Nucleo Zero

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Nucleo Zero è un film di genere drammatico del 1984, diretto da Carlo Lizzani, con Patrick Bauchau e Philippe Lemaire. Durata 175 minuti. Distribuito da INTERNATIONAL FILM DEPARTMENT.

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TRAMA NUCLEO ZERO:

Nucleus Zero è un gruppo di terroristi capeggiati da Giovanni Dettore, ex attivista sessantottino diventato rispettabile manager di una piccola compagnia di trasporti. Il gruppo cerca di emergere, sfruttando il fatto che tutti i membri del nucleo godono di una copertura perfetta, e vista la situazione politica non favorevole, decidono di sospendere la lotta armata per effettuare rapine spettacolari, che serviranno a finanziare in un futuro più propizio le attività terroristiche. Nucleo Zero tiene in ostaggio un uomo d'affari rapito da un altro gruppo di terroristi e uno dei suoi carcerieri è il figlio di un famoso avvocato. Sconvolto nello scoprire che il figlio è un terrorista, questi rintraccia la sua ex ragazza, membro del nucleo anche lei, scoprendo così le attività illegali del gruppo, ma la ragazza lo minaccia di rivelare il coinvolgimento di suo figlio se l'avvocato li denunciasse. Nel frattempo anche la polizia è sulle tracce di Nucleo Zero e scopre il nascondiglio dell'ostaggio, arrestando i terroristi. Ma il figlio dell'avvocato riesce a sfuggire e nascondersi nella casa paterna e pian piano torna ad una vita normale, lavorando come praticante presso lo studio del padre. Poi quando il processo al gruppo inizia, il difensore è l'avvocato, coadiuvato dal figlio. Nelle loro funzioni ufficiali, i due sono al di sopra di ogni sospetto, ma sebbene il figlio sia tornato alla normalità, un subdolo elemento di connivenza con i sovversivi è ormai trasferito al padre, che deve nascondere parte della verità per coprire il figlio. Il terrorismo è stato sconfitto, ma quale seme ha lasciato nella società con la sua paziente strategia? Il terrorismo può sopravvivere e riorganizzarsi nella società odierna normalizzata ma contraddittoria? E' la domanda con la quale termina il film.

CRITICA DI NUCLEO ZERO:

"Il regista si appropria di un argomento d'attualità e scabroso qual è il terrorismo e lo trasforma in un veicolo per fare spettacolo. Da questo punto di vista non fallisce l'obierrivo, ma i temi trattati avrebbero preteso maggiori approfondimenti." (Robero Poppi in: 'Dizionario del cinema italiano', vol. 5, Gremese, Roma, 2000)

CURIOSITÀ SU NUCLEO ZERO:

- FILM PER LA TV ANDATO IN ONDA IN DUE PUNTATE IL 14 E 15 NOVEMBRE 1984.

SOGGETTO:

romanzo omonimo di Luce D'Eramo

IL CAST DI NUCLEO ZERO:



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