Gaspard Ulliel biografia

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Biografia

Gaspard Ulliel

ETÀ: Ha 33 Anni
ALTEZZA: 180 cm

NASCE A: Boulogne-Billancourt, Francia
NASCE IL: 25/11/1984

Gaspard Ulliel è nato il 25 novembre 1984 a Boulogne-Billancourt, un sobborgo di Parigi. Durante gli anni del college riceve il suo primo incarico come attore nella serie TV Une femme en blanc (1997), un incentivo che lo spinge a iscriversi all'Università di Saint-Denis per studiare cinema, indirizzandosi inizialmente verso la regia. Con un'attiva, seppur ancor non brillante, carriera televisiva, due anni dopo il suo debutto, nel 1999, entra nel cast di Alias, cortometraggio di Marina de Van relativo all'omonima serie. L'esordio cinematografico, però, arriva con un piccolo ruolo ne Il patto dei lupi (2001) di Christophe Gans e Ulliel inizia a farsi notare dai cineasti francesi; è così che Michel Blanc lo vuole nel suo Baciate chi vi pare (2002), commedia romantica che gli offre l'occasione di esibirsi accanto a interpreti già affermati, come Charlotte Rampling. Un'interpretazione, la sua, che lo mette prontamente sotto le luci dei riflettori e che gli vale la candidatura ai Premi César come Miglior presenza maschile. Il suo nome cade anche sotto l'occhio attento del regista André Téchiné, che gli permette di brillare accanto a Emmanuelle Béart in Anime erranti (2003), nel suo primo ruolo da co-protagonista, con cui si aggiudica la sua seconda candidatura ai César.

Nel 2004 Ulliel ha soli vent'anni ed è già una delle giovani promesse del cinema francese con una carriera che sta iniziando a fiorire grandemente; finalmente, infatti, riceve quel riconoscimento che finora gli era stato negato: il Premio César come Miglior promessa maschile in Una lunga domenica di passioni (2004), pellicola bellica e sentimentale con Audrey Tautou. Dopo questo film, candidato agli Oscar per la fotografia e la scenografia, l'attore francese si lancia a capofitto nelle grandi produzioni e appare nel segmento diretto da Gus Van Sant in Paris, je t'aime (2006). La fama internazionale Ulliel la ottiene con il ruolo del giovane Hannibal Lecter in Hannibal Lecter: Le origini del male (2007), sebbene il tentativo di Peter Webber di rilanciare la saga cult, raccontando la vita passata del serial killer antropofago, non si sia rivelato un successo. Seguono altri impegni lavorativi che purtroppo passano inosservati agli occhi della critica e del pubblico, tra cui Una diga sul Pacifico (2008) di Rithy Panh, dov'è il figlio di Isabelle Huppert, e La legge del crimine (2009) con Jean Reno. Nonostante abbia ricoperto sempre parti rilevanti, Ulliel dovrà attendere il film in costume francese La princesse de Montpensier (2010) di Bertrand Tavernier per recitare in un lavoro acclamato dalla critica. Il film segna anche il suo totale ritorno davanti la macchina da presa francese, confermato l'anno seguente dalla sua presenza nel cast de L'art d'aimer (2011).

Nel 2012 presta la voce a Jack Frost nella versione francese del film d'animazione americano Le 5 leggende e nel frattempo lavora a un ruolo che rialza la sua carriera, quello dello stilista Yves Saint Laurent nel bio-pic Saint Laurent (2014). Nonostante gli abbia permesso di aggiudicarsi un'ennesima candidatura ai César e la vittoria del Premio Lumière come Miglior attore, il film resta nella media. Ulliel, però, riprende in mano le redini salde del suo lavoro e viene diretto da Xavier Dolan, che lo vuole come protagonista in È solo la fine del mondo (2016), dove l'attore veste i panni dello scrittore terminale Louis. Qui Ulliel condivide il set con la crème de la crème del cinema francese contemporaneo con stelle del calibro di Vincent Cassel e Marion Cotillard, ma è proprio lui a impressionare la giuria dei César e vincere il premio. Nello stesso anno prende parte anche a un progetto più sperimentale, il bio-pic Io danzerò (2016) sulla danzatrice Loïe Fuller. Ritrova la Huppert, questa volta in veste di amante, in Eva (2017) di Benoît Jacquot, dove Ulliel è un giovane scrittore affascinato da una misteriosa prostituta d'alto bordo.

Filmografia
Eva (Eva)
È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde)
Io danzerò (La danseuse)
Saint Laurent (Saint Laurent)
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