"L'uomo non nasce cattivo ma il mondo è crudele": intervista a Lars Kepler

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"L'uomo non nasce cattivo ma il mondo è crudele": intervista a Lars Kepler

Oltre a Jo Nesbø che ha vinto il Raymond Chandler Award, a Sujata Massey, a Donato Carrisi e ai finalisti del Premio Scerbanenco, per citare soltanto alcune illuminate personalità della letteratura noir italiana e straniera, il Noir in Festival 2018 ha chiamato a raccolta, dalla fredda Svezia, il celeberrimo duo di scrittori Lars Kepler, al secolo Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril. Marito e moglie, che sono diventati famosi dopo aver unito le forze per "L'ipnotista", diventato un vero e proprio caso letterario in grado di scalzare dalla vetta delle classifiche la trilogia di Stieg Larsson, hanno presentato in terra lombarda il loro ultimo romanzo. Intitolato "Lazarus"e appartenente alla serie dell'ispettore Joona Linna, vede il ritorno il grande stile del perfido serial killer Jurek Walter, che tutti credevano morto. In un'intervista che abbiamo realizzato in una bella stanza affrescata del Teatro Sociale di Como,i due scrittori ci spiegano perché abbiano deciso di farlo resuscitare.

Ottavo libro di Lars Kepler, "Lazarus" è stato pubblicato in Italia da Longanesi nella collana La Gaja scienza.



Carola Proto
  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
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