LUCI LONTANE

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LUCI LONTANE è un film di genere fantasy del 1987, diretto da Aurelio Chiesa, con Bettina Ciampollini e William Berger. Durata 99 minuti. Distribuito da FOX (1988).

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TRAMA LUCI LONTANE:

In una anonima cittadina termale della Romagna, vive col figlioletto Giuliano e la suocera, Bernardo Bernardi, recentemente rimasto vedovo della moglie Silvia. Una sera Giuliano racconta al padre di aver incontrato nel parco la madre: Bernardo non gli crede ma col tempo per una serie di strane circostanze in tutto il paese, è costretto a dare fiducia al figlio. Anche la maestra di Giuliano, Renata, preoccupata per le assenze del bambino a scuola, cerca di risolvere il caso aiutando Bernardo. Poi Giuliano scompare: viene ritrovato a tarda notte dalla polizia addormentato nel parco; ha in mano la catenina che Silvia aveva nel momento in cui fu sepolta. Bernardo allora d'accordo col commissario e il medico-sindaco del paese, fa riaprire la cassa: la trovano vuota e del corpo di Silvia nessuna traccia. Successivamente Renata che è anche custode del museo locale, trafelata si reca da Bernardo per dirgli che Silvia è da lei: l'uomo la raggiunge ma la persona che si presenta ai suoi occhi è sì identica alla consorte ma la sua mente sembra appartenere ad un altro individuo in quanto la donna non lo riconosce nemmeno. Poiché la polizia è sulle tracce di Silvia, Renata e Bernardo fuggono per non far cadere la donna in mano alla giustizia. Ma in un pauroso incidente d'auto Silvia muore sul colpo Renata è in coma, mentre Bernardo si salva. Renata, riuscita miracolosamente a sopravvivere, torna dall'uomo: ma è diversa, quasi all'oscuro di tutto il suo passato e della vita che conduceva in paese. Successivamente Bernardo, innamoratosi di lei, la sposa: questa gli rivela che non è più la Renata di prima poiché quella è realmente morta nell'incidente e ora lei ha solo il corpo della ragazza ma la mente e la forza vitale le provengono da luci lontane, da energie misteriose che hanno il potere di rianimare corpi morti "riparandone" i danni estremi. Con Renata anche altri morti-rinati cominciano a circolare nel paese destando dubbi, perplessità e paura negli abitanti. Bernardo tace sulla vera personalità di Renata che aspetta un figlio da lui, ma il commissario e il medico-sindaco sono sulle tracce di questi morti-redivivi che sembrano proliferare ogni giorno di più. Decidono allora di rinchiudere questi esseri in un bunker: per sbaglio viene qui rinchiuso anche un cardiopatico creduto morto e poi tornato "stranamente" in vita. Il poveretto muore per davvero quando capisce il mistero che si cela dietro quelle persone.Poichè lo sconcertante fenomeno è stato compreso ormai da tutti, le "luci" abbandonano quei corpi che ridiventano cadaveri; anche Renata dovrebbe morire ma lei supplica le forze misteriose di lasciarla in vita per far nascere il bimbo di Bernardo. Finalmente la nascita si annuncia e la donna dà alla luce una splendida bambina, dopodichè muore lasciando Bernardo sconvolto. Le luci si sono definitivamente allontanate e non c'è più alcuna possibilità che, grazie a loro, i morti possano tornare a vivere. Frattanto il sindaco-medico è disperato per la morte violenta della adorata figlia sedicenne; vorrebbe che quelle luci lontane tornassero e prendessero possesso del corpo della sua creatura che potrebbe così di nuovo ridere e godere la vita sia pure in altra dimensione e del tutto inconsapevolmente. Sembra che questo debba solo rimanere un sogno irrealizzabile, ma la presenza di persone con atteggiamenti stravaganti e la presenza misteriosa di una strana ragazza, vicino alla bimba di Bernardo, fanno pensare in un effettivo ritorno delle forze extraterrestri.

SOGGETTO:

TRATTO DAL ROMANZO "VENIVANO DALLE STELLE" DI GIUSEPPE PEDERIALI

IL CAST DI LUCI LONTANE:



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