Captain America: The Winter Soldier in DVD e Blu-ray: intervista agli sceneggiatori

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Captain America: The Winter Soldier in DVD e Blu-ray: intervista agli sceneggiatori

In questa seconda avventura Steve Rogers (Chris Evans) deve sventare un complotto degno dei migliori film di spionaggio anni 70. Al suo fianco Vedova Nera (Scarlett Johansson), Nick Fury (Samuel L. Jackson) e un nuovo eroe, Falcon (Anthony Mackie). Captain America: The Winter Soldier ha incassato al cinema a livello mondiale più di 700 milioni di dollari e da oggi diventa disponibile per la fruizione domestica. L'uscita in home entertainment del film è stata l'occasione per parlare al telefono con i due sceneggiatori Christopher Markus e Stephen McFeely (quest'ultimo a destra nella foto), già autori dello script di Captain America: Il primo vendicatore e attualmente al lavoro sul terzo capitolo.

Il vostro metodo di lavoro è scrivere insieme oppure ognuno per conto proprio e condividere quanto fatto successivamente?
Markus: Entrambi. Passiamo molto tempo insieme per tracciare lo scheletro narrativo. Quando raggiungiamo un accordo su questo avendogli dato una forma ci dividiamo il lavoro in gruppi di scene. Poi ci troviamo ogni venerdì per confrontarci sulle pagine che risultano essere buone per tutti e poi ci rivediamo ancora se sono necessarie revisioni.

Ogni venerdì? È una cosa scaramantica?
Markus: No! È un'abitudine, ma può essere anche lunedì o qualunque altro giorno…

Vi immagino discutere di Captain America, di cosa deve fare e dire nei film che attirano orde di spettatore, davanti a un paio di birre come se foste buoni amici. Sbaglio?
McFeely: Bè, non per deluderti, ma l’approccio è proprio lavorativo… non c’è la birra, però il caffè non manca ed è abbondante.

Parte del fascino del primo film di Captain America era dovuto, secondo me, all’ambientazione post Seconda Guerra Mondiale. La storia di Captain America: The Winter Soldier si svolge invece in tempi moderni. L’avete vissuto come un punto di forza in meno questo aspetto?
Markus: In effetti è stato più complicato, anche perché nel primo episodio tutta la parte introduttiva del personaggio aveva già una efficacia propria. Per il sequel doveva entrare immediatamente nella storia del film e stranamente l’esperienza è stata come se si trattasse nuovamente di un primo film. Abbiamo dovuto trovare una nuova introduzione anche per tutti i nuovi membri del cast. Almeno siamo riusciti a salutare la cara vecchia Peggy Carter inserendola in una scena.

Quanta libertà creativa concede la Marvel agli sceneggiatori che assume per scrivere le storie dei propri supereroi?
McFeely: Si tratta di fatto di una collaborazione. Noi arriviamo con delle idee varie sul possibile plot. Alcune vengono accolte, altre scartate. Poi un’idea del tipo “facciamo crollare tutto lo S.H.I.E.L.D” è Kevin Feige (Presidente dei Marvel Studios, ndr) che la propone, noi non oseremmo tanto!

A che punto uno sceneggiatore si sente soddisfatto del proprio lavoro?
Markus: Ci sono vari momenti. Anche prima che venga scritta una sola riga, quando durante i meeting preliminari tu proponi un’idea che potrebbe sembrare ridicola e dieci persone ti dicono “sì, bello, facciamo così”, è già piuttosto gratificante. Perché normalmente quando uno sceneggiatore ha un’idea riceve sempre pochi incoraggiamenti ad approfondirla.
McFeely: Devo dire che molto velocemente per questi film si creano consensi alle riunioni, ed è una cosa che ti spinge a proporre maggiormente. Un altro momento è vedere qualcosa che era soltanto nella tua mente prendere vita grazie ai set designer che costruiscono le scenografie sulla base delle tue descrizioni. Poi ovviamente l’uscita in sala del film.

Quando finisce esattamente il vostro lavoro su un film Marvel?
Markus: Considera che stiamo parlando con te e il film è uscito nei cinema cinque mesi fa! È un lavoro che non finisce…
McFeely: E comunque la Marvel vuole sul set gli sceneggiatori. Siamo andati a Londra restando disponibili per il tempo delle riprese, per consulenza, riscrivere scene o aggiungere dialoghi in corsa.

Non siete scrittori tappati nello studio di casa dietro il monitor del computer, dunque. Lo sapevano le vostre mogli prima di sposarvi?
Markus: Io in realtà ho incontrato mia moglie proprio mentre ero a Londra sul set del primo film. Quindi non si è mai illusa di sapermi sempre a casa.

Ora state scrivendo il terzo film su Captain America. Cosa potete rivelarmi in gran segreto?
McFeely: Ehm… prossimamente al cinema a maggio 2016!

Okay, ho capito. Buon lavoro…

Captain America: The Winter Soldier in DVD, Blu-ray e Blu-ray 3D

Il film, diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, è da oggi sul mercato in DVD, Blu-ray e Blu-ray 3D. La Disney Home Entertainment ha realizzato anche un'edizione Steelbook. Tra i contenuti speciali delle edizioni Blu-ray sono disponibili: errori sul set, speciali vari, scene eliminate ed estese e il commento audio dei registi. Sul DVD, invece, è possibile scoprire quello che gli altri paesi hanno voluto inserire nell’inseparabile taccuino di Captain America con il video "L'Agenda di Steve Rogers" e vedere la scena eliminata "All’Inseguimento di Captain America".




Antonio Bracco
  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
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