Piccole Donne

Piccole Donne

( Little Women )
Voto del pubblico
Voto Coming Soon
Valutazione
3.8 di 5 su 109 voti
Box Office Italia
€.5.698.628
Al cinema dal: 09 gennaio 2020 in 50 sale
Regista: Greta Gerwig
Anno: 2019
Paese: USA
Durata: 135 min
Data di uscita: 09 gennaio 2020
Distribuzione: Sony Pictures / Warner Bros. Entertainment Italia
Piccole Donne è un film di genere drammatico, sentimentale, storico del 2019, diretto da Greta Gerwig, con Emma Watson e Saoirse Ronan. Uscita al cinema il 09 gennaio 2020. Durata 135 minuti. Distribuito da Sony Pictures / Warner Bros. Entertainment Italia.
Data di uscita: 09 gennaio 2020
Genere: Drammatico, Sentimentale, Storico
Anno: 2019
Paese: USA
Durata: 135 min
Distribuzione: Sony Pictures / Warner Bros. Entertainment Italia
Sceneggiatura: Greta Gerwig
Fotografia: Yorick Le Saux
Montaggio: Nick Houy
Produzione: Columbia Pictures
Guardalo al cinema
Piccole Donne ora al cinema: 50 sale cinematografiche

TRAMA PICCOLE DONNE

Piccole Donne, il film scritto e diretto da Greta Gerwig, è la versione cinematografica dell'omonimo e celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott, pubblicato per la prima volta nel 1868.
La storia è quella delle sorelle March, Meg (Emma Watson), Jo (Saoirse Ronan), Beth (Eliza Scanlen) e Amy (Florence Pugh), quattro giovani donne determinate a seguire i propri sogni, alle prese con i classici problemi della loro età, sullo sfondo della Guerra Civile Americana. Figura di risalto del gruppo è Jo, che si distingue dalle altre per la sua indole indipendente e per la sua perenne ricerca di libertà, che fanno di lei una donna ribelle in pieno contrasto con la figura femminile tradizionale del tempo.
Determinata e testarda, Jo desidera affermarsi come scrittrice, nonostante i tempi non siano ancora maturi per un'autrice donna. La giovane, però, è pronta a tutto pur di realizzare il suo desiderio e spronerà le sue sorelle a fare altrettanto con i lori sogni e a ribellarsi a quel rigido sistema sociale che le vuole sposate in un matrimonio di convenienza, abili solo a badare a casa e figli.
Nel cast del film troviamo anche Laura Dern nel ruolo della mamma, Marmee March, Timothée Chalamet in quello del giovane Theodore 'Laurie' Laurence, Meryl Streep nei panni della zia March, oltre a Chris Cooper, Bob Odenkirk e Louis Garrel che interpreta Friedrich Bhaer.

PANORAMICA SU PICCOLE DONNE

Nuovo adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Louise May Alcott, Piccole Donne segna il ritorno di Greta Gerwig dietro alla macchina da presa a due anni di distanza dal suo folgorante esordio Ladybird, pluricandidato agli Oscar. Protagonista di quel film era Saoirse Ronan, e al suo fianco, seppure in un ruolo di minor rilievo, appariva Timothée Chalamet, acclamato interprete principale di Chiamami col tuo nome. Per la regista i due formavano una coppia a dir poco perfetta, alla Katharine Hepburn e Spencer Tracy, e quindi era impossibile non replicare il duetto per la storia delle sorelle March e non affidare alla Ronan il personaggio dell’intraprendente, spregiudicata, indipendente e talentuosa Jo e a Chalamet il suo amico innamorato Laurie. Anche se la Gerwig è stata applaudita dai critici USA che hanno visto il film mesi prima del suo debutto in sala e che vorrebbero vederla premiata con l’Academy Award, inizialmente Piccole Donne era legato a un'altra regista: Sarah Polley. Nel 2015 la produttrice Amy Pascal aveva affidato all’attrice canadese il compito di scrivere la sceneggiatura del film, lasciando intendere che in un secondo momento l'avrebbe incaricata della regia. Greta è subentrata nel 2016 rielaborando lo script della Polley. Solo dopo il successo di Ladybird e l'incasso mondiale di 78 milioni di dollari, si è deciso di metterla al timone del progetto.

Un altro cambiamento “prima della corsa” riguarda il personaggio di Meg, la più grande delle sorelle March. Sulle prime la parte era stata offerta a Emma Stone, costretta a rinunciare perché impegnata nelle riprese de La Favorita. Il suo posto è stato preso da Emma Watson, la Hermione Granger di Harry Potter assurta al rango di star dopo il grandissimo successo de La Bella e la Bestia.

Le restanti sorelle March, Beth e Amy, hanno il volto di Eliza Scanlen e Florence Pugh. La prima, australiana di nascita, ha fatto parlare di sé grazie alla sua interpretazione della Amma Crellin della serie tv Sharp Objects. La seconda, invece, è stata la protagonista dell’acclamato Midsommar.

Il restante cast di Piccole donne non è da meno: Meryl Streep è Zia March, Laura Dern è Marmee March (la mamma delle sorelle), Bob Odenkirk il Signor March, Louis Garrel Friedrich Bhaer, James Norton John Brooke, Tracy Letts Mr. Dashwood, Chris Cooper il Signor Laurence.

Per far sì che il suo film fosse assolutamente perfetto, Greta Gerwig si è avvalsa di collaboratori tecnici di primo piano. Per la fotografia ha chiesto aiuto al francese Yorick Le Saux, che ha illuminato Personal Shopper e Sils Maria di Olivier Assayas, Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmush e A Bigger Splash di Luca Guadagnino. Per le musiche la regista si è rivolta ad Alexandre Desplat, che ha vinto l'Oscar per Grand Budapest Hotel e La forma dell’acqua. I costumi, infine, sono dell'inglese Jacqueline Durran, che ha vestito Keira Knightley e gli altri attori di Anna Karenina e i personaggi di Orgoglio e pregiudizio, Espiazione e L'ora più buia. Anche se è ambientato a fine Ottocento in New England, Piccole Donne è un film che affronta tematiche contemporanee e con personaggi che potrebbero tranquillamente vivere nel mondo di oggi. Lo ha detto Florence Pugh durante un’intervista, spiegando che, chiunque ha una o più sorelle, si riconoscerà nel legame che unisce Jo, Meg, Beth e Amy March.

CRITICA DI PICCOLE DONNE

Greta Gerwig tenta una nuova, ambizione rilettura di un classico della letteratura femminile, scritto da un'autrice femminista, su cui si sono formate generazioni di donne. Più interessata al tema dell'emancipazione e della possibilità di scegliere una strada autonoma e indipendente rispetto alle regole della società maschile, la regista si concentra sul personaggio di Jo March, alter ego della scrittrice, con l'obiettivo di fondere finzione e verità biografica in un'operazione che prende anche a bersaglio lo sfruttamento commerciale delle opere d'arte, romanzi o film che siano.
Per far questo destruttura la costruzione lineare del romanzo e procede per balzi temporali, senza riuscire a far collimare la narrazione in modo fluido e coerente. Alcune scelte di casting appaiono discutibili e il film colpisce più per le singole scene che per l'insieme, senza diventare l'adattamento cinematografico moderno, inedito e necessario in cui speravamo. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)
Leggi la recensione completa del film Piccole Donne.

CURIOSITÀ SU PICCOLE DONNE

Il film ha vinto un Premio Oscar 2020 come Migliori Costumi.

Il film ha ricevuto sei candidature ai Premi Oscar 2020 come Miglior Film, Miglior Attrice protagonista per Saoirse Ronan, Miglior Attrice non protagonista per Florence Pugh, Miglior Sceneggiatura non originale, Migliori costumi, Miglior Colonna sonora originale.

Il film è tratto dall'omonimo best-seller, scritto da Louisa May Alcott.

Il romanzo ha avuto diversi adattamenti cinematografici nel corso della storia, tra cui i più celebri sono quello diretto da George Cukor nel 1933 e quello di Robin Swicord del 1994.

Greta Gerwig e la protagonista Saoirse Ronan hanno già collaborato insieme in precedenza per il film candidato agli Oscar "Lady Brid".

Il cast del film comprende due vincitori dell'Oscar: Meryl Streep e Chris Cooper, e tre nominati all'Oscar: Saoirse Ronan, Timothée Chalamet e Laura Dern.

Il ruolo di Meg March è stato assegnato a Emma Watson dopo la rinuncia da parte di Emma Stone, non disponibile perchè impegnata con la promozione del film La favorita (2018). Ironia della sorte, Emma Stone ha precedentemente interpretato il ruolo di Mia in La La Land (2016) dopo che Emma Watson abbandonò il progetto a causa dell'impegno con il film Disney La bella e la bestia (2017).

Pur rappresentado quattro eroine della letteratura americana, nessuna delle quattro attrici protagoniste è americana, Emma Watson e Florence Pugh sono inglesi, Saoirse Ronan è irlandese ed Eliza Scanlen è australiana.

La regista del film Greta Gerwi era incinta del suo primo figlio durante le riprese del film ed è entrata in travaglio 24 ore dopo aver consegnato il suo duro lavoro.

FRASI CELEBRI DI PICCOLE DONNE

Dal Trailer Italiano del Film:

Jo March (Saoirse Ronan): Sto lavorando a un romanzo, è la storia della mia vita e di quella delle mie sorelle!;

Jo March: Voglio farmi la mia strada nel mondo!
Zia March (Meryl Streep): Nessuno si fa strada da solo, men che meno una donna! Devi trovare un buon partito!
Jo March: Ma tu non sei sposata, zia March!
Zia March (Meryl Streep): Ma che c'entra?! Io sono ricca!

Amy March (Florence Pugh): Io penso che possiamo decidere chi amare, non è una cosa che capita per caso!
Theodore 'Laurie' Laurence (Timothée Chalamet): Credo che i poeti non siano d'accordo!

Jo March: Le donne hanno una mente, hanno un'anima non soltanto un cuore! Hanno ambizioni, hanno talenti e non soltanto la bellezza! Sono così stanca di sentir dire che l'amore è l'unica cosa per cui è fatta una donna, sono così stanca di questo!

FOCUS SU PICCOLE DONNE

La storia di Piccole Donne, dalle origini a oggi

Piccole donne è l'adattamento del celeberrimo romanzo di Louise May Alcott pubblicato in due volumi, il primo nel 1868 e il secondo nel 1869, con il titolo di "Little Women, or Meg, Jo, Beth and Amy". Negli States i libri, che erano ispirati alla vita della Alcott e delle sue sorelle, furono uniti in un'unica opera nel 1880 e in Italia la prima versione tradotta arrivò nel 1908. Nel nostro paese, così come in Inghilterra e in Francia, si preferì dividere nuovamente il romanzo: in "Piccole donne" e "Piccole donne crescono", il primo incentrato su un anno di vita delle sorelle March - da Natale a Natale - e il secondo caratterizzato da un arco temporale molto più vasto.

Il successo di “Little Women” fu da subito incredibile, perché il libro (o i libri) si inscriveva nella tradizione della letteratura per ragazzi e contemporaneamente prendeva in prestito diversi elementi dai romanzi d’amore. In più era “vagamente” femminista” nella sua difesa del diritto di una donna a non diventare moglie e madre per realizzarsi primariamente nel lavoro. L'idea del romanzo non fu della Alcott ma del suo editore Thomas Niles, che le chiese un libro che raccontasse la storia di alcune ragazze. Per quanto riguarda il titolo, ci sono varie interpretazioni. Secondo alcuni indica il momento di transizione dall'infanzia e prima adolescenza all’età adulta, secondo altri si riferiva all’atteggiamento dei più, che consideravano le donne inferiori agli uomini. Louise May Alcott scrisse due sequel di “Little Women”: "Little Men" (1871) e "Jo’s Boys" (1886).

Celebre e pieno di personaggi accattivanti com'era, “Piccole Donne” non poteva non arrivare al cinema. Accanto al film di Greta Gerwig con Saoirse Ronan, Emma Watson e Timothée Chalamet, che è l’ultimo, c’è innanzitutto un Little Women muto, diretto da Harley Knoles, interpretato da Conrad Nagel e Dorothy Bernard e uscito nel 1918. C’era stata una versione non parlata anche nel 1917. Nel 1933 arrivò il Piccole Donne di George Cukor. Rigorosamente in bianco e nero, piacque talmente tanto che il cinema che lo proiettava, e che toglieva sempre i film dopo la prima settimana di programmazione, decise di tenerlo in cartellone per 3 settimane. Il film si aggiudicò la statuetta dorata per la miglior sceneggiatura non originale e venne presentato alla seconda Mostra D'Arte cinematografica di Venezia, dove Katharine Hepburn vinse il premio per la migliore interpretazione femminile. L’attrice interpretava Jo, mentre Joan Bennett era Amy, Jean Parker Beth, Frances Dee Meg e Douglass Montgomery Laurie. Risale invece al 1949 Piccole donne di Mervyn LeRoy, film girato in Technicolor che vinse l'Oscar per la migliore scenografia e che fu abbastanza apprezzato all'indomani della sua uscita. Segnava la prima volta davanti alla macchina da presa di Rossano Brazzi e vedeva protagoniste June Allyson (Jo), Janet Leigh (Meg), Elizabeth Taylor (Amy) e Margaret O'Brien (Beth). Terza e più conosciuta trasposizione del romanzo della Alcott è il Piccole donne di Gillian Anderson, che delle 3 “vecchie” versioni è stata senz'altro la più apprezzata. Il film ebbe tre nomination agli Academy Awards: migliori costumi, migliore colonna sonora e miglior attrice protagonista (a Winona Ryder). Completavano il cast Claire Danes (Beth), Kirsten Dunst (Amy), Trini Alvarado (Meg) e un giovane Christian Bale (Laurie).

Passando al piccolo schermo, nel 1955 fu trasmesso in tv Piccole donne, diretto da Anton Giulio Majano e con protagonista Lea Padovani. Negli anni '80 sono stati tratti dal romanzo due anime: Piccole donne (Toei Animation, 1981) e Una per tutte, tutte per una (Nippon Animation, 1987).

Nel 2017, BBC One ha trasmesso la miniserie tv Piccole donne, sceneggiata da Heidi Thomas e diretta da Vanessa Caswill.
Il libro è approdato diverse volte a teatro, raggiungendo perfino Broadway.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI PICCOLE DONNE

Attore Ruolo
Emma Watson
Meg March
Saoirse Ronan
Jo March
Timothée Chalamet
Theodore 'Laurie' Laurence
Florence Pugh
Amy March
Eliza Scanlen
Beth March
Laura Dern
Marmee March
Meryl Streep
Zia March
Bob Odenkirk
Sig.re March
Louis Garrel
Friedrich Bhaer
James Norton
John Brooke
Abby Quinn
Annie
Tracy Letts
Sig.re Dashwood
lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming