Camminando sull'acqua

Camminando sull'acqua

( Walk on Water )
Voto del pubblico
Valutazione
4.1 di 5 su 8 voti

Al cinema dal: 12 novembre 2004
Regista: Eytan Fox
Anno: 2004
Paese: Israele
Durata: 104 min
Data di uscita: 12 novembre 2004
Distribuzione: TEODORA FILM
Camminando sull'acqua è un film di genere drammatico, thriller del 2004, diretto da Eytan Fox, con Lior Ashkenazi e Knut Berger. Uscita al cinema il 12 novembre 2004. Durata 104 minuti. Distribuito da TEODORA FILM.
Data di uscita: 12 novembre 2004
Genere: Drammatico, Thriller
Anno: 2004
Regia: Eytan Fox
Paese: Israele
Durata: 104 min
Formato: 35 MM (1:1,85), ARRICAM CAMERAS
Distribuzione: TEODORA FILM
Sceneggiatura: Gal Uchovsky
Fotografia: Tobias Hochstein
Montaggio: Yosef Grunfeld
Musiche: Ivri Lider
Produzione: LAMA PRODUZIONI

TRAMA CAMMINANDO SULL'ACQUA

Eyal, uno zelante agente del Mossad, i cui genitori sono sopravvissuti all'Olocausto, è incaricato di ritrovare un ex ufficiale nazista, Alfred Himmelman. Entra così in contatto con i nipoti del vecchio ufficiale: Pia, che vive in un kibbutz con il suo ragazzo, e Axel, che vive a Berlino dove insegna il tedesco ai bambini figli di immigrati e che ora è venuto in Israele per vedere la sorella. Eyal si spaccia come guida turistica e accompagna i due ragazzi in un giro della vecchia Gerusalemme e una gita lungo la costa. Durante il viaggio, tra Eyal e Axel nasce una profonda amicizia e l'agente riesce a scoprire due verità: l'omosessualità di Axel ma soprattutto che l'ex ufficiale è ancora vivo e parteciperà alla festa di compleanno del padre dei due ragazzi. Eyal viene allora incaricato di andare a Berlino ed eliminare Himmelman, ma una volta giunto in Germania scopre una serie di verità nuove e inaspettate non solo sulla famiglia di Axel e Pia ma anche su se stesso...

CRITICA DI CAMMINANDO SULL'ACQUA

"Proprio quando sembra ingolfarsi lungo i sentieri battuti del gay movie, 'Camminando sull'acqua' inizia a sorprenderci: la trama sentimentale (sciabola contro fioretto, il macho redento dal gay) prende tinte da thriller politico; le certezze dell'uomo d'azione si venano di razzismo; il sogno israeliano diventa un incubo. E le colpe della Germania una morsa che soffoca i nipoti di vittime e carnefici, senza eccezione. Un film sfacciatamente di genere dal regista di Yossi & Jagger, nome di punta del cinema israeliano, con qualche goffaggine che fa tenerezza. Il personaggio più bello, che innesca la crisi decisiva, è il giovane palestinese rimorchiato in discoteca. Ma anche la rissa contro gli skinhead a Berlino e il lento sciogliersi del macho sono ben risolti. Contro gli stereotipi, per la tolleranza." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 12 novembre 2004)"Un film israeliano che si stenterebbe a definire 'politicamente corretto' (...) la regia è di Eytan Fox, di cui si è visto 'Yossi e Jagger', sul rapporto omosessuale fra due militari israeliani. Qui è omosessuale il nipote del nazista e narrativamente e psicologicamente lo si privilegia, spesso in modo discutibile, di spazi a danno del protagonista, pur lasciando in primo piano quel suo strano desiderio di dimenticare il passato. I modi sono nitidi, ma vi si accolgono, specie attorno alla figura del nipote, momenti totalmente incongrui. Se il film si segue, così, lo si deve soprattutto a Lior Ashkenazi nella parte pur contraddittoria dell'agente. Lo si ricorderà, di recente, in 'Matrimonio tardivo'." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 12 novembre 2004)"Mette troppa carne al fuoco 'Camminando sull'acqua', ma è un difetto dettato dalla generosità: spaccato di una nazione dove convivono diffidenza e libertà, trasparenza democratica e clima di sospetto, intolleranza." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 12 novembre 2004)"È salutare confrontarsi ogni tanto con film fuori standard, specie se azzardano inediti mix di genere. Ed è proprio il caso di 'Camminando sull'acqua', terzo film dell'israeliano Eytan Fox, già notato per 'Yossi & Jagger', niente di meno che un film d'azione, anzi di guerra, dai roventi risvolti gay. (...) Fox padroneggia bene il ritmo e benissimo le atmosfere connesse a tre ambientazioni assai differenti, mentre le componenti strettamente gay sembrano un bel po' bozzettistiche e quelle del conflitto di coscienza tra ebrei e tedeschi fatalmente velleitarie. Il film, comunque, resta notevole e da vedere per come affronta il rebus mediorientale, ribollente magma di colpe e vendette, utopie e crimini che il regista sa interpretare solo nella chiave del suo impulsivo, vivido e vitalistico linguaggio cinematografico." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 20 novembre 2004)

CURIOSITÀ SU CAMMINANDO SULL'ACQUA

- PRESENTATO IN CONCORSO AL 54MO FESTIVAL DI BERLINO (2004) NELLA SEZIONE PANORAMA.- HA VINTO IL PREMIO DEL PUBBLICO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FILM CON TEMATICHE OMOSESSUALI - TORINO 2004- PRESENTATO AL FESTIVAL DI TORONTO (2004)

INTERPRETI E PERSONAGGI DI CAMMINANDO SULL'ACQUA

Attore Ruolo
Lior Ashkenazi
Eya
Knut Berger
Axel Himmelman
Caroline Peters
Pia Himmelman
Gideon Shemer
Menachem
Hanns Zischler
Padre di Axel e Pia
Carola Regnier
Madre di Axel e Pia

PREMI E RICONOSCIMENTI PER CAMMINANDO SULL'ACQUA

César - 2006

Ecco tutti i premi e nomination César 2006

  • Candidatura miglior film straniero
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