Emozioni pericolose, film diretto da Bette Gordon, racconta la storia di Philip (Eric Lloyd), un bambino molto intelligente con una grande fantasia, che spesso fa fatica a distinguere dalla realtà. La sua è una vita intensa, sempre in viaggio con la madre (Deborah Kara Unger) che è scappata dal marito e che si sposta di città in città senza fermarsi mai troppo in un posto. Per guadagnare qualche soldo, la donna attira numerosi uomini che prima stordisce drogandoli e poi rapina. Il ragazzino si è abituato a questi spostamenti repentini e, seduto sui sedili posteriori dell'auto, legge libri di fisica e sviluppa strane teorie sul nomadismo.
Un bizzarro equilibrio che viene stravolto quando la madre decide di iniziare una relazione stabile con Pedro (Terry Kinney), un brav'uomo che vorrebbe fare da padre al piccolo Philip. Questi, però, invece di esserne contento, prende malissimo la decisione materna e decide di servire al patrigno una dose pesante di barbiturici, facendo precipitare la donna in uno stato profondo di depressione…
Il film è tratto da un racconto di Scott Bradfield, intitolato The History of Luminous Motion (1989).
È stato proiettato al Locarno International Film Festival nel 1998.
Attore | Ruolo |
---|---|
Deborah Kara Unger | Mamma |
Eric Lloyd | Phillip |
Bruce MacVittie | Norman |
Jamey Sheridan | Papa' |
Terry Kinney | Pedro |
Jed Holdren | Straniero |
James Berland | Rodney |
June Stein | Ethel |
Patrick Fitzgerald | Uomo N. 1 |
Conn Horgan | Uomo N. 2 |
Martin Alvin | Uomo N. 3 |
P.J. Brown | Uomo N. 4 |