alcolizzata. Grande romantica e cinefila, nel suo curriculum sentimentale ha storie con Noah, un ragazzo di colore che è il suo primo amore, con Franco Boschi e Alessandro Palladini. Ha anche legami con un poliziotto alcolista, Carlo, un medico violento, Achille, e un falegname rapinatore, Antonio, prima di sposare nuovamente Michele (e perdonare un suo nuovo trattamento con Maddalena), acquistare il Caffé Vulcano da Alberto Palladini e trovare sembra la felicità e la pace col marito, con cui scrive anche un paio di libri. Fino alle tormentate vicende di questi giorni che preludono probabilmente a un nuovo allontanamento tra i due...

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Pubblicato da Luisa Amatucci Official su Giovedì 10 ottobre 2019

Luisa Amatucci: un'attrice nata e una donna solare

Ma Luisa Amatucci quanto somiglia al personaggio che interpreta? Di sicuro non è aggressiva, testarda e umorale come ultimamente ce la fanno apparire. Anche se, a sentir lei, si identifica nelle sue preoccupazioni di madre per Rossella. Anche lei infatti come Silvia è mamma, per la precisione di un maschio di 21 anni e una femmina di 17, nati dalla sua unione col compagno Gianni Netti, e tende a condividere i pensieri del suo personaggio per il loro futuro in un'età così particolare. Luisa nasce a Napoli il 13 novembre 1970 e nelle sue vene scorre il sangue di una stirpe di teatranti napoletani: è nipote per parte di padre della grande attrice di teatro, cinema e televisione, Isa Danieli, che all'anagrafe si chiama proprio come lei, Luisa Amatucci e che è stata spendida guest star di Un Posto al Sole, nella memorabile puntata numero 5000 andata in onda l'11 maggio 2018, nel bellissimo ruolo della mamma di Raffaele Giordano. È proprio con la famosa zia che Luisa ha debuttato a teatro bambina, a soli 9 anni, nella commedia teatrale “Amore e magia nella cucina di mamma”, scritta e diretta da Lina Wertmuller. Sempre a teatro ha avuto il privilegio di essere diretta da Eduardo De Filippo a 12 anni, in "Bene mio e core mio". A teatro, dove è di casa fin da piccola, ha poi continuato a recitare e per due volte è stata diretta anche dal fratello Stefano Amatucci, che è anche regista di Un Posto al Sole e che l'ha portata anche al cinema in Caina. Sul grande schermo Luisa è arrivata sempre con Lina Wertmuller in Io speriamo che me la cavo, del 1992. La regista l'ha richiamata anche quattro anni più tardi per Ninfa Plebea. In televisione, dopo aver interpretato Assunta Spina, arriva il ruolo che l'ha resa popolare presso il grande pubblico, ovvero quello di Silvia Graziani in Un posto al sole, dove ha iniziato a recitare a 26 anni. Sui suoi profili social Instagram e Facebook, anche se non è sempre assidua, condivide molte belle foto di sé, del suo lavoro, col fratello e coi colleghi, come quelle che vedete in questa pagina. Noi speriamo che gli sceneggiatori, che ultimamente hanno calcato un po' la mano sulle idiosincrasie di Silvia, la rendano di nuovo accogliente, simpatica e gentile come è sempre stata, perché questa svolta vendicativa e razzista, sia pure in conseguenza di un trauma, non ci ha convinto molto e sembra riportare il personaggio assai indietro nel tempo... ma del resto, una soap senza drammi, melodrammi e psicodrammi, che soap sarebbe?

Un Posto al Sole va in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì su Rai 3 alle 20.45.

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  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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