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Il Trono di Spade: Incontro con i doppiatori Riccardo Rossi, Letizia Ciampa, Giulia Tarquini e Sara Labidi

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Sono loro le voci italiane di Jaime, Daenerys, Sansa e Arya.

Il Trono di Spade: Incontro con i doppiatori Riccardo Rossi, Letizia Ciampa, Giulia Tarquini e Sara Labidi

Un Lannister, due Stark e una Targaryen insieme: quello che Il Trono di Spade non è riuscito ancora a fare sullo schermo è accaduto sabato pomeriggio al Romics 2015, quando i doppiatori Riccardo Rossi, Letizia Ciampa, Giulia Tarquini e, un'aggiunta dell’ultimo momento, Sara Labidi hanno incontrato i fan all'evento organizzato dalla manifestazione e Warner Bros. Entertainment Italia per celebrare la serie che sta appassionando il pubblico di tutto il mondo e la recente pubblicazione della quarta stagione in DVD e Blu-ray (cui dedicheremo un approfondimento nei prossimi giorni). A poche ore dal debutto della quinta stagione, lunedì 13 aprile alle ore 22:10 con la versione originale sottotitolata e lunedì 20 aprile alle 21:10 con la versione in lingua italiana su Sky Atlantic, le voci italiane di Jaime Lannister (Rossi), Daenerys Targaryen (Ciampa), Sansa Stark (Tarquini) e Arya Stark (Labidi) hanno giocato con i fan de Il Trono di Spade accorsi numerosi alla Fiera di Roma, recitando con loro alcuni momenti della quarta stagione. Li abbiamo incontrati poco prima dell'evento per una chiacchierata sul successo della serie e il loro coinvolgimento e lavoro di doppiatori. Ecco cosa ci hanno raccontato:

Il Trono di Spade sta riscuotendo un successo straordinario. Com'è trovarsi al centro di questa euforia collettiva?
Riccardo: Fa sempre piacere partecipare a un progetto così bello, che ha così grande riscontro.
Letizia: Non è come partecipare a una normale serie tv. È fatta molto bene: ogni puntata è girata come se fosse un film. Il riscontro del pubblico è abbastanza grande, quindi anche per noi è molto bello. Ci invitano dappertutto, anche a Lucca, dove partecipano un sacco di cosplayer.
Riccardo: Sì, un sacco di appassionati!
Letizia: Ma non ci stupisce. Ormai ci siamo un po' abituati. Ci piace, ci entusiasmiamo ogni volta, e anche oggi siamo felici di essere qui al Romics. Per ora il successo ce lo godiamo, ma è il successo della serie.

La seguite? Ne siete appassionati?
Letizia: Assolutamente sì!
Riccardo: Tu la segui, Giulia?
Giulia: Sì, certo.
Riccardo: Sara?
Sara: Purtroppo io non la seguo.
Letizia e Giulia: Nooooo [ridono].

Il Trono di Spade
I doppiatori durante l'evento al Romics 2015.

Com'è stato avvicinarsi alla serie e cosa pensate del vostro personaggio?
Riccardo: Sapevamo fosse una cosa importante. Il mio è un personaggio che man mano si riscatta. Mi diverto moltissimo.
Giulia: Conoscevo la serie. Quando ti chiamano, non ti dicono cosa stai per fare. Quando mi hanno detto che si trattava de Il Trono di Spade, è stato emozionante. Ancora di più sapere del mio personaggio. Lei è antipatica, altezzosa, superficiale. È facile da interpretare e mi diverte molto.
Letizia: Il mio approccio è stato come in Harry Potter [è la doppiatrice ufficiale di Emma Watson, e come tale ha dato la voce a Hermione Granger]. Non sapevo di cosa stessero parlando. I miei colleghi erano euforici. Il provino è andato bene! Daenerys è piena di sfaccettature. Piano piano sta prendendo piede. È sempre più forte e sono felice di doppiarla.
Sara: Mi piace molto dare la voce ad Arya. Non conoscevo Il Trono di Spade quando ho fatto il provino. Mi diverto molto e mi piace.

Grazie ai romanzi di Martin la serie gode di un racconto molto potente, pieno di intrigo e risvolti sconcertati. Cosa pensate dell'evoluzione del vostro personaggio nelle ultime stagioni e c'è un momento che avete amato particolarmente doppiare?
Letizia: Non ho letto i libri, purtroppo. Mia madre sì, quindi è lei che ogni tanto mi fa qualche spoiler all'improvviso [ride]. Le dico "Nooo, ancora devo doppiare la puntata, non mi dire niente". L'evoluzione di Daenerys non mi ha colto completamente di sorpresa, perché sapevo fin dall'inizio che lei è un personaggio importante all'interno della serie e che piano piano lo diventa sempre di più. Sono felice che stia diventando sempre più forte, e questo sicuramente mi dà maggiore soddisfazione. Poi, essendo io la madre dei draghi, quando dalle uova sono usciti i draghi, un po' d'effetto l’ha fatto, insomma [ride].
Giulia: A me è piaciuta la scena in cui muore Joffrey.
Riccardo: Si era proprio immedesimata nel personaggio.
Giulia: [Ride] E certo! Per quanto riguarda l'evoluzione del mio personaggio, Sansa Stark, lei si ritrova dall'essere una bimba a quasi una donna. Si vede catapultata di punto in bianco in un mondo pieno di intrighi e persone malvagie. Io tuttora non sono riuscita a capire bene il suo carattere, proprio perché è frenata da tutti gli eventi che le accadono intorno. Sono curiosa di sapere come diventerà.

Il Trono di Spade
Giulia Tarquini, Riccardo Rossi e Letizia Ciampa.

Tra i quattro, Jamie e Sansa sono i personaggi che hanno interagito con Tyrion Lannister, doppiato fino alla scorsa stagione da Gaetano Varcasia. La sua scomparsa ha colpito molto i fan e chi aveva avuto modo di apprezzare il suo lavoro. Che ricordo ne portate?
Riccardo: In questi casi è sempre difficile parlare di ricordi perché si rischia di cadere in cose demagogiche, banali. Però ho un buonissimo ricordo, perché lui era un grande compagno di lavoro, una persona molto carina e un bravissimo attore. Lui doppiava Tyrion benissimo. Ricordo la scena del processo, quando lui confessa "Sono colpevole. Colpevole di essere nano". Gaetano l'ha fatta come nell'originale e in certi punti secondo me forse addirittura meglio. Veramente un bravissimo attore. Purtroppo queste cose sono legate a ricordi tristi, perché la sua è stata una morte prematura e per certi versi drammatica. Però, ecco, ho un buonissimo ricordo. Posso dire solo cose buone di Gaetano.
Giulia: Ho il ricordo di una persona molto schietta e volenterosa. Posso dire, e tutti i miei colleghi saranno d'accordo, che Tyrion non sarà più lo stesso senza la sua voce.

Daenerys potrebbe essere stata una sfida per te anche per il modo in cui si esprime, che non sempre è la lingua comune. Eppure te la sei cavata piuttosto bene!
Letizia: Fin dal provino, piano piano sto crescendo io, sta crescendo la mia voce, quindi è la prima volta che riesco a tenere la voce un po' più bassa, un po' più da donna, e già questa è stata una sfida. In più, il fatto che sei una regina ti porta ad avare un altro tipo di impostazione. Poi, dothraki, valeriano... tutta una roba strana. Noi cerchiamo il più possibile di essere fedeli all'originale, perché guai a dire qualcosa di sbagliato o distorto. A volte però, devo essere sincera, qualcosa la inventavamo perché non sentivamo bene come si pronunciavano le parole, quindi qualcuna ce la siamo anche inventata.

Nell’ambito delle serie tv, ciascuno di voi ha doppiato molti altri personaggi straordinari. Senza andare troppo lontano, Riccardo è la voce di Oliver Queen in Arrow, Letizia presta la voce anche a Hannah in Girls, Giulia è conosciuta come la doppiatrice di Molly Quinn in Castle e Sara doppia la protagonista di Girl Meets World. Tra tutti, a quale personaggio siete legati maggiormente?
Riccardo: Sicuramente Jamie Lannister è un personaggio al quale sono molto legato. È un personaggio molto bello, a tutto tondo. Molto cattivo ma anche molto buono, in fondo. Lui ha avuto questo excursus in cui ha spiegato intanto perché è innamorato della sorella, solo di lei, e poi perché era così cattivo e ha ucciso il re. L'ha fatto per un motivo nobile.
Letizia: Hermione è il personaggio cui in assoluto sono più legata. Nell'ambito delle serie tv, anche io Daenerys. Per tutta l'evoluzione che sta avendo e per quello che anche personalmente mi sta portando. È tanta soddisfazione e ho il piacere di doppiarla. Mi piace proprio! Sto lì e ogni puntata è una cosa nuova. È interessante e bello.
Giulia: Sinceramente, Sansa non è il mio personaggio preferito. Penso che i fan de Il Trono di Spade saranno d'accordo con me: è un personaggio abbastanza antipatico [sorride]. Tra i personaggi che doppio, è Alexis di Castle la mia preferita.
Sara: Anche per me è Arya. Mi piace molto come personaggio, anche perché lei è molto forte e sicura di sé. Un po' il contrario di me [sorride]. Però sì, sono contenta di interpretare un personaggio così diverso.



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