La casa nera

Titolo originale: The People Under the Stairs

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La casa nera è un film di genere thriller del 1991, diretto da Wes Craven, con Brandon Adams e Bill Cobbs. Durata 98 minuti. Distribuito da U.I.P. (1992) - CIC VIDEO, DE AGOSTINI (IL GRANDE CINEMA DEL TERRORE.

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TRAMA LA CASA NERA:

Il Grullo, un ragazzino di colore del ghetto, così ribattezzato dalla sorella Ruby, appassionata di Tarocchi, ha la madre malata di cancro e non ha i soldi per l'operazione. Ed ecco aggiungersi lo sfratto ad opera di due biechi figuri, un uomo e una donna che possiedono molti immobili vecchi che demoliscono sfrattando gli inquilini. Il ragazzo di Ruby, Le Roy, un ladruncolo, scoperto casualmente l'indirizzo dei due malvagi, e sapendo che essi possiedono una favolosa collezione di monete d'oro, decide di rapinarli con l'aiuto di Grullo e di un amico, Spenser. Costui, dopo il vano tentativo di Grullo, riesce a penetrare nella casa con uno stratagemma, ma non ne esce piu'. Usciti i padroni, Le Roy e Grullo si introducono nella sinistra abitazione, dove vi sono strani rumori, trabocchetti ed un feroce cane, al quale si sottraggono a stento.

CRITICA DI LA CASA NERA:

Questo thriller di Wes Craven, ambiziosamente, e con un certo spirito profetico, visto quanto è successo a Los Angeles proprio nei ghetti, tenta di coinvolgere lo spettatore in un discorso populista fornendogli contemporaneamente un ritmo mozzafiato e congrue dosi di suspense e di scene raccapriccianti, se pur non insistite. Sono evidenti i riferimenti al mondo fiabesco dei Grimm, da Pollicino a Hansel e Gretel (la madre malata, la casa maledetta con orco e strega), e si attinge abbondantemente a film horror di successo (il procedere tra strette pareti in attesa del mortale pericolo ricorda certe sequenze di Alien). Ma non è certo questo che contribuisce a rendere plausibile un impegno sociale autentico, e troppo disegnati sono i ruoli, con la tecnica del fumetto horror, e troppo efferate sono certe sequenze. E' vero che bene e male non vengono qui mai mescolati o vi sono ruoli o situazioni di dubbia interpretazione, ma da come è confezionato il prodotto esso risulta alla fine per essere talmente velenoso nella forma da non salvare una sia pur presente sostanza positiva. (Segnalazioni Cinematografiche).

CURIOSITÀ SU LA CASA NERA:

REVISIONE MINISTERO GENNAIO 2001


  • MUSICHE: Don Peake
  • PRODUZIONE: MARIANNE MADDALENA, STUART M. BUSSER

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