Io sono mia

Io sono mia

Voto del pubblico
Valutazione
3.5 di 5 su 11 voti
Genere: Drammatico
Anno: 1977
Paese: Germania, Italia, Spagna
Durata: 100 min
Distribuzione: TITANUS (1978)
Io sono mia è un film di genere drammatico del 1977, diretto da Sofia Scandurra, con Stefania Sandrelli e Maria Schneider. Durata 100 minuti. Distribuito da TITANUS (1978).
Genere: Drammatico
Anno: 1977
Paese: Germania, Italia, Spagna
Durata: 100 min
Formato: VISTAVISION
Distribuzione: TITANUS (1978)
Fotografia: Nurit Aviv
Produzione: SILVIO CLEMENTELLI PER CLESI CINEMATOGRAFICA, LU' LEONE PER SPIRALE '76 (ROMA), MONDER FILM (MADRID), ALBATROS FILMPRODUKTION (MONACO)

TRAMA IO SONO MIA

I coniugi Magro, Giacinto e Giovanna detta Vannina, da Roma si recano per le vacanze estive in un'isoletta del meridione italiano. Vannina, maestra elementare dal carattere dolce, è molto sottomessa al marito che, particolarmente egoista e pragmatico, la tratta come donna-oggetto. La permanenza, tuttavia, è destinata a cambiare le cose: mentre Giacinto fa amicizia con il pescatore Santino e si lascia trascinare verso facili conquiste, Vannina ascolta le parole di ribellione dalle paesane Tota e Giottina e viene iniziata al movimento femminista da Suna e Mafalda. Innalzata la bandiera della ribellione, Vannina si dona al giovane Orio, fratello minore di Santino, e si stringe sempre più a Suna, ricca, viziata e viziosa anche perché paralizzata agli arti inferiori. La malattia e la morte di Orio colpiscono a fondo la signora Magro che, tornata a Roma, dove viene raggiunta anche dalla notizia del suicidio di Suna, decide di lasciare il marito. Giacinto, senza avere capito nulla e solo cosciente del vuoto materiale lasciato in casa da Vannina, cerca di costringerla a tornare; ma la maestrina mette su casa da sola e a scuola impartisce lezioni di parità dei due sessi ai piccoli alunni.

CRITICA DI IO SONO MIA

"Preceduto da interviste diverse prima della sua realizzazione e durante, questo film è quanto meno 'singolare': il cast tecnico è tutto di donne (salvo tre o quattro operai secondari), quello artistico comprende solo quello sparuto gruppetto di 'maschi' che sono indispensabili per portare avanti il racconto. La tentazione di definirlo un film 'femminista' è immediata. In realtà del femminismo sono presenti solo delle affermazioni verbali di maniera e reclamizzate piuttosto malaccortamente, sino al punto che c'è da dubitare che una femminista militante sia disposta a sottoscriverle. In fondo si tratta di una 'storia d'amore', poco motivata, molto fumettistica (...). La protagonista, nonostante sia intelligente e docente, è una donna-oggetto tanto inserita nel ruolo da rendere incredibile la sua rivolta dopo il rapido contatto con Orio e con Suna; il marito, rappresentato incautamente da un Michele Placido che possiede una fisionomia non da 'aggressore', è più un beota che uno sfruttatore e così, con altra svolta incredibile, si muta in un piagnucoloso ragazzone disperato per l'assenza della serva in casa." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 84, 1978)

SOGGETTO DI IO SONO MIA

romanzo "Donna in guerra" di Dacia Maraini

INTERPRETI E PERSONAGGI DI IO SONO MIA

Attore Ruolo
Stefania Sandrelli
Vanina
Maria Schneider
Suna
Michele Placido
Giacinto, marito di Vanina
Anton Diffring
Padre di Suna
Francisco Rabal
Padre di Orio
lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming