News Libri

Wayward Pines: la nostra intervista a Blake Crouch

35

Abbiamo parlato con l'autore della trilogia letteraria che è diventata una serie tv targata M. Night Shyamalan.


È uscita nelle librerie italiane il 5 di maggio, edita da Sperling & Kupfer, la popolarissima trilogia di "Wayward Pines", firmata dal giovane scrittore americano Blake Crouch.
La storia è quella di un agente dei servizi segreti che arriva una piccola cittadina dell'Idaho  per indagare sulla scomparsa di due federali, e che capisce immediatamente che dietro la facciata di normalità e perfezione, quel posto nasconde qualche strano segreto. Finito in ospedale per un grave incidente, il protagonista si ritrova stranamente senza documenti né cellulare. E poi la sua indagine, invece di risolvere il mistero, solleva domande sempre più inquietanti. Perché non riesce a mettersi in contatto col mondo esterno? E qual è lo scopo della recinzione elettrificata che circonda la città? Serve a non far uscire gli abitanti… o a non far entrare qualcos’altro?

Negli Stati Uniti, i libri di "Wayward Pines" hanno vendito più di 700mila copie, e hanno ispirato la nascita di una serie televisiva della Fox che conta sul patrocinio artistico di uno specialista del genere come M. Night Shyamalan e che debutterà sullo schermo il 14 di maggio in contemporanea in 125 paesi, con protagonisti come Matt Dillon, Terrence Howard, Carla Gugino, Juliette Lewis e Melissa Leo.  

Per saperne di più abbiamo intervistato Blake Crouch, e questo è quanto lo scrittore di ha raccontato:

Da dove nasce l’idea alla base di "Wayward Pines", e come si è sviluppata attraverso i libri della serie?
L’idea per "Wayward Pines" nasce in una piccola città del Colorado di nome Ouray. Lì ho trascorso una vacanza con la mia famiglia, è una cittadina remota, scenografica, isolata, circondata da cime altissime. Una sera stavo passeggiando per le strade di Ouray e mi sono chiesto “E se un solo uomo possedesse tutte le case di questa città? Cosa succederebbe se fossi bloccato qui, cercassi di andarmene, ma non potessi? E se non ci fossero strade che conducono via?” Sono state queste domande a mettermi sul sentiero che poi ha condotto alla scrittura di questa trilogia.

Nella trilogia di "Wayward Pines" cita spesso libri, film, autori, e la sua scrittura mostra chiaramente influenze multimediali. Quali sono stati i suoi principali riferimenti, in letterarura o nel cinema, per scrivere i libri?
Gli show televisivi e i libri che hanno influenzato "Wayward Pines" sono : Ai confini della realtà, X-Files, Twin Peaks, Il prigioniero, The Truman Show, Lost, “L’isola della paura” di Dennis Lehane e “Vertical Run” di Joseph Garber.

Si parla sempre di Twin Peaks, riguardo la trilogia….
Twin Peaks è stato un’ispirazione sono nel senso che volevo scrivere qualcosa che mi facesse sentire allo stesso modo in cui Twin Peaks mi fece sentire quando l’ho visto per la prima volta a 12 anni. Ma, parlando di toni, “Wayward Pines” non potrebbe essere più diverso: in città tutti si comportano stranamente per ragioni molto precise, non solo perché sono immaginati così da David Lynch.

Ci può dire quale altri libri e film ama particolarmente?
Il mio libro preferito tra quelli letti negli ultimi anni è “Beautiful Ruins” di Jess Walter. Sono poi un grandissimo fan di Cormac McCarthy e Pat Conroy. Guardo poi tantissima televisione, e le mie serie preferite sono Veep, Girls, Game of Thrones, Justified e Hannibal.

Nell'equilibrio tra tensione e paranoia da un lato, e azione e thrilling dall'altro, quale estremo sente più vicino alle sue corde, quale genere sente più suo?
Ottima domanda. Credo di essere più vicino alla tensione e alla paranoia. Non fraintendetemi, adoro l’azione e il brivido, ma non può darne più di tanto al lettore: la tensione e la paranoia sono invece elementi tonali che possono durare per tutto l’arco della storia.

In tutto il mondo si sta parlando dell’imminente serie tv tratta dai suoi libri. Mi può dire qualcosa sul suo coinvolgimento nella realizzazione e sul lavoro con Chad Hodge e M. Night Shyamalan?
Hodge e Shyamalan sono stati così gentili da volermi coinvolgere in tutto il processo fin dall'inizio. Sono stato qualche volta sul set, e ho scritto personalmente tre degli episodi, tra cui quello della grande rivelazione, il quinto.

È rimasto soddisfatto delle scelte di casting? Quale degli attori le ricorda di più l’immagine che lei aveva dei vari personaggi?
Sono davvero ENTUSIASTA del nostro cast. Quando abbiamo venduto i diritti dei libri alla Fox, non avrei mai immaginato che avrebbe messo insieme questo gruppo di incredibili e talentuosi interpreti per la realizzazione della serie. Quando scrivo, invece, non penso mai ai miei personaggi come ad attori specifici, perché altrimenti gli echi di quegli attori rimarrebbero troppo nella mia testa.

Wayward Pines la serie si basa solo sul primo volume della sua trilogia, o prende da tutti e tre i libri?
La serie si basa su tutti e tre i libri, ma contiene anche elementi unici e nuovi, quindi anche chi ha letto i miei romanzi ci troverà alcune sorprese.

Cosa possono aspettarsi i fan di Blake Crouch nel prossimo futuro?
Il mio prossimo romanzo è intitolato “Dark Matter”, e uscirà nell'estate del 2016. Non posso rivelare nulla della trama, ma posso dire che sono davvero eccitato per il risultato e che in Italia verrà pubblicato da Sperling & Kupfer come la trilogia di “Wayward Pines”.
 

I misteri. Wayward Pines 1, Il bosco. Wayward Pines 2, L'ultima città. Wayward Pines 3, di Blake Crouch, Sperling & Kupfer, 360 pagine, 16,90 euro

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Suggerisci una correzione per l'articolo