Rock Dog Recensione

Titolo originale: Rock Dog

4

Rock Dog: la recensione del cartoon prodotto tra Cina e Usa

- Google+
Rock Dog: la recensione del cartoon prodotto tra Cina e Usa

Il mastino tibetano Bodi è destinato a far da guardiano delle pecore che popolano il suo villaggio tra le montagne: suo padre ci tiene molto, ma non riesce a coinvolgerlo nel suo progetto, perché Bodi è distratto dalla musica, la sua vera passione. Quando rinviene una radio e ascolta le parole ispiranti della rock star Angus Scattergood, decide di partire alla volta della grande città per incontrarlo. Nel frattempo, i lupi vigilano...

Rock Dog è una coproduzione tra America e Cina, realizzata praticamente da più studi di animazione, diretta e in parte scritta dall'ex-Pixar Ash Brannon, finanziata dalla Mandoo Pictures di Hong Kong. Come tale, è un tassello di quel processo che da tempo porta il mercato a muoversi per intercettare i gusti del mercato cinese, sempre più fondamentale per il botteghino del cinema internazionale. Si tratta infatti dell'adattamento della graphic novel Tibetan Rock Dog, firmata dal cantante cinese Zheng Ju, coproduttore, ed è buffo vedere come il contesto geografico chiaramente orientale si sposi con un racconto che, per trascorso cinematografico di Brannon o per spirito imitativo di Zheng Ju, richiama tante storie viste e riviste nell'animazione statunitense.

Rock Dog ha due grossi limiti, che colpiranno gli appassionati di animazione ma che difficilmente pregiudicheranno il godimento del film da parte dei più piccoli. Il primo scoglio è di natura tecnica: gli scenari spogli e la mobilità dei personaggi non all'altezza della concorrenza denunciano il budget più ridotto rispetto a quelli di Pixar e DreamWorks, e nel contesto di una commedia cartoon come questa, è un limite che diventa una palla al piede della recitazione e del coinvolgimento. Il secondo problema è la caratterizzazione risaputa dei personaggi e dello stesso plot: bisogna ammettere che Brannon, pure coautore alla Sony di Surf's Up, concentra l'attenzione sui personaggi con un buon equilibrio, però il ritmo è diseguale, con qualche tempo morto in parte compensanto da improvvisi sprazzi poetici non malvagi (la prima canzone ascoltata alla radio, lo scontro finale coi lupi).
Mettiamola così: il ritmo non isterico del racconto dovrebbe essere una bastevole calamita dell'interesse per i pargoli in un sabato pomeriggio. Per i più grandicelli magari appassionati, uno sguardo attento più avanti, in streaming legale o dvd, potrebbe valere la candela, se non altro per il valore "storico" di cui sopra.

Rock Dog
Il trailer italiano del film - HD
3323


Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Lascia un Commento