News Serie TV

Batwoman: Le vere ragioni dietro l'addio di Ruby Rose

210

L'attrice non era felice, fa sapere una fonte vicina alla serie. Ecco perché?

Batwoman: Le vere ragioni dietro l'addio di Ruby Rose

L'addio improvviso di Ruby Rose alla serie supereroistica di The CW Batwoman ha scioccato Hollywood. Non capita spesso - quasi mai, a dire il vero - di vedere un attore rinunciare al ruolo di protagonista in uno show di prima serata, fondamentalmente il traguardo di una carriera. Le ragioni che hanno spinto la 34enne ad appendere al chiodo il mantello dell'iconico personaggio DC devono essere state quindi molto forti, tali da meritare un approfondimento, giacché non sono state chiarite dall'attrice nel suo messaggio di commiato.

Perché Ruby Rose ha lasciato Batwoman?

Secondo una fonte vicina alla serie, raggiunta dall'autorevole TVLine, quella della Rose "non è stata al 100% una sua decisione. C'è stata una rottura. Non era felice di lavorare nella serie. Questo l'ha resa una persona con la quale era piacevole lavorare? No. Quindi hanno deciso - nell'interesse dello show e nell'interesse di tutti - che sarebbe stato meglio separarsi. Semplicemente, non è stata una buona scelta".

Circa le ragioni di questa infelicità, la fonte ha aggiunto che Rose, originaria di Melbourne e reduce da alcuni ruoli per il grande schermo, era angosciata dalle molte ore di lavoro richieste da una produzione televisiva, ancora di più a lei che ne era la protagonista, ma anche di dover trascorrere tutto quel tempo lontano da casa, a Vancouver, dove viene girata la serie, una città in cui non è mai riuscita ad acclimatarsi.

La questione di genere

Mentre Warner Bros. Television e The CW non hanno voluto commentare queste voci, non c'è dubbio che da entrambe le parti, quindi anche per Rose, un peso nella rottura lo abbia avuto anche il mancato favore dei fan della DC verso la sua scelta come interprete di Kate Kane/Batwoman. Nonostante Rose sia uno dei più noti e impegnati rappresentanti della comunità LGBTQ, a detta dei suoi detrattori, non lo era abbastanza o, almeno, non era "abbastanza" lesbica (l'attrice si è definita di genere fluido) né ebrea per vestire quei panni. E che le cose stiano così lo fa capire anche la necessità dello studio e della rete di assicurare, in una nota diffusa subito dopo l'annuncio dell'addio, l'impegno per trovare un "membro della comunità LGBTQ" cui affidare il ruolo.

Nel periodo in cui infiammò la polemica, al punto che fu costretta a chiudere il suo profilo Twitter e disabilitare i commenti su Instagram, Rose scrisse: "Come diavolo si può arrivare a dire che 'Ruby non è lesbica e quindi non può essere Batwoman'? È la cosa più comica e ridicola che abbia mai letto. Ho fatto coming out quando avevo, quanti, 12 anni? Negli ultimi cinque anni ho dovuto fare i conti con 'è troppo gay' e ora le cose si sono capovolte?".



  • Redattore specializzato in Serie TV
  • Appassionato di animazione, videogame e fumetti
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming