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Sanremo 2021: Il Riassunto della Terza Serata del Festival e le nuove Classifiche

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Ecco tutto quello che è successo nella Terza Serata della 71esima edizione del Festival di Sanremo, dedicata alle cover, in onda su Rai1 e in diretta dal Teatro Ariston.

Sanremo 2021: Il Riassunto della Terza Serata del Festival e le nuove Classifiche

Dopo due serate nelle quali abbiamo ascoltato complessivamente le 26 canzoni in gara del Festival di Sanremo 2021 e 8 Nuove Proposte, la Terza Serata è dedicata alle cover di famosi brani della canzone italiana d'autore. Il programma è fitto e a esibirsi sono tutti i Big, da soli o accompagnati da altri artisti della musica e non solo. 

I Negramaro aprono il festival con l'omaggio a Lucio Dalla

La Terza Serata del Festival di Sanremo 20121 si apre nella miglior maniera possibile: con un omaggio a Lucio Dalla. Fiorello e Amadeus non si cimentano nel duetto comico d'ordinanza sul palco, ma si limitano a canticchiare il classico "Sanremo è Sanremo". Ama è in rosso e Fiore non sfoggia né fiori né piume. Entrambi ricordano la data del giorno, che è il 4 marzo, lo stesso in cui, nel 1943, nasceva Lucio Dalla. E proprio "4 marzo 1943" è la canzone che I Negramaro, primi ospiti illustri della manifestazione canora, interpretano con rara intensità. La band non delude le aspettative e quando Giuliano Sangiorgi, di verde vestito, dice: "Bisogna omaggiare la libertà degli autori e Lucio era il più libero", sentiamo tutti la mancanza dell'indimenticabile cantante con gli occhialini tondi e berretto di lana scuro. Poi, il tempo di un monologo sul potere delle canzoni e il gruppo snocciola il cavallo di battaglia "Meraviglioso".

Dopo I Negramaro, che torneranno a metà e a fine serata, si parte subito con la gara delle cover. Ad aprire le danze è una Noemi total black e in pantaloni e top che insieme a Neffa interpreta il brano di quest'ultimo "Prima di andare via". Subito dopo ecco Fulminacci nella doppia veste di cantante e batterista (almeno all’inizio). La canzone scelta ed eseguita con grinta e in una versione speedy è "Io penso positivo" di Jovanotti. Con Fulminacci ci sono Valerio Lundini e Roy Paci e il testo è leggermente aggiornato.

La bellezza è di scena all'Ariston con Vittoria Ceretti

La competizione si interrompe solo per pochi minuti per fare spazio al co-conduttore della Terza Serata: la splendida Vittoria Ceretti. Presentandola, Amadeus dice: "Ha solo 22 anni, ha già sfilato sulle passerelle internazionali ed è apparsa sulle copertine dei più prestigiosi magazine di moda". Vittoria è splendida, alta, magra, elegante e aggraziata come un cigno. Indossa un abito nero con fiocchi rosa ed è appena arrivata da Parigi. E’ emozionata ma non sbaglia un colpo. "Ho vietato a mia mamma di scrivermi negli ultimi 3 giorni" - spiega. Dopodiché presenta la successiva coppia in gara: Francesco Renga e Casadilego. Il cantante dalla folta chioma riccioluta e la vincitrice di X-Factor 2021 si esibiscono in "Una ragione in più", di Ornella Vanoni. Appena il tempo di uno stacco pubblicitario e fa la sua comparsa sul palco dell'Ariston la band più colorata del Festival: gli Extraliscio. Ci riportano al passato, insieme a Davide Toffolo e Peter Pichler, con il "medley Rosamunda", fra trombe, sax, chitarre che girano e ballerini di polka.

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Fiorello, il mash-up e la satira politica a Sanremo 2021

E’ di nuovo il momento di Fiorello e della satira politica, e le recentissime dimissioni di Nicola Zingaretti da commissario del Pd gli servono la battuta sul piatto. "Mi ero limitato fare 2 battutine e lui cosa fa? Si dimette, ma si può essere così suscettibili?" - scherza . Per il conduttore Zingaretti ha due scelte: candidarsi a sindaco di Roma o fare l'opinionista dalla D'Urso. E’ poi il momento del consueto mash up di Rosario, che mescola ad arte alcuni must di Massimo Ranieri e Gianni Morandi, grandi assenti del Festival. Poi Fiore storce il naso: "Mi hanno detto che assomiglio a Massimo D'Alema" - scherza. Che ridere!

A Sanremo 2021 le esecuzioni delle cover di sono una più bella dell'altra

La gara continua. Fasma scende la proverbiale scalinata insieme a Nesli. Il brano è di quest'ultimo e si intitola "La fine". Purtroppo c'è un problema con il microfono di Fasma e Amadeus interrompe l'esecuzione. Si ricomincia, Fasma è più rilassato e il duo coglie nel segno. A Sanremo c'è anche spazio per Lucio Battisti e per la sua indimenticabile "Un'avventura". Bugo in rosso la interpreta con i Pinguini Tattici Nucleari, che la rendono travolgente e spumeggiante. Arrivano quindi Francesca Michelin e un Fedez con pantaloni variopinti. Mettono in scena un vivace gioco musicale: il medley "E allora felicità", in cui riconosciamo "Felicità" e "Le cose in comune". La chimica fra il signor Chiara Ferragni e la ragazza dagli occhioni scuri è pazzesca e il primo è decisamente più a suo agio rispetto alla prima serata. L'ottava performance dello show è quella del "povero" Irama ridotto allo smart working, che ci regala, a distanza, uno dei cavalli di battaglia di Francesco Guccini: "Cyrano". Il brano successivo è una vera bomba: i Maneskin ci incantano insieme a un Manuel Agnelli molto maschio con una strepitosa cover di "Amandoti" dei CCP: top, top, top! Sul palco dell'Ariston torna quindi di scena l'allegria scanzonata con Random, che, accompagnato da The Kolors, canta "Ragazzo fortunato" di Jovanotti. Una delle più belle canzoni d'autore degli ultimi anni è la ballata dolcissima di Samuele Bersani "Giudizi universali": la interpreta lo stesso Bersani con Willie Peyote. L'esecuzione è pulita e dolce, e il brano conserva intatto il suo fascino.

Attrici al Festival: Antonella Ferrari e Valeria Fabrizi

A quasi metà gara canora, arriva il momento della commozione e della recitazione. Un'altra grande donna inonda con il suo carisma il Teatro Ariston. E’ l'attrice Antonella Ferrari, da tempo malata di sclerosi multipla. Forte e bella, ha raccontato la sua esperienza nello spettacolo teatrale "Più forte del destino". Ne recita un lungo brano, senza perdere il sorriso e gridando la dignità di un dolore sopportato ogni giorno con coraggio e persino con ironia. Il tempo di un piccolo stacco e, accompagnata dalle note di "Non ti fidar di un bacio a mezzanotte" del Quartetto Cetra, ecco quindi arrivare Valeria Fabrizi, la moglie del "bello" del gruppo Tata Giacobetti. L'attrice presenta Orietta Berti, che "spacca" in completo glitterato rosso e con Le Deva si esibisce nello struggente "Io che amo solo te".  Le ragazze sono in bianco e hanno voci flautate.

Zlatan Ibrahimović, la moto e l'amico Siniša Mihajlović

Il secondo imprevisto della Terza Serata di Sanremo è in realtà una rocambolesca avventura con protagonista Zlatan Ibrahimović, Rimasto bloccato tre ore in autostrada nel van che lo portava al Festival, il calciatore è sceso e ha chiesto un passaggio a un motociclista, che non credeva ai propri occhi e che lo ha accompagnato fino all'Ariston. La nostra stima nei confronti dell'attaccante del Milan, che forse per la prima volta sorrideva, è cresciuta a dismisura, suggellata dall’affermazione "Se Zlatan non va al Festival, il Festival va da Zlatan". Siamo fra Steven Seagal e Chuck Norris… che stoffa da campione! Ibra si ferma e introduce Gio Evan che presenta "Gli anni" degli 883 con i cantanti di The Voice Senior. Subito dopo il microfono passa nelle mani di Ghemon: ha scelto un medley dal titolo "L'essere infinito", riportando al centro dello show I Negramaro. Riconosciamo "Donne", "Acqua e sapone" e "La canzone del sole".

La competizione si interrompe un istante e, dopo che Ama ha tagliato i baffi a Fiorello, Ibra introduce l’amico, collega e allenatore Siniša Mihajlović. Vengono tirati fuori gli sgabelli e i due calciatori parlano del loro rapporto iniziato in maniera conflittuale con una testata e poi diventato una grande amicizia. Si vede che hanno confidenza e ricordano partite epiche e avversari temibili. A proposito di avversari, per Siniša il più infido è stato la leucemia, sconfitta dopo una dura battaglia. La piacevole chiacchierata si conclude con una performance canora che tutti aspettavamo. I due assi del pallone si cimentano in "Io, vagabondo" dei Nomadi. Ad aiutarli, Ama e Fiore. Il gruppo si dà un nome, Gli Abbadeus, e Ibra si blocca leggendo il gobbo, ma non importa: ha i fiori in mano e sorride.

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Donato Grande e Achille Lauro fra palleggi e statue antiche

E’ quasi l'ora in cui Cenerentola deve correre a casa per evitare che la sua carrozza si trasformi in zucca e perciò il ritmo della soirée si fa sempre più incalzante. Il mito è di scena con Donatella Rettore bionda platino e riccioluta. Duetta con La rappresentante di Lista. The song is "Splendido splendente" (parapparapparà). Dopodiché Arisa e Michele Bravi riportano in vita, anche se per un battito d'ali, Pino Daniele con "Quando". Prima del diciassettesimo brano, lo sport è ancora protagonista con Donato Grande, un calciatore di Powerchair Football, uno sport che al momento è fermo a causa del Covid. Donato arriva da Trani e, guarda un po’, è tifoso del Milan e grande ammiratore di Zlatan Ibrahimović. Il suo sogno di passargli la palla può finalmente avverarsi. I due calciatori si scambiano le maglie e poi è il grande momento di Achille Lauro. L'icona glam rock ci riserva un nuovo tableau, insieme a Monica Guerritore, che lo introduce con un monologo. Achille è una statua antica d'argento e a cantare con lui "Penelope" é Emma Marrone. "Io sono il pop" - dice l'artista all'inizio del quadro e alla fine: "Dio benedica gli incompresi".

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Il rush finale di canzoni della Terza Serata sanremese

L'ultima parte della gara comincia con Fiorello che canta ad Amadeus "Un'ora sola ti vorrei". Ecco quindi gli ultimi dieci Campioni. Madame interpreta, in mezzo a un classe di studenti seduti ai loro banchi, "Prisencolinensinainciusol" di Adriano CelentanoLo Stato Sociale porta all'Ariston "Non è per sempre" degli Afterhours insieme a Emanuela Fanelli Francesco Pannofino. L'esibizione è un giusto pretesto per parlare dei cinema e dei teatri chiusi ormai da troppo tempo e per mandare un messaggio di sostegno ai lavoratori dello spettacolo. Dopo la commozione è la volta della dolce Annalisa che d prova del proprio talento con "La musica è finita" di Ornella Vanoni con Federico Poggiolini. E se una Gaia splendida e in azzurro sceglie un grande classico come "Mi sono innamorato di te" di Luigi Tenco da condividere con Lous and The Yakuza, Colapesce e Dimartino optano per una performance senza il supporto di altri artisti e rendono omaggio al genio di Franco Battiato con "Povera Patria". Lucio Battisti rivive poi (ancora una volta) grazie ai Coma_Cose. Cantano "Il mio canto libero" con Alberto Radius e Mamakass.

Gli ultimi quattro campioni della Terza Serata del settantunesimo Festival di Sanremo sono: Max Gazzé, Malika Ayane, Ermal Meta e Aiello. Il primo duetta con Daniele Silvestri e la Magical Mystery Band e interpreta "Del mondo", mentre la Ayane va giustamente a scomodare Caterina Caselli prendendo in prestito la sua "Insieme a te non ci sto più". La performance è sublime e la cantante ci ricorda la divina Lady Gaga, solo più tenera. Ermal Meta vola davvero alto con "Caruso" di Lucio Dalla, per cui si avvale del fondamentale aiuto della Napoli Mandolin Orchestra. Chiude l’interminabile gara in allegria Aiello: il brano, celeberrimo, è  "Gianna" di Rino Gaetano, interpretato con Vegas Jones.

La classifica dell'orchestra e la nuova top ten dei Big

La Terza Serata del Festival di Sanremo 2021 si conclude con l'attesa classifica. I cantanti sono stati votati dai musicisti e dai coristi dell'Orchestra del Festival. La media tra le percentuali di voto ottenute dagli Artisti durante la serata e quelle ottenute dalle canzoni /Artisti in competizione nella sezione Campioni nelle Serate precedenti ha determinato una nuova classifica delle suddette 26 canzoni/Artisti nella sezione Campioni. Ma cominciamo con la classifica della Terza Serata del Festival di Sanremo.

  1. Ermal Meta - "Caruso"
  2. Orietta Berti - "Io che amo solo te"
  3. Extraliscio Feat Davide Toffolo - "Medley "Rosamunda"
  4. Willie Peyote - "Giudizi Universali"
  5. Arisa - "Quando" 
  6. Maneskin - "Amandoti"
  7. Annalisa - "La musica è finita"
  8. Max Gazzé - "Del Mondo"
  9. La Rappresentante di Lista - "Splendido Splendente"
  10. Ghemon - Medley "L'essere infinito (L.E.I.)"
  11. Lo Stato Sociale - "Non è per sempre"
  12. Gaia - "Mi sono innamorato di te"
  13. Irama - "Cyrano"
  14. Colapesce Dimartino - "Povera Patria" 
  15. Fulminacci - "Penso positivo"
  16. Malika Ayane - "Insieme a te non ci sto più" 
  17. Noemi - "Prima di andare via" 
  18. Madame - "Prisencolinensinainciusol"
  19. Francesco Renga - "Una ragione di più"
  20. Fasma- "La fine"
  21. Francesca Michielin e Fedez - Medley "E allora felicità"
  22. Aiello - "Gianna”
  23. Bugo - "Un'avventura"
  24. Gio Evan - "Gli anni" (883) con I cantanti di The Voice Senior
  25. Random - "Ragazzo fortunato"
  26. Coma_Cose - "Il mio canto libero"

Ed ecco la nuova classifica, di cui sono state rese note solo le prime dieci posizioni:

  1. Ermal Meta
  2. Annalisa
  3. Willie Peyote
  4. Arisa
  5. Irama
  6. Lo stato sociale
  7. Malika Ayane
  8. Extraliscio Feat Davide Toffolo
  9. Orietta Berti
  10. Maneskin
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