Zanna bianca un piccolo grande lupo

Titolo originale: WHITE FANG

share
Poster
VOTO DEL PUBBLICO
Grazie del tuo voto
VALUTAZIONE

4.1 di 5 su 54 voti

Il giovanissimo Jack Conroy giunge in Alaska, a bordo di una nave, per prendere possesso della miniera d'oro lasciatagli dal padre defunto, e subito incontra tre loschi individui, capeggiati da Beauty Smith, che lo derubano del suo denaro. Superata la "scala d'oro", ardua salita scavata nella neve, in cima alla quale c'è un villaggio di cercatori, Jack trova la guida Alex Larson, amico di suo padre, e che, insieme all'anziano Skunker, accetta di accompagnarlo alla miniera. Il lungo viaggio è reso ancor più difficile dal fatto che Alex trasporta sulla slitta la bara di un suo amico, Dutch, per seppellirlo in un luogo lontano. I cani della muta sono continuamente minacciati da branchi di lupi affamati, che di notte si aggirano intorno al bivacco, e vengono tenuti lontano col fuoco. Fra quelli più audaci, c'è un simpatico cucciolo di cane-lupo che segue sua madre, finchè non viene uccisa. Allora, rimasto abbandonato, il cucciolo viene salvato da un vecchio indiano, Castoro Grigio, che lo porta nella sua tribù e gli dà il nome di Zanna Bianca. Morto Skunker, Alex e Jack raggiungono il villaggio di Castoro Grigio, dove un giorno il coraggioso Zanna Bianca, ormai cresciuto, lo salva da un grosso orso. Poi il viaggio di Alex e Jack, divenuti amici e soci, prosegue sul fiume, finchè giungono ad una cittadina di minatori, dove abita Belinda, la ragazza di Alex, e dove incontrano di nuovo i tre avventurieri. Qui Smith organizza combattimenti mortali fra cani feroci, per guadagnare molto denaro. Notate le capacità eccezionali di Zanna Bianca, l'avventuriero riesce con l'inganno a farselo cedere da Castoro Grigio, poi lo allena, con percosse e crudeltà continue, fino a renderlo feroce. Intanto Alex e Jack, giunti alla miniera, cominciano il lavoro di minatori. Andati un giorno in città, assistono al combattimento fra Zanna Bianca e un cane ferocissimo, che lo lascia quasi morto. Credendolo ormai spacciato Smith lascia il cane a Jack. Alex teme che l'animale, avendo tanto sofferto, resti feroce, ma lo cura con Belinda e lo fa guarire, e Jack con infinita pazienza e tanta dolcezza, riesce a ridargli la fiducia negli uomini, fino a fargli mangiare il cibo nella propria mano. In seguito ad un crollo nella miniera, i due cercatori scoprono un'importante vena aurifera, e portano un campione dell'oro alla banca in città per farlo analizzare, apprendendo che è di ottima qualità. Jack intesta la miniera e l'oro anche ad Alex, ma Smith e i suoi compari, che li hanno seguiti per derubarli, tentano di ucciderli, sia sparando loro, che incendiando la capanna. Ma Zanna Bianca li salva e li aiuta poi a consegnare i tre malviventi alla polizia. Alex decide di andare con Belinda a S. Francisco e di acquistare un albergo, e naturalmente insiste perchè Jack vada con lui, ma, all'ultimo momento, il giovane preferisce restare con Zanna Bianca in quei luoghi selvaggi.


CRITICA DI ZANNA BIANCA UN PICCOLO GRANDE LUPO:

Concepito secondo l'etica e l'estetica Walt Disney, edificante in versione modernizzata alle più attuali suggestioni ambientalistiche, il film è ovviamente accettabile, non eccessivamente ricattatorio. (Paolo D'Agostini, La Repubblica)Regista soprattutto di un film destinati a un pubblico di teen agers (Grease, Laguna blu, Ritorno alla laguna blu) Egli ha creato un'opera che supera il semplice concetto di illustrazione di un romanzo, divenuto classico, ricavandone una dimensione, spettacolare cinematograficamente ineccepibile. (Francesco Dorigo, La Rivista del Cinematografo)

SOGGETTO:

TRATTO DAL ROMANZO OMONIMO DI JACK LONDON


fonte "RdC - Cinematografo.it"
Lascia un Commento
Lascia un Commento