Vittoria e Abdul

Titolo originale: Victoria and Abdul

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Vittoria e Abdul è un film di genere drammatico del 2017, diretto da Stephen Frears, con Judi Dench e Eddie Izzard. Uscita al cinema il 26 ottobre 2017. Durata 112 minuti. Distribuito da Universal Pictures.

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TRAMA VITTORIA E ABDUL:

Victoria e Abdul è ispirato alla storia vera dell'improbabile amicizia tra il commesso indiano Abdul e la regina Vittoria, durante gli ultimi anni del suo regno. Abdul Karim (Ali Fazal) ha solo 24 anni quando sbarca in Inghilterra per servire a tavola durante il Giubileo d'oro della Regina (Judi Dench). Lo sguardo curioso e l'animo incline alla ribellione del ragazzo fanno breccia nel cuore dell'anziana monarca, stanca di protocolli e rituali di corte e di notizie funeste dalle colonie britanniche. Affascinata dai racconti esotici e spensierati di Abdul, la Regina comincia a preferire la compagnia del domestico alla cerchia di barbosi e petulanti consiglieri reali. Tanto che il giovane e inesperto commesso si ritrova d'un tratto assistente personale dell'imperatrice d'India in persona. E l'anno dopo addirittura insegnante, incaricato di istruirla sulle questioni indiane. Ma la relazione sempre più intensa e controversa tra i due scatena una rivolta ai vertici della casa reale, che neanche la dispotica Vittoria, ormai alla soglia degli 82 anni, riuscirà a sedare tanto facilmente.


PANORAMICA SU VITTORIA E ABDUL:

L'esotismo delle propaggini asiatiche del grande Impero britannico ha sedotto milioni di appassionati, fin dai primi anni della storia del cinema, con storie ambientate soprattutto durante il lunghissimo regno della regina Vittoria. Si parla di ben 64 anni, dal 1837 alla sua morte, all'alba del nuovo secolo, nel 1901. Dal 1876 è stata anche imperatrice d'India, e in queste vesti è al centro di Vittoria e Abdul, la curiosa e fino a pochi anni fa dimenticata amicizia fra la sovrana e un giovane servitore indiano, portata al cinema da Stephen Frears. Il film fa parte di un filone recente del cinema britannico dedicato a un pubblico non più giovane, che si giova dell'interminabile fucina di grandi attori che può vantare ancora oggi il Regno Unito. Pensiamo a titoli come Marigold Hotel (e Ritorno). Parlando di interpreti di grande scuola provenienti da oltremanica, anche qui troviamo giganti del livello di Michael Gambon e Tim Pigott-Smith Il piacere di assaggiare per la prima volta il mango intriga nel film la sovrana. Questo frutto esotico, appartenente all famiglia delle Anacardiacee, è originario effettivamente dell'India ed è coltivato in tutte le zone tropicali. La parola deriva dal Tamil maangai, attraverso il portoghese manga. Ancora oggi è considerato sacro dagli Indù e usato come ornamento per i loro templi. Il film è tratto dal libro omonimo di Shrabani Basu, documentato racconto del vero rapporto fra Vittoria e il servo musulmano Abdul Karim. Il giorno dell’inizio delle riprese, Judi Dench era un mese più anziana rispetto all'età della regina quando morì. Non è la prima volta, parlando di curiosità, che la grande attrice interpreta la grande donna: era già accaduto nel 1997 per La mia regina di John Madden, con un’altra storia di intimità con un servo, questa volta britannico.
Vittoria e Abdul è stato presentato in anteprima mondiale, fuori concorso, alla 74° edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

CRITICA DI VITTORIA E ABDUL:

La regina Vittoria è passata alla storia per il suo lunghissimo regno, davvero da record, e per il carisma con cui ha attraversato il secolo XIX, quello del consolidamento dell'Impero britannico. Al cinema chi meglio di Judi Dench può renderla, oltre a mostrarne le asprezze senza che il pubblico perda empatia. Stephen Frears ne è convinto come noi, tanto che Vittoria e Abdul è tutto affidato alla straordinaria attrice, all'inizio scorbutica ed esausta, poi rivitalizzata, nonostante la salute precaria e l'età che avanzava, dalla curiosa amicizia col bel virgulto indiano Abdul. Dialoghi arguti, scenari sontuosi e interpreti azzeccati: cosa aspettarsi di diverso da un film di convenzione britannica per eccellenza come questo? Certo, considerando la firma di Frears ci si poteva aspettare qualche guizzo in più, un'analisi più profonda, al di là della bella superficie. (Mauro Donzelli)

Leggi la recensione completa di Vittoria e Abdul.

CURIOSITÀ SU VITTORIA E ABDUL:

Presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia 2017.

IL CAST DI VITTORIA E ABDUL:



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Il trailer italiano del film - HD
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