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Queens of the Stone Age e qualche problemino al Made in America Festival

Josh Homme parla a ruota libera di Jay-Z durante un’intervista radiofonica.


Un paio di settimane fa i Queens of the Stone Age hanno partecipato al festival capitanato da Jay-Z, il Made in America, a Philadelphia. Ma durante un’intervista ai microfoni di CBC Radio 2, Josh Homme ha raccontato alcuni retroscena: “Jay-Z aveva la security per perquisire le band al loro ingresso nei backstage”.

A quel punto Homme pare essersi opposto minacciando che non avrebbe suonato: “Nessuno mi aveva mai fatto una cosa del genere prima”. Poi, riferendosi aa Jay-z ha aggiunto: “Non dovresti perquisire i miei ragazzi, dovresti andartene a f….”.

Inoltre, gli artisti sarebbero stati invitati da Jay-Z  a farsi fotografare in compagnia di una bella bottiglia di champagne, un dono, prodotta dal rapper stesso. “Non è un regalo, è uno strumento di marketing”, ha proseguito Homme, “e così l’ho distrutta”.

Che Jay-Z sia un abile venditore della sua immagine e che su di essa abbia costruito un impero che gli ha permesso di regalare una culla di cristallo alla sua dolce progenie non è un mistero; certo a lui manca la conoscenza base dell’animo del rocker puro. Josh Homme ha infatti concluso dicendo: “La gente non dice mai niente di male su di lui, vero?”

Di seguito, alcuni momenti dell’intervista in un video e, di seguito, l’intera traccia audio (i commenti sopra riportati li trovate a 1:56:00 e 2:16:00):