Passeggeri della Notte

Passeggeri della Notte

( Les passagers de la nuit )
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Al cinema dal: 13 aprile 2023
Regista: Mikhaël Hers
Genere: Drammatico
Anno: 2022
Paese: Francia
Durata: 111 min
Data di uscita: 13 aprile 2023
Distribuzione: Wanted
Passeggeri della Notte è un film di genere drammatico del 2022, diretto da Mikhaël Hers, con Charlotte Gainsbourg e Quito Rayon Richter. Uscita al cinema il 13 aprile 2023. Durata 111 minuti. Distribuito da Wanted.
Data di uscita: 13 aprile 2023
Genere: Drammatico
Anno: 2022
Paese: Francia
Durata: 111 min
Distribuzione: Wanted
Montaggio: Marion Monnier
Musiche: Anton Sanko
Produzione: Canal+, Ciné+, Arte, Nord-Ouest Films, Arte France Cinéma

TRAMA PASSEGGERI DELLA NOTTE

Passeggeri della Notte, scheda del film di Mikhaël Hers, è ambientato a Parigi negli anni '80 e racconta la storia di Elisabeth (Charlotte Gainsbourg), lasciata di recente dal marito, si ritrova da sola a occuparsi dei suoi due figli adolescenti, Matthias e Judith (Quito Rayon Richter e Megan Northam).La donna riesce a trovare lavoro in un programma radiofonico notturno. Qui incontra Talulah (Noée Abita), una giovane molto pigra che Elisabeth decide di prendere sotto la sua ala protettrice. È così che grazie a lei, Talulah scopre com'è vivere in una famiglia e con Matthias vive la dolcezza del primo amore.
Mentre Elisabeth cerca di trovare il suo percorso per realizzarsi, intorno a lei le persone vivono la loro esistenza tanto da portarla a chiedersi se la vita della sua famiglia sia ricominciata finalmente a scorrere come prima dell'addio di suo marito.

PANORAMICA SU PASSEGGERI DELLA NOTTE

Mikhaël Hers porta al cinema una storia di vita e relazioni umane ambientata nella Parigi degli anni Ottanta, periodo in cui è cresciuto e si è formato. "È stato il mio punto di partenza, al cuore del progetto sta inscritta la storia di quel decennio. Dicono che ognuno di noi sia il prodotto della propria infanzia, nel rispettivo paese di origine, e volevo tornare indietro a quel periodo della mia vita, rivivendo quegli scenari e quei suoni. Quelle sensazioni e quei colori mi hanno reso la persona che sono oggi. Li porto con me" - ha spiegato il regista.
Certo, catturare il senso di quell’epoca non è stato facile: “Non volevo agire sistematicamente. Il nostro approccio è stato più sensoriale. Certamente, una buona ricostruzione del periodo dipende anche dai set, dalla scenografia, costumi, colonna sonora e così via. Alcune scene hanno richiesto risorse sostanziali. C’è anche del materiale d’archivio, che a mio parere trasmette quel tono realistico essenziale a sostenere il resto” - ha precisato. Il risultato è frutto della collaborazione con Sébastien Bachman, direttore della fotografia, insieme al quale il regista ha da subito stabilito l’identità formale del film: “Ho pensato che avremmo potuto lavorare con la grana delle immagini. Associavo i miei ricordi rispetto a questa epoca a una tonalità particolare e cercavo di concretizzare la mia idea affievolendo l’immagine, specie con l’aiuto di filtri, cercando di abbassare l’alta definizione delle videocamere digitali. La cosa importante era riunire i diversi formati senza interrompere il ritmo, così che comunicassero tra di loro per amalgamare il tutto” - ha aggiunto. La storia di Passeggeri della notte si apre con un evento che ha segnato profondamente la politica francese, ossia la vittoria elettorale di François Mitterrand (10 maggio 1981). Con questo passaggio iniziale, Hers ricorda l’assenza di influenza politica nel suo passato, di come i suoi genitori non militassero in alcun partito e di come i loro ideali condizionassero al massimo la loro quotidianità. Così propone un parallelismo con la protagonista della pellicola, Elisabeth, che fa un tipo di attivismo diverso: quello che dimostra ogni giorno nell’amore nei confronti dei figli, nell’accoglienza del prossimo e nei termini in cui concepisce i confini sociali. L’attrice che la interpreta è Charlotte Gainsbourg, che ha accettato la parte colpita da una serie di fattori, come “la calorosità del copione, la relazione madre-figli, il passare del tempo, la delicatezza della narrazione e delle descrizioni. La bellezza e la poeticità di questo progetto provengono dalla sua delicatezza. In più, ero eccitata di fare un tuffo indietro negli anni ’80” - ha dichiarato. Con lei sul set un altro grande nome del cinema francese, Emmanuelle Béart, con cui la Gainsbourg aveva già lavorato vent’anni prima in in Pranzo di Natale (2000) di Danièle Thompson. Nel cast del film anche Didier Sandre, che interpreta il padre di Elisabeth, con cui l’attrice recita per la prima volta, ma col quale ha un legame che va oltre la macchina da presa: “Adoro recitare di fronte a Didier. Prima di tutto perché conosce mia mamma molto bene. Patrice Chéreau li ha scritturati insieme ne La Fausse Suivante, che è anche stata la prima esperienza di mia madre sul palco. Sono rimasti in contatto da allora. Sono sempre stata incantata da lui. È così elegante, delicato e fantastico. È stato molto facile per me impersonare sua figlia, esprimere il legame che condividono” - ha confessato la Gainsbourg.

Mikhaël è piuttosto timido e la prima volta che ci siamo incontrati non ha detto molto. In realtà, non sono sicura che “timido” sia la parola giusta. Sarebbe meglio dire che ha una personalità particolare. Sul set abbiamo dovuto conoscerci e comprenderci a vicenda, ma ciò non ha implicato per forza parlare molto. Ho intuito fossimo sulla stessa lunghezza d’onda (Charlotte Gainsbourg)

CURIOSITÀ SU PASSEGGERI DELLA NOTTE

Presentato in anteprima nazionale al Rendez-vous - Nuovo Cinema Francese 2022.

Il film è ambientato nel 1981, durante le elezioni francesi che portarono François Mitterrand alla carica di Presidente della Repubblica francese.

Gran parte dell'azione avviene nel XV arrondissement, nel quartiere parigino Beaugrenelle, costruito negli anni '70.

Alcuni scatti sono stati realizzati con la fotocamera Bolex, che grazie alla sua grana fa apparire ogni foto come se fosse d'epoca.

L'idea di un programma radiofonico notturno è nata basandosi su un vero programma alla radio, "Les choses de la nuit" ("Le cose della notte"), andato in onda su France Inter dal 1976 al 1996 dalla mezzanotte alle 5 del mattino. Uno dei segmenti si chiamava "Quel est ton prénom?" ("Qual è il tuo nome?"), dove l'ospite rispondeva alle domande in modo veritiero senza, però, rivelare il proprio nome. Il regista Mikhaël Hers ha ricordato questo momento della sua infanzia e lo ha integrato nella sua sceneggiatura.

FOCUS SU PASSEGGERI DELLA NOTTE

Ricostruire cinematograficamente un’epoca richiede preparazione e, soprattutto, attenzione per il dettaglio. Nel caso di Passeggeri della notte di Mikhaël Hers, il periodo scelto è quello degli anni '80, cari al regista perché cresciuto proprio in quel momento storico. Prima di tutto è stato stabilito il formato dell’immagine e la sua definizione (d’altronde il film è girato con videocamere digitali, quindi era necessario intervenire). Anche le ricostruzioni sul set sono state fondamentali: scene come la notte dell’elezione e la riproduzione dell’appartamento in studio hanno richiesto molte risorse. Per altre, invece, è stato più semplice accostarsi all’epoca, come quelle del night-show radiofonico. In fase di montaggio sono state poi inserite delle immagini di repertorio in modo abbastanza casuale, tranne per le inquadrature di Rivette in metropolitana, prese dal documentario di Claire Denis, intitolato Jacques Rivette, le veilleur (1990). Altro elemento importantissimo è la colonna sonora, curata qui da Anton Sanko, che aveva già collaborato con Hers in Quel giorno d’estate (2018): “Questa volta gli ho chiesto un tono completamente diverso, più elettronico, utilizzando i synth, per cercare di recuperare le tracce originali degli anni ’80. Volevo che i temi e le melodie si mischiassero con suoni di strumenti più classici, così da evocare qualcosa senza tempo, provando a dare al film una sua estensione vocale” - ha spiegato il regista, che ha scelto i brani in base a motivi strettamente personali.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI PASSEGGERI DELLA NOTTE

Attore Ruolo
Charlotte Gainsbourg
Elisabeth Davies
Quito Rayon Richter
Mathias Davies
Noée Abita
Talulah
Megan Northam
Judith Davies
Thibault Vinçon
Hugo
Emmanuelle Béart
Vanda Dorval
Laurent Poitrenaux
Manuel Agostini
Didier Sandre
Jean
Lilith Grasmug
Leïla
Calixte Broisin-Doutaz
Carlos
Eric Feldman
Domi
Raphaël Thiery
Francis
Zoé Bruneau
professoressa di storia
Mounir Margoum
Lounès

PREMI E RICONOSCIMENTI PER PASSEGGERI DELLA NOTTE

César - 2023

Ecco tutti i premi e nomination César 2023

  • Candidatura migliore musica a Anton Sanko
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