Speciali Serie TV

Il Trono di Spade 8: Le morti più importanti della serie

4

La perdita di questi personaggi ha definito il corso della storia delle casate.

Il Trono di Spade 8: Le morti più importanti della serie

In questi sei episodi de Il Trono di Spade 8 che ci separano dalla fine del della serie, non mancheranno sicuramente altri colpi di scena e momenti in cui chiedersi se George R. R. Martin, Benioff e Weiss non siano dei sadici sotto mentite spoglie. Per tenere traccia della vasta quantità di omicidi avvenuti nel corso della serie, è stato addirittura creato un sito (deathtimeline.com) ma non tutti hanno influito sulla storia di per sé. Per cui, a poche ore dal debutto dell’ottava stagione, ripercorriamo le morti più importanti di Game of Thrones. Ovviamente, per chi non è in pari con gli episodi, quelli di seguito sono tutti spoiler.

- Ned Stark

Non poteva che essere il primo della lista: la decapitazione di Ned Stark alla fine della prima stagione ha avviato una violenta e inquietante ecatombe senza esclusione di colpi. Il patriarca Stark è stato ucciso perché accusato di tradimento per aver minacciato di rendere pubblica l’incestuosa relazione tra Jaime e Cersei. Dopo la sua esecuzione, Arya è scappata ed è diventata un’assassina senza volto, Sansa è stata presa in ostaggio, e Robb e Catelyn sono stati puniti per aver cospirato contro il re. Nonostante tutto, però, c’è qualcuno che ancora ipotizza possa essere vivo...

- Viserys Targaryen

Al fratello di Daenerys è stata riservata una morte decisamente più “originale”. Data la sua insistenza nel reclamare la corona che pensava gli spettasse, Viserys è stato ucciso da Khal Drogo, con una ciotola bollente di oro fuso. Dopo la sua morte, Daenerys è rimasta l’unica erede dei Targaryen in vita, o almeno così pensavamo fino alla settima stagione, quando abbiamo scoperto che Jon Snow è suo nipote.

- Khal Drogo

Il selvaggio guerriero Dothraki stava radunando un esercito per aiutare Daenerys a invadere Westeros, prima di morire sotto le “cure” di una strega che ha convinto Daenerys a sacrificare suo figlio per salvargli la vita, per poi lasciarlo in stato vegetativo. La sua morte ha incattivito Daenerys a tal punto da farle appiccare l’incendio che ha rivelato la sua essenza di Madre dei Draghi.  

- Robert Baratheon

Se non fosse stato eliminato Robert Baratheon, questo lunghissimo gioco di troni non avrebbe mai avuto inizio. La morte di Robert in un incidente di caccia ha fatto sì che Joffrey diventasse re, scatenando i sospetti di Ned Stark e la successiva guerra tra Lannister e Stark.  

- Renly Baratheon

Nel momento in cui è apparsa quella figura spettrale partorita da Melisandre che ha poi ucciso Renly, abbiamo capito che il Signore della Luce era veramente un’entità importante all’interno della storia. La sua morte ha fatto sì che Stannis diventasse l’unico Baratheon in gioco e Catelyn Stark fuggisse insieme a Brienne, trovando così una guardia del corpo per le sue figlie.

- Jeor Mormont

Il padre di Jorah è morto scioccato dal tradimento dei suoi uomini, mentre investigava sulle reali intenzioni dei Bruti. Se non fosse stato per lui, Jon Snow non sarebbe diventato il leader che è adesso, alle battute finali della serie, e non avrebbe avuto la spada di acciaio di Valyria, che poi ha restituito al figlio Jorah. Sicuramente quell’arma tornerà utile nella guerra contro gli Estranei.

- Mance Rayder

Il leader dei Bruti era un uomo carismatico e astuto, forse l’unico a conoscere bene gli Estranei. Senza di lui, Jon Snow e i suoi uomini si sono trovati a brancolare nel buio contro un esercito sconosciuto. Se fosse rimasto in vita, probabilmente il Re della Notte non avrebbe potuto radunare altri uomini ad Hardhome, allargando il suo esercito.

- Catelyn, Robb e Talisa Stark

Le nozze di sangue sono un altro momento chiave nella storia del Trono di Spade. L’assassinio di Catelyn, Robb e Talisa Stark ha fatto sì che Arya aggiungesse alla lista altri nomi da uccidere e che Sansa diventasse l’erede di Grande Inverno e venisse usata dai Lannister e da Petyr Baelish come pedina.

- Joffrey Baratheon

La sua morte è stata una delle più attese e meritate di tutta la serie. Il sadico figlio di Cersei è stato avvelenato nel giorno del suo matrimonio con Margaery Tyrell: Tywin Lannister ha accusato ingiustamente il figlio Tyrion di omicidio, costringendolo a fuggire da Approdo del Re per poi diventare consigliere di Daenerys Targaryen.

- Oberyn Martell

Questa è sicuramente una delle scene più disgustose insieme alla scarnificazione di Jorah per mano di Sam, ma la morte di Oberyn ha costretto Tyrion a scappare da Approdo del Re per salvarsi dalla morte.

- Tywin Lannister

Tywin Lannister, da patriarca di una famiglia per lo più composta da escrementi sotto forma umana, non poteva morire in modo più appropriato che sul gabinetto, per mano del figlio che ha sempre bistrattato e che ha cercato di uccidere in tutti i modi. Che poi, forse, Tyrion non è neanche suo figlio...

- Stannis Baratheon

Doveva essere lui, il principe, almeno secondo le prime ipotesi di Melisandre. Invece nella quinta stagione il fratello di Robert Baratheon, erede di diritto al trono poi dato a Joffrey, è stato ucciso dopo aver fatto assassinare il fratello Renly, per poi subire una brutta sconfitta in guerra e bruciare viva sua figlia nella speranza che il Signore della Luce, con questo sacrificio, lo aiutasse nelle future imprese. George R. R. Martin, ogni tanto, fa vigere la legge del contrappasso, per fortuna. Dopo la sua uscita di scena, Daenerys è tornata in possesso di Dragonstone, la dimora dei Targaryen, sotto la quale è custodito un enorme giacimento di vetro di drago, essenziale per sconfiggere gli Estranei.

- Lysa Arryn

L’uscita di scena della sorella di Catelyn Stark ha fatto sì che i Cavalieri della Valle fossero finalmennte liberi di combattere nell’imminente battaglia contro i non-morti. Vedremo se effettivamente daranno un contributo decisivo per salvare i Sette Regni dall’invasione.

- Myrcella Baratheon

Myrcella è morta per vendetta, rendendo Cersei ancora più perfida. La piccola Lannister è stata uccisa da Ellaria Sand per la morte di Oberyn Martell. Cersei quindi le ha restituito il colpo avvelenando sua figlia Tyenne proprio di fronte a lei.

- Tommen Baratheon

L’ultimo figlio di Cersei e Jamie Lannister si è suicidato in risposta alle terribili azioni della madre, Cersei, realizzando la profezia che la strega le fece quando era piccola e facendola diventare regina.

- Margaery Tyrell

Margaery è stata uccisa da Cersei insieme a tutta la congregazione dell’Alto Passero. La sua morte è stato il motivo per cui Tommen si è suicidato gettandosi nel vuoto ed è stata anche la ragione per cui Olenna Tyrell si è alleata con Daenerys Targaryen nella settima stagione.

- Ramsay Bolton

Dopo aver castrato Theon Greyjoy e violentato Sansa Stark - solo per citare due delle innumerevoli cose terribili che gli abbiamo visto fare – anche Ramsay Bolton ha finalmente avuto la fine che meritava. Uccidendo lui, gli Stark sono tornati in possesso di Grande Inverno.

- Il Corvo a Tre Occhi

Scopriremo prossimamente perché il Corvo a Tre Occhi si è lasciato uccidere con coscienza e senza ribellarsi dal Re della Notte. Per il momento sappiamo solo che dopo la sua morte, Bran ha ricevuto il suo ruolo ed è diventato l’unico ad avere una visione del passato, del presente e del futuro di Westeros.

- Hodor

Forse la morte più dolorosa fino ad ora, nonostante il suo personaggio non abbia certo brillato per varietà di linguaggio. La cosa più tragica di tutte e al tempo stesso la più affascinante, è che dietro al suo nome si nascondeva il suo stesso destino: quella maledetta porta e quella frase, “hold the door”, tradotta nei modi più disparati nel doppiaggio in altre lingue. Senza di lui, Bran non sarebbe ancora vivo e non sarebbe diventato il Corvo a Tre Occhi.

- Walder Frey

Non solo la morte di Walder Frey ha sancito il primo omicidio di Arya da Assassina Senza Volto. Il vile nemico degli Stark ha lasciato anche pressoché libero il suo castello, dando quindi la possibilità a Bronn di avere una ricompensa degna di questo nome dai Lannister, semmai Jaime ripagherà davvero il suo debito.  

- Dickon e Randyll Tarly

L’esecuzione del fratello e del padre di Sam ha fatto sì che lui diventasse l’unico Tarly in vita, il che vuol dire che è l’unico erede del patrimonio e del potere della sua casata. Forse il suo giuramento ai Guardiani della Notte renderà il passaggio di consegne complesso, ma essendo crollato il muro probabilmente l’ordine non esiste neanche più.

- Viserion

Il potente drago di Daenerys è stata l’arma con cui il Re della Notte ha distrutto la Barriera, per cui la sua uccisione e successiva rinascita da non-morto ha consentito agli Estranei di entrare nei Sette Regni, rendendo la guerra inevitabile.

Vi ricordiamo che il Trono di Spade 8 ha debuttato negli USA domenica 14 aprile. In Italia l'appuntamento è fissato per lunedì 22 aprile alle ore 21:15 su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV con la versione doppiata.



  • Giornalista pubblicista specializzata in comunicazione musicale e televisiva
  • Consulente musicale
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming