The Boys

The Boys

( The Boys )
Voto del pubblico
Voto ComingSoon
Valutazione
4.36 su 59 voti
Genere: Fantascienza
Anno: 2019
Paese: USA
Durata: 60 min
Stato: In Lavorazione
The Boys è una Serie TV di genere fantascienza del 2019, ideata da Eric Kripke, Seth Rogen, Evan Goldberg, con Karl Urban e Jack Quaid. Prodotto da Amazon Studios, Sony Pictures Television. The Boys è ancora in lavorazione. È stata prodotta una stagione.
Genere: Fantascienza
Anno: 2019
Paese: USA
Produzione: Amazon Studios, Sony Pictures Television
Durata: 60 min
Stato: In Lavorazione

TRAMA THE BOYS

The Boys è un anti-superhero drama, basato sull'omonimo fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson, prodotto da Seth Rogen ed Evan Goldberg per Prime Video di Amazon. L'irriverente serie, creata da Eric Kripke (Supernatural), segue l'idea secondo la quale i supereroi non possano essere tutti buoni e di nobili intenzioni. Cosa succederebbe, dunque, se usassero i propri poteri e il proprio status per corrompere le autorità, scendere a patti con aziende di poco rispetto o perpetrare abusi di ogni tipo? Servirebbe qualcuno per tenerli a bada. Ed è qui che entrano in gioco i Boys, un gruppo di guardiani riunitisi per contrastare i Seven, i sette supereroi pagati dall'agenzia multimiliardaria Vought International. Dietro i sorrisi smaglianti e la loro straordinaria forza si celano infatti azioni tutt'altro che nobili, e farle venire alla luce sarà un'impresa davvero eroica. Ironizzando su come venga spesso utilizzata la metafora del supereroe dai politici, dalle celebrità e dalla cultura mediatica del nostro tempo, Kripke porta in tv una serie di grande attualità, che vede tra gli interpreti Karl Urban (Thor: Ragnarok), Jack Quaid (Hunger Games), Tomer Capon (Fauda), Jennifer Esposito (New York Taxi), Elisabeth Shue (CSI), Erin Moriarty (Jessica Jones), Antony Starr (Banshee), Dominique McElligott (L'ultimo Tycoon), Jessie T. Usher (Survivor's Remorse), Chace Crawford (Gossip Girl), Laz Alonso (The Mysteries of Laura), Karen Fukuhara (Suicide Squad) e Simon Pegg (Ready Player One).

CRITICA DI THE BOYS

Superman, Batman, Wonder Woman, Capitan America: ognuno di questi personaggi è stato creato per rispondere alle paure della propria epoca, ma soprattutto per esorcizzare l’ansia più tipica dell’uomo comune: quella di sentirsi impotenti di fronte agli ostacoli, siano essi banali, come un collega di ufficio meschino, oppure inevitabili, come la morte. Per decenni, la figura del supereroe è stata dotata di nobiltà d’animo, purezza incontaminata e totale dedizione verso il prossimo. E sebbene ancora oggi, forse più che mai, gli eroi con i poteri siano una delle più grandi fonti di intrattenimento e di guadagno assicurato, la percezione del mondo è cambiata così drasticamente che i super sono quasi più affascinanti da uomini semplici che da dei. The Boys è un esempio di questa tendenza, nonché la naturale evoluzione di Watchmen e Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, due delle migliori opere di Alan Moore e Frank Miller, i quali furono tra i primi che negli anni ‘80 si chiesero se fosse davvero giusto pensare che un semplice essere umano possa automaticamente diventare migliore solo possedendo delle capacità superiori. Immaginando delle versioni decisamente meno eleganti dei supereroi DC Comics e Marvel, e facendo tesoro degli sviluppi fatti dai suoi predecessori, Garth Ennis (Preacher) ha creato una storia in cui il marketing e la politica hanno la meglio sul senso di giustizia e sulla carità, e in cui la kryptonite non è più rappresentata da una pietra verde, bensì dalla sete incessante di potere.

I suoi “paladini” sono personaggi detestabili: Patriota, la variante di Superman e Capitan America, è un bambinone frustrato, narcisista, freddo e spietato; A-Train, cioè il simil Flash, è un drogato, egoista e superficiale; Abisso, vale a dire Aquaman, è un molestatore, stupido e goffo; Queen Maeve, la Wonder Woman del gruppo, è insicura e opportunista; Black Noir, il Black Panther, è silenzioso, imperscrutabile e disumano; Translucent, l’Uomo Invisibile, è superbo, inopportuno e maniaco; e infine Ezechiele è un cattolico ipocrita che nasconde sotto il tappeto le proprie perversioni sessuali, per far felice la Vought. In mezzo a loro arriva Starlight, la nuova recluta, una sognatrice ingenua che come noi spettatori vede andare in frantumi quell’idea di perfezione e devozione con cui è stata cresciuta, scoprendo di essere l’unica davvero interessata a rendere giustizia al costume che indossa. Come lei, anche il protagonista, Hughie, si ritrova in un battito di ciglia senza una fede da seguire e decide volontariamente di svestire i panni del commesso nerd senza aspirazioni per diventare un improvvisato vendicatore in incognito, sotto l’ala del misterioso Billy Butcher. È qui che entrano in scena i Boys, una squadra di antieroi volutamente male assortita e per questo irresistibile, dissacrante, cinica e spassosa, il cui obiettivo è distruggere il fanatismo per i semidei una volta per tutte.

Anche se alcuni dei protagonisti vengono presentati con una certa trascuratezza, soprattutto nel caso di Frenchie e Marvin/Latte Materno - il cui odio nei confronti dei super non viene mai motivato, almeno nella prima stagione – è quasi impossibile non affezionarsi a loro e non voler sapere come andrà a finire e come riusciranno a distruggere gli indistruttibili. Con un cast eccezionale e una sceneggiatura assolutamente senza peli sulla lingua, The Boys si dimostra ad ogni nuovo episodio una serie fuori dagli schemi, in cui le scene di violenza sono centellinate e imprevedibili e il confine tra il bene e il male si fa sempre più sottile. (Federica Carlino - Comingsoon.it)

CURIOSITÀ SU THE BOYS

The Boys di Prime Video è l'adattamento televisivo dell'omonimo fumetto di successo creato da Garth Ennis (testi) e Darick Robertson (disegni), pubblicato da Wildstorm e successivamente da Dynamite Entertainment dal 2006 al 2012. La serie è adattata dall'ideatore di Supernatural Eric Kripke insieme con Seth Rogen ed Evan Goldberg, che di Ennis hanno portato in tv anche Preacher. Adattato per il piccolo schermo dopo i tentativi privi di successo di trarne un film sia della Columbia Pictures che della Paramount Pictures, questo tra il 2008 e il 2016, The Boys era stata sviluppata inizialmente per la rete via cavo Cinemax dagli stessi Kripke, Rogen e Goldberg prima del passaggio ad Amazon poco più di un anno più tardi. Inoltre, Rogen e Goldberg avrebbero dovuto dirigerne il primo episodio, ma il ruolo è stato affidato successivamente a Dan Trachtenberg a causa di un conflitto d'impegni.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI THE BOYS

Attore Ruolo
Karl Urban
Billy Butcher
Jack Quaid
Hugh 'Hughie' Campbell
Antony Starr
John, Patriota
Erin Moriarty
Annie January, Starlight
Dominique McElligott
Queen Maeve
Jessie Usher
A-Train
Laz Alonso
Marvin 'Latte Materno'
Chace Crawford
Kevin, Abisso
Tomer Capon
Francese
Karen Fukuhara
Kimiko, Femmina della Specie
Nathan Mitchell
Black Noir
Elisabeth Shue
Madelyn Stillwell
LE STAGIONI DELLA SERIE
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