La morte non conta i dollari

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La morte non conta i dollari è un film di genere western del 1967, diretto da Riccardo Freda, con Mark Damon e Stephen Forsyth. Durata 93 minuti. Distribuito da WARNER BROS..

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TRAMA LA MORTE NON CONTA I DOLLARI:

Lawrence White torna ad Owel Rock a molti anni di distanza dalla morte del padre, ucciso, a quanto si dice, da Doc Lester. Nel paese Lawrence ritrova sua sorella Jane che lo spinge a vendicare la morte del loro padre, ma Lawrence è titubante ed il suo atteggiamento toglie quindi alla famiglia Lester ed al giudice Warren, loro complice, ogni motivo di apprensione. Con Lawrence è giunto a Owel Rock un pistolero di nome Harry Boyd che viene assoldato dai Lester. Alcuni fatti misteriosi cominciano intanto ad accadere nel paese ed una alla volta vengono trovate morte alcune persone che furono coinvolte nell'assassinio di White. I sospetti cadono quindi su Lawrence ed i Lester affidano a Boyd l'incarico di catturarlo. Ciò avviene, ma i Lester sono costretti a costatare che in realtà i due giovani agiscono d'accordo. In effetti, Boyd è l'autentico figlio di White, mentre il falso Lawrence non è che il fidanzato di Jane. Raccolte tutte le prove contro i Lester, Lawrence si reca dal giudice Warren e lo convince a riaprire il processo contro gli assassini del padre. Ma questi preparano ai due valorosi giovani un'imboscata durante la quale però cadono tutti gli uomini di Lester. Solo Doc sopravvive e viene affrontato personalmente da Lawrence che lo consegna al giudice Warren perché sia fatta giustizia.

CRITICA DI LA MORTE NON CONTA I DOLLARI:

Dalle note di regia: "Avevo pochi mezzi, e la produzione tagliò le sequenze più violente. Era la storia di una vendetta, ma hanno distrutto il mio montaggio, hanno eliminato le mie scene. (...) Ecco perché ho assunto un nuovo pseudonimo, George Lincoln (...).""Si tratta di un modesto film western basato su una sceneggiatura abbastanza caotica, resa ancora più nebulosa dallo scambio d'identità dei due personaggi principali. Il film, quindi, anche per quanto si riferisce alla regia e alla interpretazione, non si discosta dall'artigianale standard raggiunto dal western all'italiana." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 62, 1967)

IL CAST DI LA MORTE NON CONTA I DOLLARI:



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