Spider-Man: Homecoming

Titolo originale: Spider-Man: Homecoming

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Reduce dallo straordinario debutto nella battaglia in aeroporto di Captain America: Civil War, Spiderman ritorna da protagonista nella prima pellicola Marvel dedicata a lui. Tagliato fuori dalle imprese dei grandi, il giovane Peter Parker (Tom Holland) è stanco dell'eroismo "da quartiere" e sente il bisogno di sconfinare il perimetro rionale per poter dimostrare il suo vero potenziale. Non soltanto alle persone che seguono le gesta dell'Uomo Ragno su Youtube, ma anche e soprattutto al mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.) che, dopo lo scontro tra storici Avengers e piccoli outsider (come Ant-Man) ha preso la questione del ragazzo a cuore. Da quando ha acquisito incredibili abilità fisiche e riflessi di ragno, Peter è passato dall'essere un adolescente ordinario, alle prese con i compiti e la scuola, gli amici invadenti, i bulli, le prime cotte, lo sguardo vigile di zia May (Marisa Tomei), a vestire i panni dell'eroe novello, lanciandosi in missioni pericolose contro avversari spietati e pieni di rancore, e all'insaputa dell'inflessibile Iron Man. Fino a quando un nemico sconosciuto di nome Avvoltoio (Michael Keaton) non minaccia la sua famiglia e i suoi affetti. Allora Spider-Man dovrà mettere da parte l'imprudenza e l'entusiasmo del ragazzino e diventare un eroe adulto e capace. Nel cast troviamo anche la cantante Zendaya, che interpreta la compagna di scuola Michelle, e Jacob Batalon che è Ned, il nerd entusiasta nonché migliore amico di Peter.



PANORAMICA SU SPIDER-MAN: HOMECOMING:

Nuova versione della saga di Spider-Man, storicamente la terza dopo quelle interpretate da Tobey Maguire e Andrew Garfield, Spider-Man: Homecoming abbassa l'età di Peter Parker, che ha le fattezze del giovane Tom Holland, già nel ruolo l'anno scorso, nell'ensemble di Captain America: Civil War. A differenza dei precedenti lungometraggi dedicati all'Uomo Ragno, Spider-Man: Homecoming è un "ritorno a casa" in tutti i sensi, dato che si allaccia finalmente alla continuity dei Marvel Studios, rientrando nella Fase Tre del Marvel Cinematic Universe ufficiale.
Da quando il progetto è nato, l'idea era quella di cambiare il registro del racconto, spingendo più sulla commedia giovanilistica, portando il cinema di John Hughes (Breakfast Club) a incontrare il cinecomic. Abbassando drasticamente l'età di Peter, bloccato al liceo, riesce più naturale l'uso del mentore Tony Stark alias Iron Man, consentendo a Robert Downey Jr. di garantire per Holland con il suo stardom indiscusso. Più giovane è anche la zia May, portata sullo schermo da Marisa Tomei. Per diversi mesi si è vociferato di Michael Keaton nel ruolo del villain Avvoltoio: l'interessato ha nicchiato per parecchio tempo, forse per l'ironia della situazione, vista la sua interpretazione in Birdman, ma alla fine ha capitolato e ha accettato il ruolo.
Perché solo adesso Spidey "torna a casa" Marvel? Per i fan c'è un solo universo della Casa delle Idee, ma dal punto di vista dei diritti cinematografici il discorso è più complesso: fino a questo momento la Sony (Columbia Pictures) aveva gestito il suo Spider-Man senza interagire mai con la Disney (Marvel Studios), quindi senza mai incrociare i suoi personaggi con quelli della "concorrenza", che a sua volta era costretta a ignorare il buon vecchio Uomo Ragno, a causa di una licenza concessa alla Sony quando i cinecomic non erano ancora sulla cresta dell'onda. Spider-Man: Homecoming è un armistizio in nome del botteghino, dopo che il primo reboot Sony, la bilogia interpretata da Andrew Garfield composta da The Amazing Spider-Man (2012) e The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro (2014), non ha dato i risultati sperati al boxoffice. La Sony Columbia Pictures si è trovata infatti in difficoltà quando ha dovuto riavviare il franchise dopo i trionfi della prima trilogia firmata da Sam Raimi, interpretata invece da Tobey Maguire e composta da Spider-Man (2002), Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007).
Spider-Man: Homecoming è quindi coprodotto dai Marvel Studios e dalla Sony, che si occupa della distribuzione internazionale (in Italia l'uscita al cinema il 6 luglio 2017 avviene tramite la Warner Bros Italia). Da notare che la Sony non ha rinunciato del tutto ad agire in proprio con la sua licenza di Spider-Man: è infatti in lavorazione un lungometraggio animato in CGI, in uscita nel Natale 2018, realizzato dalla Sony Pictures Animation e incentrato sulle avventure di Miles Morales, che nell'universo Ultimate ha ereditato l'identità segreta dopo la morte di Parker.

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