Prima il libro - Storia di una ladra di libri

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Prima il libro - Storia di una ladra di libri

Continuiamo il nostro viaggio preventivo alla scoperta dei libri che hanno ispirato il cinema delle settimane che verranno. Oggi vi segnaliamo la storia emozionante, ambientata nel 1939 nei pressi di Monaco, nel cuore della Germania nazista, di una bambina che rubava i libri per salvarli dalla furia incendiaria nazista.

Il titolo italiano originario del libro era La bambina che salvava i libri, mentre Frassinelli ne ha appena pubblicata una ristampa con in copertina un’immagine del film, da cui ha ripreso anche il titolo. Il film, diretto dal regista di "Downton Abbey" Brian Percival, è in uscita nelle sale il prossimo 27 marzo.

Protagonista la piccola Sophie Nélisse (Monsieur Lazhar) insieme agli adulti Geoffrey Rush ed Emily Watson.

Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti.

A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone... Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un'intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il "Mein Kampf" e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s'infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau?

Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.

Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, traduzione di G.M. Giughese, Frassinelli, pagine 563, euro 16,90

 



 



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