CinquePerDue - Frammenti di vita amorosa

Titolo originale: 5x2

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CinquePerDue - Frammenti di vita amorosa è un film di genere drammatico, sentimentale del 2004, diretto da François Ozon, con Valeria Bruni Tedeschi e Stéphane Freiss. Uscita al cinema il 01 ottobre 2004. Durata 90 minuti. Distribuito da BIM.

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TRAMA CINQUEPERDUE - FRAMMENTI DI VITA AMOROSA:

Film che ripercorre a ritroso i momenti cruciali di una storia d'amore: il divorzio, una cena con gli amici, la nascita di un figlio, il matrimonio, il primo incontro.

CRITICA DI CINQUEPERDUE - FRAMMENTI DI VITA AMOROSA:

"'Cinque per due', di François Ozon procede per flashback successivi, come 'Two Friends' di Jane Campion, o 'Irréversible' di Gaspard Noé. La prima scena è l'ultima in senso cronologico. Si comincia con Valeria Bruni-Tedeschi e Stéphane Freiss davanti al giudice. Si finisce con il primo bagno insieme, al tramonto. Conoscendo la fine, è inevitabile cercare in ogni blocco i segni della catastrofe futura. Ma non è solo questo il senso del film. (...) Ma per quanto il tono sia amaro e a volte bergmaniano (l'ultima volta a letto, dopo il divorzio), ogni scena contiene il suo contravveleno, ogni momento lascia intravedere una effimera felicità. Anticipata, suggerita o contraddetta dalle canzoni italiane che separano le 5 scene del film, Tenco, Bobby Solo, Conte, Fidenco, Wilma Goich. Tutto un poco geometrico, altre volte ('Sotto la sabbia', 'Gocce d'acqua su pietre roventi') Ozon è stato più convincente. Però che attori, che dialoghi, che luci, che cinema." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 3 settembre 2004) "Non è una sfida da poco quella di raccontare la vita com'è, anzi è molto difficile. E Ozon, malgrado l'inevitabile irruzione di quel tanto di irritante che da regista francese non riesce a non metterci dentro nelle movenze e nei dialoghi, è uno che queste cose le sa maneggiare con sensibilità. E ha un merito: aver liberato Valeria Bruni Tedeschi dal cliché della giovane donna aristocratica e infelice, distaccata e nevrotica." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 3 settembre 2004)"François Ozon è uno dei registi più stimolanti della nuova generazione del cinema francese: sia che scelga modi intellettuali ('Sotto la sabbia'), sia che, con abilità e con gusto, privilegi quelli della commedia nera ('Otto donne e un mistero'). Oggi affronta il tema noto e costantemente visitato della crisi della coppia, vi rivela, però, una originalità tutta propria, specie nel disegno dei caratteri e nella costruzione narrativa. (...) Un viaggio nel matrimonio e, soprattutto, nei sentimenti, nei gesti, nei molti sconforti e nelle poche gioie che ne scaturiscono. Con l'accento sul personaggio di Marion, decisa, sicura, generosa, in contrasto costante con Gilles, che è il suo opposto, instabile e fragile. Una sorta di puzzle che Ozon dipana sciorinandoci davanti, senza commento, tutti i suoi tasselli, non dicendoci neanche tutto sulle ragioni dei due e sull'evoluzione dei loro caratteri, lasciando quasi che sia lo spettatore a integrare e a giudicare, pur costruendogli la storia in modo che sia Marion a proporsi come il personaggio positivo di fronte a un Gilles pieno di difetti. Sostiene l'impresa, e anche le intenzioni narrativamente e psicologicamente più riposte di Ozon, la bella interpretazione della nostra Valeria Bruni Tedeschi come Marion: di una mobilità espressiva addirittura esemplare, specie quando fa vibrare la corda delle delusioni e della sofferenza." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 3 settembre 2004)"'Cinque Per Due' pone sommessamente la candidatura della palpitante Valeria Bruni-Tedeschi al premio per l'attrice. Considerato lo Zelig del cinema francese (come il personaggio di Woody Allen cambia di continuo faccia e carattere), François Ozon stavolta rifà il verso a Bergman descrivendo una crisi coniugale. Di nuovo c'è che lo fa alla rovescia, partendo dalla situazione in cui Valeria e Stéphane Freiss sono davanti al giudice per firmare il divorzio, e risalendo a marcia indietro attraverso 4 momenti di vita in comune, curiosamente contrappuntati con canzoni italiane. L'autore confessa di essersi ispirato a un film di Jane Campion, ma il vero modello sono le commedie di Priestley che inventò l'arte di mescolare il prima e il dopo. Protagonisti molto impegnati, simpatiche riapparizioni di Françoise Fabian e Michael Lonsdale, momenti riusciti e no." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 3 settembre 2004) "Mescolando i segnali e le piste, il regista spiazza l'identificazione dello spettatore, la mette in discussione; in c

CURIOSITÀ SU CINQUEPERDUE - FRAMMENTI DI VITA AMOROSA:

- PRESENTATO IN CONCORSO ALLA 61MA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA (2004).

IL CAST DI CINQUEPERDUE - FRAMMENTI DI VITA AMOROSA:



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