News Serie TV

Siamo tutti Boris: l'imperdibile bibbia sulla serie tv italiana più di culto di sempre

3

In attesa della quarta stagione di Boris, attualmente in fase di riprese, potrete leggervi il libro "Siamo tutti Boris. Un libro scritto a cazzo di cane" che racconta proprio tutto della nostra serie preferita, con la partecipazione del cast al completo.

Siamo tutti Boris: l'imperdibile bibbia sulla serie tv italiana più di culto di sempre

444 pagine, tutte da leggere e assaporare. Tanto hanno scritto due giovani giornalisti sportivi, Gianluca Cherubini e Marco Ercole, sulla serie italiana più intelligente, di culto e ancora attuale di sempre, Boris, di cui si sta girando la quarta stagione, dieci anni dopo il film. Questo maniacale, dettagliatissimo manuale si intitola “Siamo tutti Boris – Un libro scritto a cazzo di cane”, con una copertina in cui, con geniale invenzione grafica, la parolaccia è in parte coperta dal famoso pesciolino rosso che salta fuori dalla boccia. L'editore è Bibliotheka, il prezzo – popolare nonostante la bella confezione e le numerose foto – è di 14 euro e parte dei ricavati delle vendite è destinata ad Antea, associazione che si occupa di garantire assistenza continua e gratuita, domiciliare e in hospice, alle persone affette da malattie inguaribili. Un gesto encomiabile suggerito da Francesca Torre, vedova di Mattia Torre, il brillante sceneggiatore, scrittore e regista, che assieme a Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico ha creato Boris (e moltissime altre cose) a cui il volume è dedicato. E scrivere un libro del genere, sia pure in due, è un'impresa davvero titanica. Non possiamo nemmeno immaginare (ma per fortuna Ercole e Cherubini ce lo raccontano) come sia stato possibile coinvolgere in una serie di interviste realizzate rigorosamente via zoom (meno una) tutti, ma proprio TUTTI gli interpreti del film, gli autori, chi ha lavorato dietro le quinte, produttori, musicisti e guest-star, senza dimenticare assolutamente niente e nessuno. Per chi compra il libro c'è inoltre, scansionando il QR Code in seconda di copertina, la possibilità di vedere uno spassoso booktrailer in cui gli attori invitano a modo loro ad acquistarlo.

Il volume si avvale di un'introduzione di Walter Veltroni, della prefazione di Antonio Dipollina (citato nella prima stagione di Boris nell'episodio in cui René Ferretti fa credere a Corinna che lo stagista Alessandro sia in realtà il famoso giornalista) e la postfazione del Trio Medusa, conduttori nel quinto episodio della seconda stagione del reality con Nando Martellone “La casa senza bagno”. Gli autori hanno presentato la loro improba ma piacevole fatica a Roma in un paio di occasioni: alla seconda (vedi foto) di fronte a una platea di fan appassionati, a cui eravamo presenti, c'erano ben quattro attori del cast, in procinto di iniziare le riprese della quarta stagione: Andrea Sartoretti, uno dei tre sfaticati sceneggiatori (F4); Alessandro Tiberi, lo stagista schiavo alias Seppia; Carlo De Ruggieri, l'altro schiavo, aiuto elettricista di Biascica, e Luca Amorosino, Alfredo, inutile aiuto regista e pusher di Duccio. Personalmente mi sono stupita del fatto che la maggior parte dei fan presenti fossero giovanissimi: molti lo hanno probabilmente visto di recente su Netflix, dato che tra il 2007 e il 2010 erano troppo piccoli. Inizialmente poi, come è stato ricordato da tutti, la serie faceva ascolti irrisori: il primo boom fu “grazie” alla pirateria, quando un prodotto di supernicchia su Fox cominciò a essere scaricato a manetta su eMule, creando il passaparola e il successo della serie.

Il fatto che anche i giovanissimi di oggi la vedano e la apprezzino, testimonia della validità di un prodotto ancora senza eguali in Italia. Senza entrare nel merito della serie e citarne i fantastici personaggi e attori (se non l'avete vista Shame on You, correte a recuperare le prime tre stagioni, Boris - il film e comprate questo libro!), non possiamo che complimentarci con i due autori per aver realizzato un volume tanto ricco e interessante, denso di aneddoti raccontati dai protagonisti, con appendici su cast, guida episodi, maestranze, e perfino un capitolo dedicato al pesce rosso! Il tutto scritto in ottimo italiano (c'è solo una parte, non diremo quale, con una sovrabbondanza di congiuntivi, ma li perdoniamo per la mole di lavoro che hanno fatto). Siamo tutti Boris, nonostante il sottotitolo, è scritto tutt'altro che “a cazzo di cane” ma con verve e passione da due veri fan, che si rivolgono direttamente al pubblico della serie e ancora non credono alla fortuna che hanno avuto. Chissà se è davvero partito tutto da un sogno, ma di certo è un progetto nato sotto una buona stella. In conclusione, aggiungeremmo che se Boris fa ridere (anzi scompisciare) ancora oggi e a tratti appare profetico in modo inquietante, è perché attraverso le sue storie (apparentemente) assurde ambientate sui set televisivi e cinematografici, parla del sistema lavoro in Italia. Se un tempo gli schiavi precari erano solo i ragazzini alle prime armi, oggi nella precarietà siamo invecchiati e per questo tutti ancora ci possiamo riconoscere. Non ci resta che riderci su.

Leggi anche Boris: Al via le riprese della quarta stagione, ecco quali attori torneranno
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per l'articolo