Schede di riferimento
Speciali Serie TV

Dark: Il riassunto breve, episodio per episodio, della prima stagione [SPOILER]

187

Per chi vuole risparmiare tempo, evitando di rivedere tutti gli episodi precedenti, un recap con immagini del primo ciclo di episodi della serie di Netflix.

Dark: Il riassunto breve, episodio per episodio, della prima stagione [SPOILER]

Avete provato a iniziare a vedere la seconda stagione di Dark, pensando ingenuamente di potervi ricordare a mano a mano i fatti salienti della prima, ma pur sforzandovi non ci avete capito assolutamente nulla? Se così è stato, non disperatevi: neanche Il Trono di Spade aveva una trama tanto complessa quanto quella della serie originale Netflix, per cui per aiutare chi vuole risparmiare tempo e preferisce evitare il rewatch del primo ciclo di episodi, abbiamo scritto un riassunto veloce per ogni puntata, il più possibile dettagliato, con tanto di note e immagini. Ovviamente, occhio agli spoiler se non siete in pari!

S01E01: Nella cittadina di Winden, Michael Kahnwald si impicca il 21 giugno del 2019, lasciando una lettera d’addio, che viene nascosta dalla madre, Ines Kahnwald. Suo figlio, Jonas torna a scuola dopo essersi sottoposto ad una lunga terapia psichiatrica e viene a sapere che lo spacciatore del liceo, Eric Obendorf, è scomparso da un paio di settimane. Del caso si sta occupando il poliziotto Ulrich Nielsen, l’amante di sua madre, Hannah Kahnwald, nonché marito della preside del liceo, Katharina. I tre figli di Nielsen, Martha, Magnus e Mikkel, hanno saputo che in una grotta nascosta nel folto della foresta è rimasta la scorta segreta di Eric, per cui propongono a Jonas (che è innamorato di Martha) e ad altri due loro amici, Bartosz Tiedermann (che invece è fidanzato con Martha) e Franziska Doppler, di andare insieme a cercarla. Il gruppo si divide, quando viene sorpreso da una serie di strani suoni e lampi di luce: improvvisamente e senza sapere come, Mikkel, il più piccolo dei Nielsen, scompare. Il giorno dopo, proprio nel punto in cui è sparito, la polizia trova il cadavere di un altro bambino, con indosso dei vestiti anni ’80, tutta la zona attorno agli occhi bruciata e le orecchie sanguinanti. L’episodio si conclude mostrando un uomo in una stanza dalla carta da parati colorata, che lega Erik Obendorf ad una sedia, coprendogli gli occhi con un pezzo di metallo.

S01E02: A seguito della sparizione di suo figlio Mikkel, Ulrich rivive il trauma della scomparsa di suo fratello minore, Mads, nel 1986. Intenzionato a far luce sul mistero e convinto che non si tratti di una semplice coincidenza, Ulrich fa visita a sua madre, Jana Nielsen, e le chiede ancora una volta cosa accadde la sera in cui suo fratello Mads scomparì. La donna mente, dicendo che suo marito Tronte, quella sera, era stato con lei tutta la notte, quando in realtà è stato fuori casa per ore. Ulrich inizia a cercare indizi attorno alla grotta e trova una porta chiusa con un lucchetto, che conduce allo stabilimento nucleare di Winden. Il direttore dello stabilimento è Aleksander Tiedemann, il padre di Bartosz, uno degli amici dei suoi figli, ma si rifiuta di collaborare. Intanto il capo di Ulrich, Charlotte Doppler, viene informata del ritrovamento del cadavere del bambino nella foresta. Sulla strada verso la scena del crimine, viene sorpresa da una serie di lampi, e si ritrova davanti uno stormo di uccelli morti caduti dal cielo. In un’altra parte della città, uno straniero arriva nell’hotel della madre di Bartosz, Regina Tiedemann. L’episodio si conclude mostrando Mikkel, che dopo essersi risvegliato nella grotta, corre verso casa, per scoprire che si trova inspiegabilmente nel 1986.

S01E03: Nel 1986, l’anno della scomparsa di Mads Nielsen, la giovane adolescente Charlotte Doppler vede cadere dal cielo uno stormo di uccelli morti. Mikkel, che ancora non capisce come possa essere finito nel 1986, va alla polizia nella speranza di trovare un modo per tornare a casa sua. Il poliziotto che lo ascolta è Egon Tiedemann, che senza avere delle prove o un valido motivo, sospetta sia stato preso a botte da Ulrich Nielsen e lo porta in ospedale affidandolo alle cure dell’infermiera Ines Kahnwald. Ulrich è un adolescente, nel 1986, ed in effetti è un bullo: lui e Katharina (quella che poi diventerà sua moglie) perseguitano regolarmente Regina Tiedemann (quella che poi diventerà madre di Bartosz, l’amico dei suoi figli). Intanto alla centrale nucleare, la nuova direttrice Claudia Tiedemann (figlia del poliziotto Egon Tiedemann e nonna di Bartosz... sì, le cose iniziano a complicarsi) riceve da una guardia di nome Helge Doppler un libro intitolato Viaggio attraverso il tempo, scritto da un tale di nome H.G. Tannhaus. In un ennesimo stacco, vediamo un uomo circondato da orologi che costruisce uno strano marchingegno (scopriremo poi che si tratta proprio di Tannhaus). La puntata si conclude mostrando Mikkel, che dopo essere scappato dall’ospedale raggiunge la grotta, ma nella corsa forsennata verso il suo tempo rimane ferito. Le sue grida d’aiuto vengono sentite trentatré anni dopo, nello stesso luogo, da suo padre Ulrich, che sta camminando all’interno della grotta.

S01E04: Nel 2019, Jonas trova una serie di mappe e appunti sulla grotta, che appartenevano a suo padre Michael. Charlotte, scossa dall’inspiegabile deja-vu che ha vissuto, cerca un legame con le sparizioni e i cadaveri degli uccelli, a cui vengono riscontrati i timpani perforati. Neanche a casa riesce a trovare un po’ di riposo: suo marito Peter Doppler ha mentito su dove si trovasse la notte in cui Mikkel è sparito, per nascondere un tradimento, e sua figlia Elisabeth (sordomuta) è sparita per diverse ore, dicendo al suo ritorno di essere stata con un uomo di nome Noah, il quale le ha dato un orologio che apparteneva a lei, Charlotte. L’episodio si chiude mostrando il padre di Peter, Helge Doppler (la guardia della centrale nucleare che aveva regalato il libro sul tempo alla direttrice...), che cammina nei boschi dicendo di dover trovare Noah. Nessuno, però, lo prende sul serio, pensando siano solo sintomi della demenza senile.

S01E05: Torniamo nel 1986: Mikkel, di nuovo in ospedale, riceve la visita di un prete di nome Noah, mentre la giovane Hannah (quella che poi diventerà sua moglie), dimostra in modo folle la sua cotta per Ulrich Nielsen andando alla polizia per accusarlo– mentendo consapevolmente - di aver stuprato Katharina. Intanto nel 2019, il misterioso uomo che abbiamo visto arrivare nell’hotel di Regina Tiedemann, chiede che venga spedito un pacco a Jonas. Qualche giorno dopo, Jonas lo riceve e trova al suo interno una luce, un contatore Geiger (che serve a misurare le radiazioni ndr), e la lettera di suicidio di suo padre Michael Kahnwald. È il momento della rivelazione: l’uomo che lo ha cresciuto, in realtà, era Mikkel Nielsen, che il giorno della sua scomparsa è stato catapultato accidentalmente nel 1986. Rimanendo bloccato nel passato, Mikkel ha poi sposato Hannah, è diventato suo padre e per chiudere il cerchio si è suicidato nell’anno in cui il se stesso giovane sarebbe scomparso. Nel frattempo Yasin, un amico di Elisabeth Doppler (la figlia della poliziotta, Charlotte), scompare dopo aver parlato con questo misterioso Noah. Charlotte, sempre più sospettosa, accusa Peter di essere coinvolto nelle sparizioni.

S01E06: Sempre nel 2019, Ulrich scopre la verità sulla notte della sparizione di suo fratello Mads: suo padre Tronte non era a casa, era con Claudia Tiedemann, la sua amante, la cui figlia Regina è stata l’ultima persona a vedere Mads vivo. Invece di dargli delle risposte, Regina, che ricordiamo è stata vittima di bullismo da parte di Ulrich per tutta l’adolescenza, gli confessa che nel 1986 fu Hannah ad accusarlo di aver stuprato Katharina. Ulrich, dopo un’epifania, va all’obitorio a vedere il corpo del bambino trovato nel bosco e scopre che si tratta proprio dei resti, ancora intatti dopo 33 anni, di suo fratello Mads. Nel frattempo Jonas, munito della mappa che ha trovato nel pacco, entra nella grotta e trova al suo interno una piccola porta con su scritta la frase “sic mundus creatus est” (così è stato creato il mondo). Dopo aver attraversato la soglia d’ingresso, si ritrova nel 1986: sua madre ancora adolescente gli offre un passaggio in bicicletta.


(Fonte: http://davidklein.de)

S01E07: Nel 2019, finalmente, la polizia ottiene il mandato di perquisizione per la centrale nucleare, nei cui sotterranei Charlotte Doppler scopre una porta saldata al muro. Intanto Ulrich scopre che il suocero di Charlotte, Helge Doppler, era uno dei sospettati per la sparizione di suo fratello Mads nel 1986, ma nei registri della polizia non risultano interrogatori con lui. Ulrich, quindi, decide di andare a parlarci nella casa di cura, ma viene cacciato dalle infermiere per aver causato agitazione nei pazienti e pure sospeso dal suo incarico per non aver rispettato il protocollo. Intanto Charlotte continua le indagini e scopre che un percorso sotterraneo conduce ad una capanna nel bosco, di proprietà di suo suocero, Helge. Nello stesso momento riceve un messaggio in segreteria da Ulrich, il quale la informa che Helge è il rapitore che stavano cercando nel 1986 ed ha agito ancora nel 2019. Quella sera, Helge scappa dalla casa di cura, seguito a distanza ravvicinata da Ulrich. Intanto nel 1986, lo straniero informa Jonas che riportare Mikkel nel 2019 creerà un buco nella linea del tempo, mentre Helge e Noah portano il corpo senza vita del piccolo Yasin (l’amico di Elizabeth Doppler) fuori dal bunker.


(Fonte: http://davidklein.de)

S01E08: Con un altro salto temporale, ci spostiamo nel 1953, trentatré anni prima del 1986: i corpi di Erik (lo spacciatore del liceo del 2019) e Yasin (l’amico di Elizabeth Doppler, scomparso sempre nel 2019), vengono ritrovati vicino al cantiere di una centrale nucleare. Il giovane poliziotto Egon Tiedemann viene incaricato delle indagini. Dopo aver viaggiato nel tempo, Ulrich arriva proprio nel 1953, dove incontra prima Agnes Nielsen, sua nonna, il figlio Tronte, suo padre, poi H.G. Tannhaus, quello che sarà l’autore del libro Viaggio attraverso il tempo, e infine una giovanissima Ines Kahnwald e sua madre Jana, che gli dicono dei corpi ritrovati alla centrale. Convinto che le sparizioni siano tutta opera di Helge Doppler, Ulrich lo trova ancora bambino e si convince che uccidendolo eviterà il compiersi del futuro, per cui lo insegue e lo colpisce in testa, lasciandolo agonizzante proprio vicino al bunker. Trentatré anni più avanti, nel 1986, lo straniero incontra H.G. Tannhaus e gli rivela che a Winden esiste un wormhole, un canale spazio-temporale, che permette alle persone di viaggiare nel tempo ad intervalli di trentatré anni. Nel tentativo di chiudere questo wormhole, lo straniero gli chiede di aggiustare uno strano marchingegno.


(Fonte: http://davidklein.de)

S01E09: Nel 1986, Ulrich viene assolto dall’accusa di stupro, mentre Claudia Tiedemann trova nei sotterranei della centrale nucleare il suo cagnolino, Gretchen, che era scomparso nel 1953. Intanto Noah e Helge discutono: tutti questi bambini sono morti perché il misterioso Noah (l’unico che non cambia mai aspetto dal 1953 al 2019), stava cercando di costruire una macchina del tempo. Nel 2019, Bartosz Tiedemann riceve la visita inaspettata di sua nonna Claudia, che tutti credevano morta. Più tardi, lo stesso giorno, Bartosz incontra di nuovo Noah e accetta di entrare in affari con lui. Nel 1953, la madre del piccolo Helge denuncia la sua scomparsa alla polizia e riceve la visita di Noah. Ulrich viene arrestato e accusato di aver ucciso Helge: ma il piccolo è ancora vivo, a differenza di tutti gli altri bambini scomparsi nel futuro.


(Fonte: http://davidklein.de)

S01E10: Nel finale di stagione torniamo alla sera della sparizione di Mikkel e vediamo Peter Doppler che entra nella capanna di suo padre e si vede comparire improvvisamente davanti il corpo di Mads. Claudia Tiedemann lo raggiunge e gli dice di spostare il corpo nel bosco, proprio dove il giorno dopo sarebbe stato ritrovato. Nel 1986, Noah e Helge trovano e rapiscono Jonas, mentre lui cerca di riportare Mikkel nel 2019. Jonas si risveglia nel bunker, trovandosi davanti lo straniero, che gli confessa di essere lui da vecchio. Il Jonas adulto, munito del marchingegno riparato da Tannhaus, si allontana per distruggere il wormhole che ha causato tutto questo. Intanto nel 2019, Noah dice a Bartosz che la vera nemica da sconfiggere è Claudia (sua nonna): è stata lei a mandare indietro nel tempo il Jonas adulto, il quale invece di distruggere il wormhole, lo ha creato. Nel 1953, il piccolo Helge si risveglia nel bunker, proprio quando appare il wormhole, che lo collega a Jonas nel 1986. Quando i due si toccano, Helge viene trasportato nel 1986 e Jonas nel 2052, in una Winden post-apocalittica.



  • Giornalista pubblicista specializzata in comunicazione musicale e televisiva
  • Consulente musicale
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming