Speciali Musica

#musicdiscovery: intervista a Franc Cinelli

48

Il bluesman italo-britannico si esibirà in Italia a novembre.


Dopo tanti artisti inglesi, americani e nordeuropei, è giunto il momento di scoprire i talenti nostrani su #musicdiscovery. 

In realtà, l'artista di questa settimana lo dividiamo con piacere con l'Inghilterra: si chiama Franc Cinelli ed è un bluesman italo-britannico, residente a Londra, che ha da poco pubblicato un nuovo album dal titolo "The Marvel Age", 

Il suo nuovo progetto arriva dopo 12 intensi mesi di tour promozionale per l'album precedente, "I Have Not Yet Begun To Fight", prodotto da Danton Supple (Morrissey, Coldplay), durante i quali ha suonato alla Royal Albert Hall di Londra con Ligabue, al Blue Note di Milano (in una esibizione TV per Sky con il suo fan Joe Bastianich) e ha registrato il tutto esaurito a New York e Londra.

Cinelli ha gentilmente risposto a qualche domanda sulle sue sonorità, le sue radici, la sua casa ed il suo nuovo album, che suonerà dal vivo al Nibada Theatre di Milano ed a Le Mura di Roma, rispettivamente il 12 e 13 novembre.

Nel frattempo, cliccate play qui sotto e ascoltate la sua musica, mentre leggete le sue parole:

 

-  Come e quando hai iniziato a suonare? 
A 13 anni ho visto un concerto di Eric Clapton al Royal Albert Hall a Londra: il concerto era solo di pezzi blues, Muddy Waters, Freddie King, Robert Johnson. Sono rimasto incantato da quella musica e lo sono ancora adesso. Da quel giorno mangio e bevo musica.

- Quali artisti ti hanno influenzato di più, oltre a Dylan e Springsteen?
Il blues. Negli ultimi anni anche il blues Tuareg; da Ali Farla Toure a i Tamikrest, oramai sono tanti gli artisti molto conosciuti di questo genere.  Sono i ritmi che mi attraggono, ritmi che ho incorporato in questo ultimo album.

- Com'è la scena musicale londinese? È stato difficile emergere?
Ci sono diverse scene, tutte piccoline e tutte che cambiano in continuazione. Il bello di Londra, musicalmente o no, è proprio questo. Di artisti bravi non ce ne sono pochi qui, perciò rimane molto difficile farsi notare o far crescere un seguito. Io lho fatto non suonando a Londra, ma facendo tanti tour fuori Londra, in tutta lInghilterra e l America, andando in cerca degli appassionati di questa musica.

- Che tipo di rapporto hai con l'Italia? Torni spesso nella tua terra natia? 
Sì torno spesso. Lanno scorso ho fatto tante date in Italia e a Novembre vado per le prime date per il nuovo album, al Nibada Theatre di Milano il 12 ed a Le Mura di Roma il 13. Poi un tour a gennaio. Amo tornare in Italia e lo faccio spesso. Non solo per suonare.  

- Il tuo album si intitola "The Marvel Age". Cosa ti meraviglia e ti stupisce di quest'epoca?
Che con una buona idea e una vera passione si può fare qualsiasi cosa. 

- Da cosa hai tratto ispirazione nello scrivere i testi delle canzoni?
Viaggiando. Tutto questalbum lho scritto mentre ero in tour per quello precedente,"I Have Not Yet Begun To Fight". Ho suonato circa 200 date in in un anno. Le persone, le città, i sapori… sono tutti nelle canzoni.

- A quale di esse sei più legato emotivamente?
Domanda troppo difficile.

- Prossimi progetti e propositi per il 2016?
Sto lavorando su dei progetti nuovi al mio SongCircle Studio qui a Londra, artisti nuovi e stili di scrittura che per me sono diversi.  Sento qualcosa di nuovo che mi tira la camicia e non lo posso negare.

Facebook
Twitter
Soundcloud
YouTube 
Sito Ufficiale

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Giornalista pubblicista specializzata in comunicazione musicale e televisiva
  • Consulente musicale
Suggerisci una correzione per l'articolo