Sussurri e grida

Sussurri e grida

( Viskningar och rop )
Voto del pubblico
Valutazione
5 di 5 su 5 voti
Genere: Drammatico
Anno: 1972
Paese: Svezia
Durata: 90 min
Distribuzione: MEDUSA - SAN PAOLO AUDIOVISIVI
Sussurri e grida è un film di genere drammatico del 1972, diretto da Ingmar Bergman, con Harriet Andersson e Ingrid Thulin. Durata 90 minuti. Distribuito da MEDUSA - SAN PAOLO AUDIOVISIVI.
Genere: Drammatico
Anno: 1972
Paese: Svezia
Durata: 90 min
Formato: 35 MM, PANORAMICA, EASTMANCOLOR
Distribuzione: MEDUSA - SAN PAOLO AUDIOVISIVI
Sceneggiatura: Ingmar Bergman
Fotografia: Sven Nykvist
Montaggio: Siv Lundgren
Produzione: CINEMATOGRAH AB, SVENSKA FILMINSTITUTET

TRAMA SUSSURRI E GRIDA

In una villa immersa nei colori autunnali di un parco alla periferia di Stoccolma, la quarantenne Agnes sta morendo di cancro. Al suo capezzale sono accorse le sorelle, Karin e Maria, da tempo lontane. Sposata con un uomo più anziano di lei, Karin è una donna impietosa, che odia il prossimo e ha un forte disgusto per ogni contatto fisico. Maria, più giovane, è una donna estroversa preoccupata solo di sé e della sua bellezza. Nell'ombra, silenziosa e trepida, si muove Anna, la governante, che, poiché ha perduto una figlia è la più vicina alla sofferenza della sua padrona. Agnes muore, ma durante la veglia funebre le sorelle odono levarsi dal suo cadavere grida disperate di invocazione. Sia Karin, però, chiusa nel suo egoismo, sia Maria, che fugge terrorizzata, non hanno più nulla da dare ad Agnes, ed è ancora Anna a prendere tra le sue braccia quel povero corpo e a consegnarlo placato al riposo eterno. Dopo un tentativo di comunicare fra loro, nel quale sono state per un attimo vicine, Karin e Maria si dividono per sempre. Nella casa vuota, e che dovrà abbandonare, Anna sfoglia il diario di Agnes, ritrovandovi le immagini di un passato in cui le tre sorelle, ancora unite, godevano della loro fragile felicità . Guardalo subito su Prime Video

CRITICA DI SUSSURRI E GRIDA

"Con questo film Bergman torna a quei temi che improntano di sé tanta parte della sua opera: il significato della morte e della vita. Il silenzio di Dio, la comunicazione tra gli uomini. Quattro donne si ritrovano a confrontarsi con la morte. E', per ciascuna, il momento della verità. E' dal significato che hanno dato alla vita che dipende la loro risposta alla morte. Agnes, la morente, ha creduto che la vita fosse felicità di stare insieme, di godere delle stagioni e dei loro colori, di toccarsi, di comunicarsi il calore dei corpi. Ha paura del gelo della morte, della solitudine della carne, della corruzione cui questa è destinata. Composta sul letto funebre, torna a invocare le sorelle, quasi volesse portarle con sé. Si placa solo tra le calde accoglienti braccia di Anna. Karin odia la morte perché odia la vita ('un tessuto di menzogne'): con un coccio di bicchiere si lacera il grembo, simbolo appunto della vita. Non dà, né vuole ricevere. Vorrebbe non esistere. Maria ha un'altra specie di aridità: vive della propria immagine, riflessa da uno specchio o da occhi maschili. Nel suo egoismo infantile, dà solo il suo corpo, per averne piacere (talvolta, è anche capace di aprirsi al prossimo, ma per poco). Odia la morte, come odierebbe uno specchio mostruoso, che le rinviasse deformati e corrotti i suoi bei lineamenti. Anna, l'umile, silenziosa, ubbidiente cameriera di Agnes, è la sola ad accettare la morte, poiché ha accettato la vita, di cui possiede il segreto che la rende sopportabile: viverla donandosi, amando, avendo pietà, mentre per chi si rinchiude nella gabbia dell'egoismo e dell'indifferenza, il silenzio di Dio è riempito soltanto dagli urli agghiaccianti della morte. Tra i più alti di Bergman e del cinema in genere, questo film è di una eccezionale sapienza stilistica. Tutti i suoi elementi - dalle immagini di estrema bellezza, alla perfetta scansione dei 'tempi' e alla impeccabile fusione tra realtà e brani onirici - concorrono a farne un'opera di vera e propria poesia. Assecondato perfettamente da grandi interpreti, Bergman raggiunge risultati straordinari soprattutto nel ritratto delle quattro donne, frugate in ogni risvolto psicologico." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 75, 1973)

CURIOSITÀ SU SUSSURRI E GRIDA

- PRIMA PROIEZIONE 5-3-1973.- OSCAR 1973 PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA.- DAVID 1974 PER MIGLIORE REGISTA STRANIERO (INGMAR BERGMAN) E DAVID SPECIALE A HARRIET ANDERSSON, INGRID THULIN, LIV ULLMANN E KARI SYLWAN.- GRAN PREMIO DELLA COMMISSIONE SUPERIORE TECNICA AL FESTIVAL DI CANNES 1973.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI SUSSURRI E GRIDA

Attore Ruolo
Harriet Andersson
Agnes
Ingrid Thulin
Karin
Liv Ullmann
Maria/La madre di Maria
Kari Sylwan
Anna
Georg Årlin
Frederik, marito di Karin
Erland Josephson
David, il dottore
Henning Moritzen
Joakin, marito di Maria
Anders Ek
Isak, il pastore
Inga Gill
La narratrice di fiabe
Linn Ullmann
La figlia di Maria
Rosanna Mariano
Agnes da bambina
Börje Lundh
Spettatore alla proiezione di immagini
Karin Johansson
Donna che veste i morti
Greta Johansson
Donna che veste i morti
Lena Bergman
Maria da bambina
Lars-Owe Carlberg
Spettatore alla proiezione di immagini
Ingrid von Rosen
Spettatrice alla proiezione di immagini
Ann-Christin Lobråten
Spettatrice alla proiezione di immagini
Monika Priede
Karin da bambina

PREMI E RICONOSCIMENTI PER SUSSURRI E GRIDA

Oscar - 1974

Ecco tutti i premi e nomination Oscar 1974

  • Premio migliore fotografia a Sven Nykvist
  • Candidatura miglior film
  • Candidatura miglior regista a Ingmar Bergman
  • Candidatura migliore sceneggiatura originale a Ingmar Bergman
  • Candidatura migliori costumi

Golden Globe - 1973

Ecco tutti i premi e nomination Golden Globe 1973

  • Candidatura miglior film straniero

Festival di Cannes - 1973

Ecco tutti i premi e nomination Festival di Cannes 1973

  • Premio Grand Prix tecnico
lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming