Elisabeth Shue biografia

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Biografia

Elisabeth Shue

ETÀ: Ha 54 Anni
ALTEZZA: 157 cm

NASCE A: Wilmington, Delaware, Stati Uniti
NASCE IL: 06/10/1963

Elisabeth Shue, nota all'anagrafe con il secondo nome Judson, è originaria del Delaware, dove è nata il 6 ottobre 1963, sebbene sia cresciuta nel South Orange in New Jersey. La sua famiglia è di origine tedesca per parte di padre e inglese da parte di madre e ha alle sue spalle una triste storia, iniziata con il divorzio dei genitori quando Elisabeth aveva solo nove anni, a cui è seguita la tragica morte del fratello maggiore nel 1988 a causa di un incidente.

La Shue durante gli anni del college inizia a lavorare negli spot televisivi, come quello di Burger King, per pagarsi gli studi, successivamente però lascia il Wellesley College per trasferirsi all'università di Harvard, che abbandonerà proprio nel 1988 poco prima del conseguimento della laurea, per dedicarsi alla recitazione; completerà gli studi ad Harvard nel 2000 con una laurea in scienze politiche. Il suo debutto cinematografico avviene nel 1984 con Per vincere domani - The Karate Kid nei panni della cheerleader Ali Mills, contesa tra Daniel e il suo avversario Johnny, vincendo sin da subito uno Young Artist Award come Miglior giovane attrice non protagonista. Solo qualche anno dopo riceve il suo primo ruolo da protagonista nella commedia Tutto quella notte (1987), esordio alla regia di Chris Columbus, dove interpreta una babysitter adolescente alle prese con i problemi adolescenziali che la catapulteranno in un'avventura nella caotica Chicago.

L'anno seguente recita accanto a Tom Cruise in Cocktail (1988) e successivamente viene scritturata per il ruolo di Jennifer Parker, fidanzata di Marty McFly (Michael J. Fox), negli ultimi due capitoli di Ritorno al futuro - nel primo film della trilogia il personaggio era interpretato da Claudia Wells, che rifiutò di replicare il ruolo a causa di problemi familiari.Nel 1990 debutta Broadway, dando inizio alla carriera teatrale, senza tralasciare però il grande schermo; infatti '91 è l'anno di due commedie di successo: Bolle di sapone, in cui la Shue recita in un ruolo principale accanto a Sally Field, Kevin Kline, Robert Downey Jr. e Whoopi Goldberg; Bella, bionda...e dice sempre sì, dove affianca Kim Basinger e Alec Baldwin.

È solo l'inizio degli anni Novanta e la carriera della Shue non solo è pienamente avviata, ma procede anche a gonfie vele, proprio per questo non stupisce che nel 1996 l'attrice riceva una candidatura gli Oscar, ai Golden Globe, ai BAFTA e molti altri come Miglior attrice protagonista per Via da Las Vegas (1995) di Mike Figgis, in cui recita insieme a Nicholas Cage sorprendendo critica e pubblico con la parte di una prostituta, contrastante con i ruoli da ragazza acqua e sapone della porta accanto che aveva interpretato fino ad allora. Via da Las Vegas e la nomina agli Oscar hanno accresciuto la sua fama, portandole diversi progetti sulla scrivania, come quando nel 1997 entra nel cast di Harry a pezzi di Woody Allen. Segue un periodo molto impegnato e intenso per la Shue, è la brillante scienziata di cui si innamora Val Kilmer in Il Santo (1997), nonché una seducente quanto subdola donna in Palmetto - Un torbido inganno (1998) di Volker Schlöndorff, dove induce Woody Harrelson a sfidare la legge.

Gli anni Duemila si aprono con L'uomo senza ombra (2000), thriller sci-fi di Paul Verhoeven in cui l'attrice è la protagonista femminile contesa dall'uomo invisibile Kevin Bacon e l'eroe di turno Josh Brolin. Seguono piccole parti in pellicole drammatiche, come Mysterious Skin (2004) dove è la madre di un giovanissimo Joseph Gordon-Levitt, e dell'orrore, tra cui Nascosto nel buio (2005) con Robert De Niro e Dakota Fanning. È proprio con gli horror che riceve ruoli più di rilievo, come quello da protagonista nel b-movie Piranha 3D (2010) e di supporto in Hates - House at the End of the Street (2012), ma il nuovo millennio segna per l'attrice anche l'entrata nel cast della dodicesima stagione di CSI - Scena del crimine nel 2012 nel ruolo di Julie "Finn" Finlay - che ricoprirà fino al 2015 - sostituendo il personaggio di Catherine Willow come supervisore della squadra di investigatori.

Dopo essere stati qualche anno lontana dal grande schermo, a seguito della partecipazione alla commedia Comportamenti molto...cattivi (2014), nel 2017 torna con La battaglia dei sessi, dove è la moglie di Steve Carell, qui nella tuta del tennista Bobby Riggs pronto a combattere a colpi di racchetta contro Billie Jane King, interpretata da Emma Stone. L'anno seguente Elisabeth Shue viene scritturata da Eli Roth - che aveva già incontrato sul set di Piranha 3D - per prendere parte al thriller Il giustiziere della notte (2018) accanto a Bruce Willis.

Filmografia
La battaglia dei sessi (Battle of the Sexes)
Chasing Mavericks (Chasing Mavericks)
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