La spia che venne dal freddo

Titolo originale: The Spy who came in from the cold

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Alec Leamas, agente segreto britannico in missione a Berlino, ritorna a Londra in seguito alla morte di un suo informatore avvenuta per opera dell'ex nazista Mundt, capo del controspionaggio della Germania Orientale. Preso contatto con Control, suo capo, che gli ordina di fingersi un uomo finito, Leamas si dà all'alcool e s'impiega presso un istituto dove conosce Nancy, una ragazza comunista. Messo in prigione a causa di una lite, Alec viene avvicinato da un emissario di Mundt non appena esce dal carcere. Attuando il piano prestabilito, Leamas si lascia condurre in Olanda dai suoi nuovi misteriosi amici ed entra in contatto con l'ebreo Friedler, il braccio destro di Mundt, al quale trasmette tutta una serie di informazioni diabolicamente architettate in modo da far sospettare un tradimento di Mundt. Nonostante la sua iniziale diffidenza, Friedler, guidato da sete di potere e da odio di razza, accetta la versione suggerita dalle rivelazioni dell'inglese e denuncia il suo Capo. Il processo pero' termina con un capovolgimento della situazione a danno di Friedler, e Leamas, messo in prigione insieme a Nancy, fatta convenire quale testimone, viene nottetempo liberato da Mundt, che in realti è un traditore. Ma al momento di scalare il "muro di Berlino", Nancy viene uccisa da un sicario di Mundt e Leamas, disgustato, torna indietro per farsi uccidere accanto alla donna.


CURIOSITÀ SU LA SPIA CHE VENNE DAL FREDDO:

- DAVID DI DONATELLO 1966 PER MIGLIORE ATTORE STRANIERO A RICHARD BURTON.

SOGGETTO:

ROMANZO DI JOHN LE CARRE'


fonte "RdC - Cinematografo.it"
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