L'uomo sul treno

Titolo originale: The Commuter

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L'uomo sul treno è un film di genere thriller, azione del 2018, diretto da Jaume Collet-Serra, con Liam Neeson e Vera Farmiga. Uscita al cinema il 25 gennaio 2018. Durata 105 minuti. Distribuito da Eagle Pictures.

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TRAMA L'UOMO SUL TRENO:

L'uomo sul treno, l'action-thriller diretto da Jaume Collet-Serra, racconta una corsa contro il tempo, una caccia serrata sui binari in cerca di un misterioso sconosciuto. Ogni giorno, da dieci anni, l'assicuratore Michael McCauley (Liam Neeson) sale su un treno di pendolari per andare al lavoro. I volti nascosti dietro libri tascabili e pesanti ventiquattrore diventano familiari all'uomo, che dice di essere un buon osservatore oltre che un passeggero affezionato; e il solitario viaggio quotidiano diventa quasi uno spostamento in compagnia.
Un giorno come tanti Michael viene avvicinato dalla sedicente psicologa Joann (Vera Farmiga), che impettita sul sedile accanto gli propone una sfida apparentemente innocua: identificare un passeggero “fuori posto”, una persona che viaggia sullo stesso treno e risponde a determinate caratteristiche, prima della fermata successiva. Intrigato, Michael accetta la sfida, ma finisce coinvolto in una pericolosa cospirazione criminale che potrebbe costare la vita a lui e agli altri passeggeri del convoglio.

Per Liam Neeson si tratta ormai della quarta pellicola insieme a Collet-Serra, che lo riconferma attore icona degli action thriller, dopo aver raggiunto la notorietà con il famoso Io vi troverò di Pierre Morel (2008). Il successo della pellicola ha dato vita a una saga che è continuata, passando alla regia di Olivier Megaton, con Taken - La vendetta (2012) e Taken 3 - L'ora della verità (2013). In tutte e tre le pellicole Neeson è un ex operativo delle Special Forces ed ex agente segreto della CIA ormai in pensione, capace di uccidere e torturare a sangue freddo ma non di stringere un legame con la propria figlia, che finisce per soffocare con la sua eccessiva apprensione. Oltre a una certa dimestichezza con il genere, dunque, Liam Neeson ha alle spalle una solida esperienza nel ruolo di ex poliziotto diviso tra etica e interessi personali; un bagaglio professionale che risulterà fondamentale per la buona riuscita de L'uomo sul treno.


PANORAMICA SU L'UOMO SUL TRENO:

La storia del cinema pullula di film ambientati su un treno. Basti pensare al recente Assassinio sull'Orient Express di Kenneth Branagh (2017) e all'omonima pellicola del 1974 diretta da Sidney Lumet. Ripercorrendo tutti i film con una simile ambientazione, saltano all'occhio numerosi thriller, alcuni dei quali si spingono fino a rendere il treno l'unica location del film, proprio come Assassinio sull'Orient Express. Uno dei più remoti esempi è La signora scompare di Alfred Hitchcock, datato al 1938 e riesumato nel 1979 dal remake di Anthony Page (Il mistero della signora scomparsa); sebbene non presenti un unico set. Non un omicidio, ma la perdita di ogni traccia di una passeggera del treno tiene lo spettatore incollato allo schermo col fiato sospeso fino agli ultimissimi minuti. Pura adrenalina anche sul treno di Unstoppable - Fuori controllo (Tony Scott, 2010), abbandonato dal macchinista e in piena accelerazione: siccome trasporta sostanze altamente tossiche, se deragliasse potrebbe sterminare un'intera città.

Fin dagli arbori del cinema il treno ha giocato una parte di rilievo sul grande schermo, assumendo di volta in volta forme diverse. Il treno riveste il ruolo di protagonista già in uno dei primissimi film della storia: il cortometraggio L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat dei fratelli Lumière (1896). Secondo la leggenda, l'inquadratura angolata e non frontale, che permetteva una grande profondità di campo, rese l'immagine talmente verosimile da far scappare molti spettatori dalla sala per paura di essere travolti. Sempre nella fase del Cinema delle Origini, il treno torna nel primo film western della storia: The Great Train Robbery di Edwin S. Porter (1903). Il genere western ha infatti sempre concesso ampio spazio al treno, simbolo del progresso che incombe, della civilizzazione portata dal nuovo mondo a modernizzare il vecchio. Un esempio celebre è Quel treno per Yuma di James Mangold (2007), remake dell'omonimo film di Delmer Daves del 1957. In questo caso è l'attesa snervante dell'arrivo di un treno a creare un accumulo di tensione tra i due protagonisti (Glenn Ford e Van Heflin prima, Christian Bale e Russel Crowe dopo) che culminerà in un conflitto psicologico senza esclusione di colpi.

Anche la fantascienza non è esente dal fascino del treno. Nel 2011 esce Source code di Duncan Jones (figlio David Bowie), che vede Jake Gyllenhaal destreggiarsi tra due linee spaziotemporali per impedire l'esplosione di un ordigno nucleare. Due anni dopo il coreano Bong Joo-ho dirige Snowpiercer, un quadro distopico in cui un gruppo di sopravvissuti rimane in vita all'interno di un treno, un microcosmo diviso in rigidi classi sociali e in cui serpeggiano conflitti e ingiustizie.

Infine nel 2016 esce il thriller drammatico La ragazza del treno di Tate Taylor, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Paula Hawkins (2015), divenuto un best seller negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Il paragone con L'uomo sul treno sorge spontaneo: sebbene le rispettive trame seguano uno sviluppo differente, entrambi i protagonisti vivono una situazione personale problematica, hanno perso il lavoro e, soprattutto, sono due pendolari, costretti a passare gran parte delle loro giornate proprio sul treno che cambierà radicalmente le loro esistenze.

L'uomo sul treno si inserisce dunque in una tradizione di notevole valore, e il regista Jaume Collet-Serra ha tutte le carte in regola per farlo. Dopo la Non-Stop (2014), interamente ambientata su un aereo, torna a scegliere un set unico insieme a Liam Neeson, con il quale ha avviato una fruttuosa collaborazione nel 2011 per Unknown - Senza identità che è proseguita con Run All Night - Una notte per sopravvivere nel 2015. Ma non c'è due senza tre: Collet-Serra accenna a un terzo film girato in un unica location ancora più piccola delle precedenti, ma è ancora presto per conoscere ulteriori dettagli.

Di origine spagnola, Collet-Serra, a soli 18 anni, si trasferisce a Los Angeles, spinto dal sogno di diventare un regista, e viene subito influenzato da David Fincher, dal quale trae un'evidente predilezione per il genere thriller. Esordisce nel 2005 con La maschera di cera e raggiunge il successo di critica e pubblico con Orphan, entrambi horror dalle sfumature thriller. E proprio a Orpahn risale la prima collaborazione tra il regista e Vera Farmiga, che torna sul set del cineasta spagnolo come coprotagonista de L'uomo sul treno.

CRITICA DI L'UOMO SUL TRENO:

Come il treno sul quale è quasi interamente ambientata, corre veloce anche la storia di questa quarta collaborazione tra il regista Jaume Collet-Serra e Liam Neeson. Denso e intenso, L'uomo sul treno è un thriller serrato che investe saggiamente sulla suspense lasciando l'azione in secondo piano, non per questo meno spettacolare quando c'è. Anche questa volta Liam Neeson si piega ma non si spezza, però c'è più consapevolezza della sua età e del fatto di non poter mantenere sempre quell'aura di invicibilità. Il carisma dell'attore innalza il livello degli action thriller in cui è protagonista, capita il film stesso non sia altezza ma questo non è il caso de L'uomo sul treno. La storia si impernia sulla situazione senza via d'uscita del protagonista e il pubblico, incollato al suo punto di vista per tutto il tempo, vive un coinvolgimento totale. Come Neeson, anche noi una volta saliti a bordo non possiamo più scendere. (Antonio Bracco - Comingsoon.it)
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FRASI CELEBRI:

Dal Trailer Ufficiale del Film L'uomo sul treno

Joanna (Vera Farmiga): È la mia prima volta su un treno di pendolari...lei invece?
Michael McCauley (Liam Neeson): Ogni giorno, da dieci anni
Joanna: Conoscerà tutti su questo treno...
Michael: Diciamo di sì! Mi considero un ottimo osservatore
Joanna: Facciamo un esperimento!
Michael: Un esperimento?
Joanna: Parte tutto da una domanda
Michael: E qual è?
Joanna: Che tipo di persona è lei? Se io le chiedessi di fare una cosa piccola piccola, la farebbe?
Michael: Vorrei sapere...che genere di cosa
Joanna: Qualcuno non dovrebbe essere su questo treno, lei non sa che aspetto abbia...deve solo...trovarlo!
Michael: Perchè dovrei farlo?
Joanna: Avrebbe una ricompensa

Joanna: Non scenda dal treno per nessun motivo. Non dica a nessuno di questa offerta!

Joanna: Uccideranno lei, la sua famiglia e tutti i passeggeri del treno!

Michael: Se vuoi vivere, ferma subito questo maledetto treno!

Joanna: Alla prossima fermata dovrà decidere: che tipo di persona è lei?

IL CAST DI L'UOMO SUL TRENO:



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Il Trailer Ufficiale Italiano del Film - HD
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