Ravanello pallido

Ravanello pallido

( Ravanello pallido )
Voto del pubblico
Valutazione
3.4 di 5 su 11 voti
Al cinema dal: 05 ottobre 2001
Genere: Commedia
Anno: 2001
Paese: Italia
Durata: 91 min
Data di uscita: 05 ottobre 2001
Distribuzione: MEDUSA FILM
Ravanello pallido è un film di genere commedia del 2001, diretto da Gianni Costantino, con Luciana Littizzetto e Massimo Venturiello. Uscita al cinema il 05 ottobre 2001. Durata 91 minuti. Distribuito da MEDUSA FILM.
Data di uscita: 05 ottobre 2001
Genere: Commedia
Anno: 2001
Paese: Italia
Durata: 91 min
Distribuzione: MEDUSA FILM
Fotografia: Italo Petriccione
Montaggio: Paolo Marzoni
Produzione: BEPPE CASCHETTO PER I.T.C. MOVIE E MEDUSA

TRAMA RAVANELLO PALLIDO:

Gemma Mirtilli, poco affascinante e depressa segretaria di un'agenzia di top model, trascina stancamente i suoi giorni tra un fidanzato soprannominato Mummia per la sua loquacità e dedito solo al biliardo, il capo dell'agenzia Claudio, che la inganna e la sfrutta, e un portiere che la costringe a firmare continue ristrutturazioni del condominio. Bassa e bruttina, Gemma ha scarsa autostima e prova un senso di inadeguatezza di fronte alle donne bellissime ma nevrotiche che entrano nel suo studio e la trattano male. Il suo amico parrucchiere, Callisto, per farla reagire, le propone una tinta fuori dal comune, e Gemma si ritrova i capelli color 'ravanello pallido', un errore che le cambierà la vita.

CRITICA DI RAVANELLO PALLIDO:

"Il primo film di Luciana Littizzetto, diretto dal debuttante Gianni Costantino, non è venuto bene, ma la protagonista è brava come sappiamo dalle performances televisive e dai libri e qualche idea c'è". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 5 ottobre 2001) "Come tanti film cuciti addosso a un divo del piccolo schermo, 'Ravanello Pallido' prende di mira il mondo dei network. Solo che le nostre tv pubbliche e private sono già grottesche di per sé, l'unico modo per andare oltre sarebbe fare del sano e spietato realismo, anzi iperrealismo. Mentre Luciana Littizzetto e il regista esordiente Gianni Costantino da un lato scelgono il tono caricatural-ammiccante più ovvio e indolore. Dall'altro restano confinati nella logica della sitcom: molti personaggi, scenette brevi, una cascata di gag e trovatine a coprire il fiato corto del racconto". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 5 ottobre 2001) "Utopistico e macchiettistico, farsesco ma non sbracato, privo di volgarità e, per fortuna, schivo dall'egocentrismo del mattatore (una Littizzetto impegnata e misurata), ha uno scheletro narrativo esile, battute così così, una parte centrale faticosa e un finale migliore". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 5 ottobre 2001) "Tra i nostri comici, Luciana Littizzetto spicca per la personalità acuta e risentita, l'intelligenza e lo humour acre messi al servizio di personaggi a forte marcatura caricaturale. Il problema, qui, era passare dalle misure e dai tempi dello sketch a quelli più distesi della narrazione cinematografica. L'attrice torinese ne esce sottotono, un po' confusa nell'eccesso di grottesco spalmato su tutto e su tutti". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 ottobre 2001) "La storia, a tesi, si intasa di continuo e non riesce a essere mai né originale né divertente. Alcuni degli attori sono più interessanti dei loro banalissimi personaggi. Il sarcasmo sulle miserie del mondo dello spettacolo è da sketch dilatato. Prevale la regola e non l'eccezione: lasciate che i 'comici' restino in tv". (Enrico Magrelli, 'Film Tv', 14 ottobre 2001)

lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming