Intervista ad Alberto Pizzo: oggi a Roma la presentazione del nuovo album

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Intervista ad Alberto Pizzo: oggi a Roma la presentazione del nuovo album

Quest'oggi alle 18.00 il talentuoso compositore e pianista napoletano Alberto Pizzo presenterà il suo nuovo album, "Memories", a La Feltrinelli di Roma (via Appia Nuova 427 - ingresso libero). 

L'artista ci ha concesso un'intervista per parlare del suo terzo progetto discografico, realizzato agli Abbey Road Studios di Londra con la co-direzione artistica del Prmeio Oscar Luis Bacalov.

1) A quanti anni hai iniziato a suonare il pianoforte?
Avevo appena 4 anni... una vita fa.

2) Come mai hai scelto proprio questo strumento musicale?
Avevo una tastiera giocattolo minuscola in casa e mi divertiva riprodurre le melodie degli spot pubblicitari o dei cartoni animati, forse è stato da subito l'oggetto che consideravo "musica" .

3) A quattro anni di distanza dal tuo album d'esordio, "Funambulist", quali aspetti fondamentali sono cambiati nella tua vita?
Sicuramente da "Funambulist" ho vissuto molte esperienze diverse, musicalmente parlando. Ho sempre cercato di arricchire il mio bagaglio artistico ponendo alla base di tutto mete sempre più ambiziose, sicuramente la mia musica ha come intento quello di far confluire più stili e mondi sonori, cosa che credo che sia uscita fuori con "Memories”.

4) Quanto tempo fa hai iniziato a lavorare a "Memories", il tuo terzo album?
Circa un annetto fa ho gettato le prime basi per creare questo progetto, avvalendomi della geniale collaborazione del premio oscar Luis Bacalov. Vari tasselli si sono aggiunti man mano per creare questo puzzle musicale che ha avuto il grande onore di nascere negli Abbey Road Studios di Londra con la London Symphony Orchestra, diretta dal maestro. Avevo grandi aspettative ma direi che forse sono state anche superate...

5) Quanto sono durate le sessioni di registrazione nei prestigiosi Abbey Road Studios?
Circa sei ore. Oggi, scriverlo mi sembra una follia, ma in realtà con questa fantastica orchestra gestita perfettamente dal Maestro abbiamo impiegato poche ore per registrare 5 mie composizioni più il Concerto n.5 per pianoforte e orchestra di J.S.Bach.

6) Da cosa hai tratto ispirazione nella scrittura delle tracce a tuo nome?
I viaggi e le esperienze di vita più significative vissute in questi anni... ho sempre accostato la mia musica alle immagini dei luoghi che ho esplorato e devo dire che le colonne sonore dei Film sono sempre grande fonte di ispirazione .

7) Nella tua musica si sente un forte legame con la settima arte, il cinema. 
Si, come dicevo il cinema, le immagini, spesso i paesaggi descritti nei grandi documentari sono per me "la tavolozza del pittore" da dove quasi sempre nasce l'idea melodica, molto spesso di getto e poi elaborata al pianoforte.

8) Hai racchiuso qualche film nei tuoi ricordi sonori?
Midnight in Paris sicuramente è stato uno degli ultimi film che mi hanno colpito, il genio di W. Allen è riuscito ad entrare anche nella mia musica. Proprio la mia composizione "Paris 2011" contenuta nell'album è un brano che ho immaginato di comporre per questo incredibile film. Nel caso il superbo regista decidesse di fare Midnight in Paris 2 fatemelo sapere che mi propongo per la colonna sonora!



8) Com'è nata la collaborazione con il maestro Luis Bacalov e con la London Symphony Orchestra?
Ho conosciuto il maestro quasi 2 anni fa durante un festival che ci vedeva protagonisti. Dopo aver ascoltato il mio concerto mi disse che ne era rimasto molto affascinato, perché ero riuscito ad avere una visione ampia e a racchiudere in uno stesso calderone musicale più generi e stili interpretativi. La collaborazione con la London Symphony invece è davvero nata per caso, abbiamo scritto una mail al manager, descrivendo il progetto. Abbiamo specificato che l'orchestrazione sarebbe stata affidata a un grande nome della musica per Cinema e hanno accettato. Poco dopo avevamo gia i bagagli pronti per intraprendere questa meravigliosa avventura tra gli Abbey Road Studios...

9) Tra le tue aspirazioni, c'è la composizione della colonna sonora di un film?
Ovviamente si, diciamo che questo nuovo album nasce con la volontà di mostrare la mia musica a chi lavora nel cinema, senza escludere l’aspetto interpretativo legato al mio pianoforte. Fare concerti e portare in giro per il mondo la mia musica è la cosa più bella che potesse capitarmi.

10) Con quale regista ti piacerebbe collaborare?
Woody Allen come già detto, Spielberg, ma amo molto anche Polanski e Scorsese.

11) Che genere di storie ami raccontare con la tua musica?
Attraverso la mia musica cerco di rappresentare in senso nostalgico ma positivo la vita. Non posso negare che vivere grandi emozioni genera in me sempre un gran senso di gratitudine che però è abbinato anche ad un velo nostalgico. Spiegarlo a parole ci porterebbe ad un discorso molto ingarbugliato, spero di riuscire a descrivere bene questi miei sentimenti con le note… 

12) C'è un musicista classico in particolare al quale ti senti maggiormente legato? (E Per quali ragioni?)
Tre in assoluto;
Domenico Scarlatti perché siamo nati nello stesso quartiere del centro storico di Napoli, non so ma la sua musica appartiene ad una radice popolare che sento di possedere da sempre.
Chopin, poeta che ho sempre amato da quando mi si presentato durante gli studi al conservatorio di musica. La sua musica è immortale ed è sopratutto legata al pianoforte, che secondo me deve tanto a questo grande compositore.
Keith Jarrett perché è stato colui che mi ha rapito subito in quel suo essere libero, quel suo modo di improvvisare attraverso diversi mondi musicali senza creare barriere o limiti... 

13) A quali progetti ti dedicherai prossimamente?
A portare sicuramente Memories live nel mondo, e a realizzare musica per il Cinema.

 

Di seguito l'ascolto per intero di "Memories", disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. 



Federica Carlino
  • Giornalista pubblicista specializzata in comunicazione musicale e televisiva
  • Consulente musicale
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