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Spike Jonze: non solo cinema - I 10 migliori videoclip del regista americano

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Ovviamente, secondo noi di Comingsoon.it.

Spike Jonze: non solo cinema - I 10 migliori videoclip del regista americano

Mentre esce nelle sale italiane Lei, il nuovo lavoro da regista cinematografico di Spike Jonze, abbiamo pensato di celebrare anche l'attività di videmaker dell'estroso e versatile artista americano.
Perché se è vero che nel giro di pochi anni e con una manciata di film Jonze ha contribuito al rinnovamento e all'evoluzione del linguaggio cinematografico, è vero anche che la sua creatività è sempre stata notevole anche nel settore dei video musicali, e che senza gli uni non ci sarebbero stati gli altri. E viceversa.

Questa allora è la nostra selezione dei 10 videoclip diretti da Spike Jonze che più amiamo:

 

 

Weezer - “Buddy Holly” (1994)

La alt-rock band lonsangelina dedica un brano ad uno dei padri del rock'n'roll, e che ti combina Spike Jonze? Omaggia Happy Days, ricreando il leggendario Arnold's e mescolando immagini di repertorio del telefilm a quelle sue originali. Finendo col vincere due MTV Video Music Awards e con l'essere esposto al MoMA di New York.

 

 

Beastie Boys - “Sabotage” (1994)

I Beastie Boys sono una delle band con cui Jonze ha collaborato più volte, dal video di "Time for Livin'" del 1993 a quelli di "Don't Play No Game That I Can't Win" del 2011. Ma il più famoso e più indimenticabile dei lavori di Jonze per i newyorchesi è senza dubbio il video in stile serie poliziesche Seventies di "Sabotage". Nessun premio ai VMA di MTV, che però fecero ammenda nel 2009 dandogli il Moonman per miglior video erroneamente non premiato all'epoca.

 

 

Björk - “It’s Oh So Quiet” (1995)

Anche con la geniale cantante islandese Spike Jonze ha lavorato più e più volte. La prima, per questa canzone delicata ed esplosiva, che Jonze raccontato girando nella San Fernando Valley e guardando alla commedia musicale di Jacques Demy del 1963 Les Parapluies de Cherbourg. Sei le nomination ai VMA, solo un premio, davvero incontestabile: quello per le migliori coreografie.

 

 

Daft Punk - “Da Funk” (1996)

Il video di "Da Funk" sarà pure stata invece l'unica collaborazione professionale tra il regista e i re francesi della musica elettronica, ma che collaborazione! Il cane antropomorfo che si aggira per le strade di New York ascoltandola sua radiolona e preferisce la musica ad un possibile amore è davvero indimenticabile.

 

 

The Chemical Brothers - “Elektrobank” (1997)

Dopo i Daft Punk, ancora elettronica con i più acidi Chemical Brothers, per i quali per converso Spike Jonze girà un video molto più morbido di quello di "Da Funk". Protagonista del racconto per immagini di "Elektrobank" è Sofia Coppola (ai tempi legata sentimentalmente a Jonze: i due si sposeranno poco dopo, nel '99, per poi divorziare nel 2003) nei panni di una giovane ginnasta alle prese con uan difficile competizione.

 

 

Fatboy Slim - “Praise You” (1998)

È però forse con Fatboy Slim che Spike Jonze dà il meglio di sé, con due video che sono non solo fra i suoi migliori in assoluto, ma tra i migliori della storia dei videoclip. Il primo è quello di "Praise You", girato in pieno guerrilla style e facendo esibire lo scalcinato Torrance Community Dance Group davanti a un cinema di Westwood. E a ballare, con risultati ancora più esilaranti, è anche lo stesso Jonze.

 

 

Fatboy Slim - “Weapon of Choice” (1999)

Un anno dopo "Praise You" è la volta di "Weapon of Choice". E la weapon of choice di Spike Jonze è ancora una volta la danza: questa volta non quella scoordinata ed esilarante dei dilettanti di Torrance ma quella ironica, elegantissima e sorprendente di un magnifico Christopher Walken, protagonista assoluto di un video che, dopo 1000 visioni, ancora fa rimanere a bocca aperta.

 

 

Tenacious D - “Wonderboy” (2000)

Se c'è un tratto che anche coloro che non amano Spike Jonze sono disposti a riconoscere, è di certo la capacità dell'americano di sfidare regole e convenzioni, con sprezzo del pericolo e grande autoironia. Logico allora che sia arrivata una collaborazione con i Tenacious D di Jack Black, e un video folle come questo, che Jonze ha firmato con lo pseudonimo di Marcus Von Bueler, ma non certo per nascondersi.

 

 

Björk - “Triumph Of A Heart” (2005)

In quanto a follia e genio creativo, non scherza nemmeno il terzo e finora ultimo video che Jonze ha diretto per Björk, dopo quello di "It's Oh So Quiet" e di "It's in Our Hands": in questo caso la storia è quella della cantante che, stanca di suo marito (un gatto) scappa a fare il karaoke con le amiche e finisce con l'ubriacarsi ed emettere cuori dalla bocca quando canta. L'immagine del gatto che legge il giornale ha generato su Internet innumerevoli meme.

 

 

Arcade Fire - “Afterlife” (2013)

E parlando dei videoclip di Spike Jonze, non potevamo non parlare degli Arcade Fire, l'acclamata band di rock alternativo che con il regista americano ha collaborato spesso, nei videoclip come nel cinema. Nel 2008 Jonze ha girato un corto di 28', Scenes from the Suburbs, ispirato al disco "The Suburbs" della band canadese.E alcune delle scene di quel corto, visto al Festival di Berlino, fanno parte del video della title track di quel disco.

 

 



  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
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