L'albero degli zoccoli

L'albero degli zoccoli

Voto del pubblico
Valutazione
4.2 di 5 su 122 voti
Regista: Ermanno Olmi
Genere: Drammatico
Anno: 1978
Paese: Francia, Italia
Durata: 170 min
Distribuzione: ITALNOLEGGIO CINEMATOGRAFICO - FONIT CETRA VIDEO, VIDEO CLUB LUCE, GRUPPO EDITORIALE BRAMANTE (CINECITTA')
L'albero degli zoccoli è un film di genere drammatico del 1978, diretto da Ermanno Olmi, con Luigi Ornaghi e Francesca Moriggi. Durata 170 minuti. Distribuito da ITALNOLEGGIO CINEMATOGRAFICO - FONIT CETRA VIDEO, VIDEO CLUB LUCE, GRUPPO EDITORIALE BRAMANTE (CINECITTA').
Genere: Drammatico
Anno: 1978
Paese: Francia, Italia
Durata: 170 min
Formato: GEVACOLOR
Distribuzione: ITALNOLEGGIO CINEMATOGRAFICO - FONIT CETRA VIDEO, VIDEO CLUB LUCE, GRUPPO EDITORIALE BRAMANTE (CINECITTA')
Sceneggiatura: Ermanno Olmi
Fotografia: Ermanno Olmi
Montaggio: Ermanno Olmi
Produzione: GRUPPO PRODUZIONE CINEMA (MILANO) - RAI - ITALNOLEGGIO CINEMATOGRAFICO

TRAMA L'ALBERO DEGLI ZOCCOLI

Tra l'autunno 1897 e l'estate 1898, quattro famiglie vivono in una cascina della Bassa Bergamasca. Tra i componenti di questa comunità esiste un profondo legame spirituale e culturale che li porta a vivere insieme cose belle e cose tragiche, avvenimenti ordinari e avvenimenti straordinari. Quando si tratta di versare al severo Mesagiù, il padrone della fattoria, i due terzi dei prodotti, cercano tutti di barare per guadagnare pochi chili di farina. Quando la bella Maddalena va sposa a Stefano, tutti fanno corona al matrimonio stramattutino e tutti accolgono gli stessi quando tornano da Milano con il bimbetto adottato. Insieme uccidono il maiale; separano i contendenti; ascoltano i racconti dei vecchi; ricevono il parroco, don Carlo: prendono parte alle funzioni religiose e alle sagre paesane. Tutti godono per la miracolosa 'guarigione' della vacca della povera vedova Runk. Menek è il bambino di sei anni che, unico della fattoria, frequenta la scuola. Un giorno torna a casa con uno zoccolo rotto. Papà Batistì lavora nascostamente per tutta la notte a intagliargliene uno nuovo. Ma si è servito di un albero tagliato abusivamente. Il padrone lo caccia e tutti gli amici osservano sgomenti e impotenti la sua partenza con la famigliola verso l'ignoto e la miseria.

CRITICA DI L'ALBERO DEGLI ZOCCOLI

"(...) E' il capolavoro dell'unico regista italiano che abbia saputo affrontare la condizione operaia o contadina non come un teorema sociale, ma come un rapporto fra uomo e uomo. E anche l'unico con cui gli attori naturali ( che in altri film di radice neorealistica parlano con la voce dei doppiatori o recitano battute scritte) sono protagonisti a pieno titolo e in prima persona. Molti di noi (in senso antropologico: tutti) abbiamo avuto un avo contadino: seguendo Olmi in questo viaggio nell'ade possono ravvisare care sembianze". (Tullio Kezich da "La Repubblica")"(...) L'Albero degli zoccoli è prima di tutto una favola, e come tale richiede una lettura mediata, che tenga conto di tutti gli elementi simbolici in essa contenuti, che pur si calano, come in ogni fiaba, nella realtà quotidiana, confondendovisi. In questa prospettiva, i contadini di Olmi, le loro piccole storie e la grande Storia in cui si collocano, acquistano una dimensione poetica che si apre sulla realtà sociale con linee di fuga di straordinario interesse e di viva suggestione." (Gianni Rondolino, "Catalogo Bolaffi del Cinema Italiano", 6, 1979)

CURIOSITÀ SU L'ALBERO DEGLI ZOCCOLI

- GLI INTERPRETI SONO CONTADINI E GENTE DELLA CAMPAGNA BERGAMASCA.- EFFETTI SONORI: ITALO CAMERACANNA E ALDO CIORBA.- PALMA D'ORO E PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA A ERMANNO OLMI AL FESTIVAL DI CANNES (1978), DAVID DI DONATELLO (1979) PER MIGLIOR FILM (EX-AEQUO CON "CRISTO SI E' FERMATO A EBOLI" DI FRANCESCO ROSI E "DIMENTICARE VENEZIA" DI FRANCO BRUSATI), NASTRO D'ARGENTO A ERMANNO OLMI PER MIGLIOR REGIA, MIGLIOR SOGGETTO ORIGINALE, MIGLIOR SCENEGGIATURA E MIGLIOR FOTOGRAFIA, A FRANCESCA ZUCCHELLI PER I MIGLIORI COSTUMI.- VERSIONE IN VIDEOCASSETTA ANCHE IN DIALETTO BERGAMASCO.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI L'ALBERO DEGLI ZOCCOLI

Attore Ruolo
Luigi Ornaghi
Batistì
Francesca Moriggi
Batistina
Omar Bignoli
Minek, il figlio scolaro
Antonio Ferrari
Tunì
Teresa Brescianini
Vedova Runk
Giuseppe Brignoli
Nonno Anselmo
Carlo Rota
Peppino
Pasqualina Brolis
Teresina
Massimo Fratus
Pierino
Francesca Villa
Annetta
Maria Grazia Caroli
Bettina
Battista Trevaini
Finard
Giuseppina Sangaletti
Finarda
Lorenzo Pedroni
Nonno Finard
Felice Cervi
Ustì
Laura Locatelli
Madre dello sposo
Guglielmo Badoni
Padre dello sposo
Franco Pilenga
Stefano, lo sposo
Lucia Pezzoli
Maddalena, la sposa
Francesca Bassurini
Suor Maria
Carmelo Silva
Don Carlo
Lina Ricci
Donna del sogno
Giacomo Cavalleri
Brena
Lorenza Frigeni
Moglie di Brena
Emilio Pedroni
Il Fattore
Vittorio Capelli
Frikì
Pierangelo Bertoli
Secondo
Brunella Migliaccio
Olga
Mario Brignoli
Il Padrino
lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming