Shelley Duvall, la Wendy in Shining, affetta da gravi disturbi mentali. Interviene la figlia di Kubrick

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Shelley Duvall, la Wendy in Shining, affetta da gravi disturbi mentali. Interviene la figlia di Kubrick

Tutti i cinefili che si rispettino la ricordano terrorizzata scappare dalle intenzioni omicida di Jack-Torrance-Nicholson, nel cult di Stanley Kubrick, Shinning.

Ospite del The Dr. Phil Show, condotto dallo psicologo Phil McGraw, Shelley Duvall, la celebre Wendy nel film, è apparsa notevolmente invecchiata e alle prese con evidenti disturbi mentali per sua stessa ammissione.

L'attrice non si mostrava in pubblico dal 2002 e nel corso della conversazione, ha raccontato alcuni fatti inverosimili che confermano il suo precario stato psichico.

Vivendo in completa una solitudine ormai, racconta di essersi sentita minacciata dagli alieni e dallo dallo Sceriffo di Nottingham e che di recente ha incontrato l'attore Robin Williams, convinta che non sia morto.

Nell'intervista, che verrà tramessa integralmente, emerge anche la consapevolezza di Shelley di essere molto malata e di aver bisogno di aiuto.

Ciò che forse lascia più riflettere è voler celebrare (irresponsabilmente) il mito di Kubrick, che per i media e coloro che hanno assistito all'incontro, sarebbe il vero responsabile dei gravi problemi della donna, che la costrinse, durante le riprese del film, a ripetere centinaia di volte delle scene e di esasperare il suo stato mentale per renderla più credibile nella sua interpretazione.

A tal proposito è intervenuta su Twitter la figlia del regista, Vivian Kubrick con un post  indirizzato a Dr. Phil, nel quale invita a boicottare lo show essendo un deprecabile intrattenimento verso un essere umano che viene privato della sua dignità.


Prababilmente la questione è più seria. Ecco un piccolo estratto dell'intervista che andrà in onda questa sera sull'emittente canadese CTV:



Anita Nurzia
  • Co-responsabile della sezione TV
  • Autore del romanzo "Cento Battiti al Minuto"